ARCHITETTURA

Dove collocare il camino

La particolarità del camino è di essere il centro focale dell’ambiente che lo ospita, per questo è molto importante scegliere la giusta collocazione per usufruire al meglio dei benefici sia estetici sia tecnologici. Non esiste una regola universale ma tanti suggerimenti utili, basati sull’esperienza.La posizione del corpo scaldante è un argomento delicato che spesso si tramuta in un caso particolare. Per questo non è possibile dettare nessuna regola universalmente valida ma si possono offrire una serie di esempi e osservazioni.
I volumi a disposizione non sempre sono armoniosi e spesso presentano alcuni ostacoli tecnici come i vincoli strutturali dati dalla presenza di pilastri, impianti, muri portanti o dalla collocazione di una canna fumaria preesistente. Esistono tante semplici soluzioni per rimediare a questi inconvenienti e trasformarli in elementi di pregio dell’abitazione.
A questo proposito, gli uffici tecnici delle aziende specializzate offrono un valido supporto tecnico, a professionisti e privati, con servizi sempre più personalizzati. La particolarità del camino è la sua ‘vocazione’ a essere polo catalizzatore dello spazio domestico capace di radunare intorno a se famiglia, ospiti e amici. La fiamma attira lo sguardo, riscalda e comunica nell’ambiente un prezioso senso di accoglienza, relax, calore e intimità. Per sfruttarne al meglio tutte le caratteristiche è importante seguire alcune semplici regole, prima fra tutte la scelta della collocazione perchè è proprio dalla sua posizione che dipenderanno il volume e l’estetica, ovvero l’anima’ del camino che comprende anche i problemi più tecnici legati al tracciato e all’altezza del condotto dei fumi. Generalmente le zone preferite sono il soggiorno, il pranzo e la cucina, centri focali della casa, da cui è anche più semplice riscaldare tutta l’abitazione. La volumetria dell’ambiente che accoglie il camino ne condiziona la dimensione e la forma.

1. Camino d’angolo chiuso su quattro lati con due piani d’appoggio laterali.
2. Camino passante con doppia vista: una sulla zona pranzo l’altra sull’area soggiorno e relax.
3. Camino frontale in un’ampio spazio giorno attrezzato per accogliere numerosi ospiti. A sinistra nel sottoscala è previsto uno spazio per lo stipaggio della legna, mentre ai lati del camino sono affiancate alcune strutture orizzontali che fungono da comodi piani d’appoggio e dotate di cuscini, si trasformano in pratiche panche che aumentano le sedute a disposizione nella zona conversazione e pranzo.Nelle scelte dimensionali è necessario tenere conto dell’ingombro effettivo non solo del camino ma anche delle sedute da radunargli intorno e prevedere la circolazione dietro le sedie. La profondità utile può variare da 2.10 a 2.40 m (per non essere troppo distanti dal fuoco) e la larghezza varia da 2.80 a 3.20 per un numero di persone da 4 a 6 (per ogni persona in più si aggiunge l’ingombro della seduta standard di circa 0.70 o 0.80 cm).“CONSERVARE IL PASSATO PROGETTARE IL MODERNO”.
COSÌ NEGLI INTERVENTI IN MONTAGNA, RISTRUTTURANDO UNA BAITA, OGNI PROGETTO HA COME FULCRO DI TUTTO L’AMBIENTE IL CAMINO, SFRUTTATO IN MODO DA RISULTARE FUNZIONALE IN SINTONIA CON LA SITUAZIONE AMBIENTALE. MAGIA DEL PASSATO E FUNZIONALITÀ DELMODERNOCOESISTONO NELL’ELEMENTOCAMINO, CHE IN OGNI SINGOLA RISTRUTTURAZIONE È INTERPRETATO COME IL SOGNO DI UN ANTICO RIFUGIO DOVE IL CAOS DEL PRESENTE RIMANE FUORI ED ALL’INTERNO C’È TEMPO E SPAZIO PER RIPOSARE LONTANO DAL QUOTIDIANO. L’EMOZIONE DEL FUOCO È VISSUTA DA OGNI PUNTO DI VISTA. L’INALTERATA BELLEZZA DELLA PIETRA PREDOMINANTE INSIEME AL LEGNO È UTILIZZATA A CAUSA DELLE SUE PROPRIETÀ FISICHE, OSSIA LA GRANDE SOLIDITÀ E RESISTENZA AL CALORE ED AL TEMPO STESSO HA IL VANTAGGIO DI POTER ESSERE LAVORATA IN TANTI MODI A SECONDA DELLA TIPOLOGIAE DELL’EFFETTO CHE SI DESIDERA AVERE. STUDIO TECNICO ASSOCIATO ING. PAOLO COSTANTINI E ARCH. ORNELLA VIGNOLO LUTATIVILLA VALENTINA SORGE VICINO LAGO DI ENDINE IN VALCAVALLINA IN UN CONTESTO ARMONICO CHE HA DATO VITA ALLA VILLA PROGETTATA DALL’ARCH. MASSIMO FACCHINETTI.
ALL’INTERNO DELLA VETRATA SITUATA NEL SOGGIORNO, È STATO INSERITO IL CAMINO DANDO ORIGINE AD UNA SCENOGRAFIA PULITA E SUGGESTIVA.
LA STRUTTURA È STATA POSTA ALL’ESTERNO IN MODO DA CREARE UN ARMONICA CONGIUNZIONE CON IL SERRAMENTO IN LEGNO ABBINATO AL PROFILO IN BRONZO PATINATO COLOR VERDE, IL FOCOLARE “GUARDA” VERSO L’INTERNO DELLA CASA CREANDO UN ANGOLO CALDO ED ACCOGLIENTE.
L’EFFETTO CREATO DA QUESTO ELEMENTO D’ARREDO SITUATO IN UN CONTESTO MODERNO ED OSPITALE, DA VITA AD EMOZIONI CHE SOLO IL COLORE ED IL CALORE DEL FUOCO SANNO DARE. STUDIO FACCHINETTI & PARTNERS ARCHITETTI ASSOCIATIIl calore che piace alla natura

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Spesso i progetti vincenti nascono in modo inaspettato, suggeriti da una veloce intuizione, così nasce SAN LEO, scaturito dall’estro creativo dell’architetto Massimo Iosa Ghini. Linee contemporanee che sintetizzano gli elementi rappresentativi del design moderno con la fiamma che fluttua sospesa al di sopra di un basamento dalla forma fluida, che si ispira ad un’onda.
Dalla collaborazione con l’architetto Marco Fumagalli di Marcarchstudio prende forma EPOQUE, caminetto che parte da forme classiche che si evolvono in un progetto attuale e moderno con forme semplici ed essenziali.
Realizzato in Hot-Stone, materiale cementizio duttile, versatile e resistente al calore può essere installato a parete o posizionato al centro di un ambiente, così da offrire una scenografica visione del fuoco.
Il modello RICHMOND, la cui idea di base è riprodurre il gioco di luci ed ombre generato da un’ eclissi parziale: per rendere questo effetto il camino si compone di due livelli sovrapposti, uno in pietra medea fiammata e l’altro in pietra bianca bocciardata. Un contrasto di chiaroscuri che incornicia la fiamma e ne esalta il fascino.
Soluzioni diverse che si adattano alle esigenze di ognuno con denominatore comune la garanzia di qualità, affidabilità e sicurezza. (Palazzetti) UNA VOLTA SUPERATI I PRIMI CONTROLLI E LE PROVE DI LABORATORIO E DOPO ESSERE STATI SOTTOPOSTI AD UN MONITORAGGIO COSTANTE E PROLUNGATO, I DIVERSI MODELLI PRODOTTI DA PALAZZETTI VENGONO CERTIFICATI DAI PIÙ IMPORTANTI ISTITUTI EUROPEI, CHE CON IL LORO MARCHIO GARANTISCONO LA QUALITÀ INTRINSECA E COMPLESSIVA DEL PRODOTTO.
IL DOPPIO CONTROLLO RAPPRESENTA UN’ULTERIORE TUTELA PER IL CONSUMATORE, A CUI VIENE CONSEGNATO UN MANUFATTO CHE NON RISERVA NESSUNA SORPRESA.
IL CONSUMATORE AVRÀ LA CERTEZZA CHE I CONTENUTI INTRINSECI DI UN MARCHIO DI GARANZIA SIANO STATI RISPETTATI SOLO SE VENGONO SPECIFICATI, OGNI VOLTA, ANCHE LA DATA E IL NUMERO DELLA CERTIFICAZIONE, COME SUCCEDE NEL CASO DEI CAMINI E DELLE STUFE PALAZZETTI. IN QUESTO MODO VIENE GARANTITO A TUTTI GLI EFFETTI CHE IL PRODOTTO ACQUISTATO È STATO CONTROLLATO, TESTATO E OMOLOGATO IN CONFORMITÀ ALLE NORME DELL’ISTITUTO STESSO.

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