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A Ostuni una piscina liberty

Una dimora storica nobiliare del 1840, situata in una zona residenziale, pur essendo a 700 metri dal centro cittadino, immersa in un parco di 17.000 metri quadri con vegetazione secolare di alberi ad alto fusto e palme, è stata trasformata in un raffinato hotel di charme per pochi ospiti selezionati.
Al centro del parco possiamo ammirare una grande piscina in stile Liberty, periodo nel quale la villa nobiliare fu ampliata (1911).
La piscina vanta un grande solarium e nel contempo zone relax all’ombra della vegetazione, destinate alla lettura.La piscina, di forma decisamente insolita e originale, è rivestita di ceramica e mosaico, che va a formare lineari decorazioni e a comporre il logo dell’albergo (in carattere Liberty, ça va sans dire…). Nei dintorni della piscina, troviamo la zona ristorante all’aperto, rinfrescata da un sistema di vaporizzazione dell’acqua, dove è possibile pranzare accompagnati dal rumore delle acque delle fontane e della cascata.
Il dolce scroscio dell’acqua accompagna gli ospiti in tutto il percorso del parco.
Aria fresca anche in estate, mormorio d’acqua, buona cucina, pugliese e non, silenzio ed enormi spazi verdi sono la ricetta di questo raffinato albergo, solo per 24 ospiti. L’Hotel Park Novecento Resort dispone, infatti, solo di 12 camere doppie arredate in stile, in questa antica villa nobiliare dove sembra essersi fermato il tempo, dagli arredi elegantemente sobri alla preziosità dei tessuti, al senso di ospitalità professionale, ma, allo stesso tempo intimo e familiare.Passeggiando nel parco si possono trovare due bar, una conservatory Liberty dove è possibile cenare a contatto con la natura, con i tavoli sia all’interno sia in terrazza o direttamente sui prati, ma anche un orto e un frutteto a disposizione degli ospiti. Situato al centro di Ostuni, la storica città bianca, meta ambita nell’Adriatico almeno quanto  Capri nel Tirreno, l’hotel Novecento si trova nel cuore della Valle d’Itria, dove ogni piccolo paese è stato conservato in modo magistrale, con centri storici pedonali in pietra bianca e scorci incantati da scoprire nelle vicinissime località di Locorotondo, Cisternino, con le grotte di Castellana e i trulli di Alberobello.Sensazioni morbide di comfort impagabile, magie di riflessi luminescenti, moltiplicati dallo specchio d’acqua o diffusi dalla pavimentazione in pietra calcarea della Valle d’Itria.
La stessa pietra, in blocchi massicci non squadrati ma lasciati come la natura li ha modellati, diventa la struttura in cui si incastona una razionale ed elegante scala in acciaio con pedate di lamiera sagomata verniciata in grigio grafite ferromicaceo, con un corrimano in tondino d’acciaio che corre aereo nello spazio.
Questa scala conduce alle camere, arredate con sobria raffinatezza e arricchite da opere d’arte e trompe l’oeil di finissima fattura firmati dall’artista pittore Fulvio Massi; ognuna porta il nome di una perla del Mediterraneo.Antonio Pisano, propietario del raffinato resort ma anche di molte boutique dello shopping di lusso come la boutique Cartier a Napoli, unica nel Sud Italia, ha sempre mostrato una particolare attenzione al servizio ed all’accoglienza con estrema professionalità.
Infatti, è stato lui stesso a seguire personalmente il progetto di ristrutturazione del resort, dal parco all’arredamento, con l’obiettivo di mantenere inalterata l’atmosfera dell’antica villa nobiliare, con un riguardo particolare al cliente, all’accoglienza, al servizio, alla buona cucina ma anche e soprattutto al relax e al silenzio, per una vacanza rigeneratrice.
Nei suoi progetti un ampliamento di 25 camere del resort e un centro benessere.

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