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Piscine Pecchini

Ultimo nato nella ditta Pecchini Piscine il SISTEMA BETONFLEX permette di realizzare infinite forme di vasche mantenendo la garanzia dei manufatti caratteristica dell’azienda. Questo metodo si compone di pannelli modulari, realizzati in acciaio galvanizzato, che vengono riempiti, come succede per i precedenti sistemi, con getto integrativo di calcestruzzo, ottenendo in questo modo una struttura dello spessore variabile da 20 cm. fino a 25 cm. complessivi, ma con il vantaggio che il progettista non ha alcuna limitazione nel disegno della vasca.

La struttura realizzata con questo metodo ha le stesse caratteristiche di robustezza e durabilità degli altri sistemi e la leggerezza dei prefabbricati permette di collocare le opere in qualsiasi spazio. L’utilizzo dei pannelli risulta vantaggioso anche per il fatto che questo sistema è pronto per poter essere impermeabilizzato senza bisogno di lisciatura. Il rivestimento della vasca viene realizzato mediante l’utilizzo di un tessuto vinilico costituito da una membrana in cloruro di polivinile plastificato P.V.C., rinforzato internamente, che assicura contemporaneamente sia l’impermeabilizzazione che la decorazione della struttura.

Descrizione tecnica
Il sistema Betonflex

I pannelli – casseri sono realizzati con lamiera d’acciaio fe510 dello spessore di 1.2 mm. Si tratta di conci di lunghezza massima di 20-25 cm e spessore 20-25 cm mentre l’altezza standard dei pannelli è di 125 cm.

Nelle realizzazioni speciali (scale romane, appendici, zone idromassaggio,…) Le dimensioni dei pannelli (altezza e spessore) vengono personalizzate in base alle diverse esigenze. Le pareti utilizzate per costruire piscine prefabbricate, sono costituite da lastre di acciaio sagomate a “c” collegate tra loro in modo da formare una struttura unica.

Tradizione dei materiali e innovazione delle forme

I vari pannelli vengono “legati” insieme attraverso bulloni che mantengono unita la struttura e permettono una grande flessibilità di lavoro. Questo tipo di pannello presenta il vantaggio di unire la finitura, che si ottiene con un cassero metallico, a quello del getto continuo, relativamente all’anima centrale.

In questo modo si riesce ad ottenere forme libere di qualsiasi dimensione attraverso un sistema semplice e veloce.

Il pannello così realizzato a tre strati, di cui i due esterni in acciaio, forma una struttura monolitica tipica delle realizzazioni gettate in opera.

Questo pannello di acciaio zincato presenta delle nervature e all’interno è completamente armato. Il pannello così realizzato è paragonabile a un cassero a perdere.

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