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Tra i vigneti di Pantelleria

Pantelleria è una splendida isola situata nel cuore del Mediterraneo, a 70 Km dalla costa africana e ad 85 Km dalla Sicilia. Essa costituisce la parte emersa di un edificio vulcanico che si eleva di circa 2000 metri al di sopra di una crosta di tipo oceanico: infatti, è costituita esclusivamente da rocce vulcaniche.
Per questo fu colonizzata dai Sesioti, più di dieci secoli prima di Cristo, che ricercavano l’ossidiana, la pietra nera e lucida considerata l’oro della preistoria; poi dai Fenici, che introdussero la coltivazione della vite e lasciarono cisterne per l’accumulo dell’acqua, bene prezioso, che ancor oggi sono utilizzate, poi dai Romani, quindi nel 700 d.C. dagli Arabi che, oltre a coltivare l’olivo e il cotone, costruirono i dammusi (dall’arabo damus: edificio a volta), costruzioni particolari e tipiche di Pantelleria, in blocchi di pietra lavica (che usavano già i Fenici) con il tetto a cupola (di origine romana, che convoglia l’acqua piovana alle cisterne), dalla struttura abitativa solida, perfettamente stabile agli sbalzi termici (all’interno si gode un piacevole fresco d’estate e un gradevole tepore invernale), durevole e anche resistente al fuoco.Uno di questi dammusi antichi, che è circondato da un giardino mediterraneo (con le piante di agrumi protette da muretti circolari di pietra lavica) e dai vigneti di zibibbo, da cui si ricava il prelibato Passito di Pantelleria (che la padrona di casa produce), è diventato una elegante e confortevole abitazione, con gli esterni parte in calce bianca parte in pietra e con gli interni arredati con molto gusto dalla proprietaria, che ha utilizzato pezzi antichi sia di provenienza locale sia etnici, frutto dei suoi viaggi in Europa, Africa e Asia.Di fronte al dammuso, circondata dai vigneti, non poteva mancare una bella piscina, di forma rettangolare con i bordi arrotondati, realizzata in cemento armato (dalla Pretecno di Lucca), tecnologia che permette i migliori risultati in un clima così caldo (le strutture prefabbricate per piscina in acciaio risentono maggiormente delle dilatazioni termiche), con rivestimento in PVC armato con Trevira, insensibile all’acqua e ai disinfettanti, e sistema di ricircolo dell’acqua con skimmer.
Accanto alla vasca una pavimentazione in pietra lavica e su di essa gazebi con struttura in legno o in grosse canne indonesiane, rivestimento in canne e foglie di palma, e candide tende svolazzanti al vento, che soffia costantemente dal mare; completano l’arredamento lettini indiani e panche indonesiane.

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