ARCHITETTURA

Forma autoportante

La purezza della forma: la piscina è come un quadro astratto che si adagia, con la sua cornice di pietra, entro il verde del prato.
La limpidezza dell’acqua è sufficiente a imbastire un’estetica tale da accentrare su di sé gli sguardi. Il pelo dell’acqua è al livello del bordo: il sistema di tracimazione su tutto il perimetro garantisce che qualsiasi particella galleggiante compia il tragitto più breve per raggiungere l’impianto di filtrazione, indipendentemente dalla direzione del vento.
L’acqua è quindi raccolta in un ampio canale posto sotto la pavimentazione perimetrale.

Acqua limpida

Oltre a garantire la pulizia dell’acqua, questo sistema annulla la sensazione di vuoto che deriva dalla differenza di quota tra bordo e superficie.

La struttura della vasca

Le strutture verticali, autoportanti (non necessitano di opere edili per sostenersi), sono formate da due pareti parallele indipendenti e regolabili.
Tra queste due pareti è ricavato il canale di tracimazione, che svolge anche la funzione di vasca di compenso.
Si tratta di un tipo di struttura che oltre al gradevole impatto estetico offre diversi vantaggi funzionali.
Regolare il livello di tracimazione
A partire dalla regolazione del livello di tracimazione, può succedere infatti che col tempo, a causa di un assestamento del terreno, la soletta in cemento su cui posa la piscina subisca una variazione anche parziale dell’assetto iniziale. In una struttura tradizionale questo richiederebbe opere edili costose per recuperare la funzionalità originaria.
In queste piscine, invece, la struttura autoportante e regolabile permette di recuperare facilmente il corretto assetto della tracimazione, intervenendo sulle apposite regolazioni, senza scavi o interventi di rottura.
L’isolamento termico
La distanza tra la parete interna e quella esterna crea un corridoio di circa 60 cm di larghezza: una camera d’aria interna alla struttura piscina che, oltre a diminuire la dispersione della temperatura dell’acqua, elimina la formazione di condensa tra la lamiera e il rivestimento: il che favorisce la conservazione nel tempo del sistema a pannelli.

Alcuni esempi di “Bluespring”, piscine LAGHETTO® bordo a sfioro realizzate con soletta in cemento armato e strutture laterali autoportanti.Ispezione, manutenzione, accessori
L’intercapedine è sufficientemente larga per permettere le ispezioni tecniche, la manutenzione e tutte le regolazioni necessarie, senza ricorrere a interventi invasivi.
Non solo, lo spazio disponibile consente eventuali aggiunte di accessori, quali quelli necessari per creare una zona idromassaggio, senza necessità di operare pesanti interventi edili.
Queste vasche possono essere installate nei diversi contesti: completamente o parzialmente interrate, fuori terra, o con uno o più lati contro collina.Piacere libero

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