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| Chi siamo |
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DI BAIO EDITORE si riconosce nel simbolo positivo dell'Arcobaleno perché con
l'entusiasmo che la connota, si realizzano prodotti editoriali di grande interesse
che coinvolgono in ogni singolo campo esperti professionisti.
Nasce nel 1972 e da sempre pubblica libri e riviste che trattano d'Architettura e Arredamento.
Le sue pubblicazioni da "Chiesa Oggi", "Casa Oggi", "99 Idee casa", "Case di Campagna", "Case di
Montagna", "Case al Mare" affrontano tutte le problematiche del settore, scavando e approfondendo
i temi più particolari come "Il Soppalco", "La Veranda" "Il Ferro Battuto" e molti altri, grazie
al contributo professionale degli architetti, arredatori e designers, che gravitano intorno alla
realtà editoriale, proiettata al futuro ma con grande considerazione degli stili classici e tradizionali. |
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Per questo motivo si riconosce nella sua sede situata nel Palazzo di Via Settembrini 11, progettato
da Achille Ulisse Arata nel 1904 su commissione della Pathé Cinemà: famosa Casa Cinematografica
affiancata all'inventore del cinema.
La filosofia editoriale è da sempre l'impegno professionale e creativo per dare risposte
concrete alle esigenze e domande di tutto l'arco abitativo, affrontando in modo specifico, con
monografie monotematiche tutte le funzioni abitative.
Madre di tutte le testate "CASA OGGI modi di vivere" nasce nel 1972: ricerca in ogni numero di
coniugare il presente e la tendenza al futuro nel rispetto delle tradizioni; presenta le case dei
personaggi di riferimento nell'ambito della Professione, dell'Arte e dell'Imprenditoria che concorrono
alla fisionomia della cultura abitativa italiana, credendo al fatto che casa propria è lo specchio
dell'anima di chi la abita. |
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In edicola il lettore sa che la Di Baio Editore affronta, indica e illustra con prestigiosa veste
editoriale le "migliori" soluzioni reali di "case vere" per le sue necessità.
Gli interessi editoriali si spingono oltre il mondo domestico, infatti, nel 1991 con
"CHIESA OGGI architettura e comunicazione" ha individuato e colmato un grande vuoto d'attenzione
progettuale e di comunicazione fra i committenti e i progettisti, gli architetti e gli artisti:
a tutt'oggi ha promosso più di 70 convegni nel tema coinvolgendo il mondo della progettazione,
della cultura e il mondo ecclesiastico.
A dimostrazione della vena creativa che alimenta tutta l'attività editoriale, nel 1993 con "99 IDEE CASA"
vengono modificati gli schemi dell'editoria d'arredamento, facendo sorgere molte imitazioni e inaugurando
un nuovo stile editoriale. Ogni mese vengono affrontate delle problematiche che se pur risolte
professionalmente sono proposte in un'atmosfera fresca e familiare. Tutta la redazione propone
alternative per stimolare la curiosità e la fantasia del lettore. 99 Idee perché la centesima debba
essere la tua è la motivazione e la spinta editoriale che vuole un lettore attivo, propositivo e attento
alla propria individualità. |
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Ecco perché per festeggiare i 25 anni
d'attività editoriale si è voluto e preferito fare, anziché una futile
mega festa in discoteca, il concorso d'idee dei "99 Progetti per
Milano": concorso rivolto a tutti gli Architetti iscritti all'Ordine
e da loro gradito e sostenuto (v. Casa Oggi n° 264).
Lo scopo era quello di stimolare sia il mondo privato che quello pubblico.
I "99 Progetti" sono risultati un messaggio serio, importante
e fortemente propositivo all'attuale Amministrazione Comunale, che
non ha tardato ad attivarsi nelle linee guida dettate dal concorso.
E' in questo modo che l'Editore continua a proporsi non solo come
Publisher, ma come aggregazione di cultura, creando, stimolando, rinnovando
tutto ciò che è di casa.
Il presidente Dott.Arch. Giuseppe Maria Jonghi Lavarini
E-mail:  |
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Qui sopra, due disegni
che rappresentano due prospettive diverse della sala riunioni
della nostra sede.
I quadri sono firmati dall’architetto
Tadeusz Feliks Katner
A lato: L’ingresso
principale del Palazzo in un disegno curato dall’architetto
Tadeuz Katner con la tecnica della riproduzione a mano libera
in sanguigna.
L’architettura neo gotica
dell’architto Achille Ulisse Arata è impreziosita
da stupendi lavori fabbrili del noto fabbro , primi novecento,
Mazzucotelli.
Il sole ,che al mattino si
infrange sul prezioso cancelloin ferro battuto, proietta
sul pavimento ceramicato i simboli dell’Ordine di
Malta.
Le voltine e le lunette affrescate
sono decorate con grande maestria , con tratti floreali
di grande suggestione , da Galileo Chini.
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Sul finale della Prima Giornata del Dialogo sopra i massimi
sistemi (1632) di Galileo Galilei , uno degli interlocutori
( Sagredo ) si rivolge agli altri due (l’aristotelico
Simplicio e il copernico Salviati) tessendo l’elogio
delle arti – dalla musica che produce “diletto
mirabile dell’udito” alla pittura capace di rappresentare
gli oggetti tridimensionali su una tela a due dimensioni.
“Ma sopra tutte le
invenzioni stupende” va lodata l’arte di chi comunica
“i suoi più reconditi pensieri a qualsivoglia
altra persona, benché distante per lunghissimo intervallo
di luogo e di tempo”, anzi parla “con quelli che
sono delle Indie….con quelli che non sono ancora nati
né saranno se non di qua a mille e diecimila anni”:
e tutto solo “con i vari accozzamenti di venti caratterizzi
sopra una carta”.
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