FARE

Piacevolmente sospesi


Tra le terrazze di Bordighera

Il Bio relais per un week-end lontano e un po’ selvaggio.
Nascosto come un approdo segreto.

A bio-inn for a secret weekend getaway in the wild.

Progetto di interni di Manuel Poggi
Servizio e testi di Romina Emili, architetto
Foto di Athos Lecce

Se siamo fortunati, talvolta scopriamo luoghi che appartengono a qualcuno che li ha creati e che, nel diventare di qualcun altro, non perdono qualcosa.
Luoghi con una volontà di essere così forti da far sembrare il cielo più stellato che altrove, la notte più dolce e chiara che mai, il vento più deciso e carico di sogni e fantasie. Il Bio Relais Sauvage è la creazione più riuscita di Manuel Poggi, giovane artista che tra le terrazze di Bordighera ha realizzato tre splendide suites per accogliere ospiti eleganti
e sognatori. Pinoli, torta al cioccolato e zollette di zucchero sulla tavola in salotto, vento forte, falchi lontani e grandi limoni, che cadono ovunque sul pavimento in terrazza, accolgono il visitatore in uno spazio diverso e lo colpiscono nelle emozioni.

There are times when we come across a place that does not seem to lose any of its inherent appeal, even when it changes hands. These places have such a strong identity that they make the sky look more starlit than anywhere else, with sweeter and clearer nights, and the wind more determined and loaded with dreams than ever before. Bio Relais Sauvage is the most successful of Manuel Poggi’s creations. He is a young artist who on the terraces of Bordighera has created three splendid suites in which to welcome guests. Pine-kernels, chocolate cake, and lumps of sugar on the table in the living room, strong winds, falcons in the distance, and large lemons that fall on the terrace floor welcome visitors in an original space that plays on emotions.

In queste foto: la facciata principale e secondaria da cui si intravedono le strutture in ferro e policarbonato (qui
sopra) e in legno (a destra) che coprono le vasche idroterapiche annesse alle suites.

In these photos, the main and secondary façade from which you can make out the structures in iron and polycarbonate (above), and in wood (right), which cover the hydrotherapy tanks connected to the suites.

L’origine della struttura

Era una torre di campagna di fine Ottocento, ampliata, il colore è l’arancio-rosa originario e la facciata è stata rivestita con una pietra locale di roccia calcarea che contiene all’interno fossili di conchiglia. Gli spazi sono stati suddivisi rispettando le esigenze abitative dei proprietari, che abitano la zona più alta dell’edificio, e quella degli ospiti, ai quali sono riservate tre suites completamente autonome e molto riservate, arredate con stili e materiali differenti.

“L’idea si è sviluppata come un domino, lentamente, aggiungendo e sottraendo di continuo” ci racconta Manuel, che parla con noi vestito integralmente di bianco, indossando un cappello nero che gli regala una interessante aria dandy-chic.“ Ho voluto dare un significato alla nostra casa di famiglia, una torre di campagna di fine Ottocento, già ampliata da mio padre, diventata troppo grande e dispersiva per me e mia madre. Ho così pensato di creare tre distinti spazi che rappresentassero il lirismo della vacanza”. Il risultato sono tre suites distinte negli stili e nelle atmosfere, per visitatori
che si ritagliano due giorni di sogno: lo stile Veneziano, ricco e voluttuoso della prima, il Mediterraneo elegante della seconda e la segretezza della terza suite, chiamata la Grotta, per rafforzare l’idea di ‘vivere in un guscio‘ che attraversa trasversalmente tutti e tre gli spazi.

‘The idea came about slowly by trial and error’, says Manuel dressed all in white with a black hat that gives him an interesting dandy-chic appearance, ‘I wanted to give meaning to our family home, a late-nineteenth-century country tower that my father had enlarged, but which was too big and spacious for my mother and I. So I thought about creating three distinct spaces that could represent the emotional aspect of vacations.’

Le vasche idroterapiche

Le vasche sono minipiscine concepite per ottenere i migliori risultati terapici con il massimo comfort.
I jet sono collocati nelle posizioni più idonee per concentrare l’energia dell’acqua: il collo, le spalle, le fasce muscolari della schiena, le braccia, le gambe, i piedi. Sono predisposte per trattamenti di cromoterapia e dotate di dispositivo
che brucia l’ossigeno e non consente lo sviluppo di batteri. L’acqua impiegata nell’impianto delle vasche idroterapiche viene convogliata in campagna per l’irrigazione delle colture.

In strutture coperte e trasparenti, che guardano il mare dall’alto,
sono posizionate vasche da bagno inserite “in un sogno” di tessuti e drappeggi.

In questa pagina, una coreografica vasca avvolta da una struttura leggera in ferro e policarbonato di nuova generazione, che filtra i raggi uv, garantendo la trasparenza. Le vasche idroterapiche sono tutte posizionate in modo tale da godere di una suggestiva vista sulla riviera.

On this page, an attractive looking tub in a light structure of iron and transparent new-generation polycarbonate that filters ultraviolet rays. The hydrotherapy tanks arepositioned to give you a spectacular view of the coast.

Come un anfiteatro verso la cavea, la “grotta” si apre improvvisamente per realizzare
una grande prospettiva sul mare.

“Ho pensato come di raggiungere la stanza segreta piccola piccola in fondo alle piramidi”, racconta Manuel. Il risultato è un misto di timore e meraviglia. Realizzati con molti dei materiali di scarto della ristrutturazione in corso, sorprende che i dettagli architettonici e decorativi degli interni ci appaiano così interessanti e raffinati: la spiccata manualità del proprietario e l’innato e difficile senso artistico che ne caratterizzano la personalità e l’animo sono stati i motori mai spenti della realizzazione di tre vere e proprie scenografie. Manuel ha rivestito di cemento e pietra i pali innocenti dei
ponteggi trasformandoli in eleganti colonne in bianco e oro; ha preso un armadio e l’ha smontato tramutandolo nella testata e nel baldacchino di un grande letto; ha pitturato d’oro sullo scotch di carta nei bagni e decorato le pareti; ha creato fiori e volute modellando lo stucco bianco e utilizzato lenzuola di lino e cotone per creare morbidi drappeggi
alle finestre sul mare. “C’ è un negozio, a Sanremo, dove la gente lascia cose in controvendita. Ecco, quel negozio fa quasi sempre al caso mio. Ci sono mobili originali mescolati a mobili di recupero che io reinterpreto in una nuova scena. Quella che si delinea nella mia testa”.

The result is three suites with distinct styles and atmospheres, for visitors in search of a blissful weekend. There is the rich and voluptuous Venetian style of the first, the elegant Mediterranean style of the second, and the secrecy of the
third suite, which has been called ‘Grotta’ (cave) to reinforce the idea of ‘living in a shell’ that transversally crosses all three spaces. ‘I thought of how they get to the secret room at the bottom of the pyramids’, explains Manuel. The result is a mixture of fear and awe. Made using much of the current renovation’s scrap material, it is surprising how the interior architectural and decorative details can be so interesting and refined. The owner’s marked manual ability and the innate and eclectic artistic sense that characterise his personality and spirit are the driving force behind the creation of three fully-fledged settings. Manuel has covered simple scaffolding poles with cement and stone to transform them into elegant white and gold columns; he has taken apart a wardrobe and converted it into the headboard and tester of a large bed; he has painted gold over the scotch paper in the bathrooms and has decorated the walls; he has created flowers and volutes by shaping white stucco, and he has used a linen and cotton sheet to create gentle draperies at the windows overlooking

Biografia

Manuel Poggi nasce nel 1973 a Sanremo. Frequenta l’Istituto Nautico a Imperia e successivamente la Scuola del Fumetto a Milano. Sviluppa la passione per il disegno dal vero e per il nudo, frequentando l’atelier di Enrico Lui a Milano, che diventa il suo maestro.
Nasce e si sviluppa in questo periodo la passione per il cinema, il teatro e la musica, che accompagnano Manuel nella sua ricerca artistica e in tutti i lavori che dimostrano la sua spiccata manualità. Il Relais è una delle sue creazioni più compiute.

A destra, una immagine suggestiva di una vasca completamente protesa all’esterno verso il mare, alla quale si accede dalla zona letto posta nella parte piu’interna della grotta, attraverso ampie gradonate dipinte a mano. In basso a
destra, finitura delle pareti in calce bianca e pezzi di marmo. I due bracieri, introdotti affinché la fiamma libera riscaldasse e insieme togliesse umidità, sembrano bocche di due enormi profili mitologici. Le cappe dei due bracieri diventano grosse radici fino al soffitto.
A sinistra, una vasca a forma di corolla floreale con funzioni di cromoterapia, posta sotto un bel gazebo.

Right, eye-catching view of the tub that reaches outwards towards the sea; access to it is through the bedroom placed in the innermost part of the cave, over broad hand-painted steps. Below and right, wall effects in white lime and marble chips. The two braziers, introduced so that the naked fire could both provide heat and eliminate humidity, look like the mouths

Oro, ottone, specchi, volute e drappeggi per una scenografia ricca e deduttiva.

In queste immagini, suite “Stile mediterraneo”: il basamento sul quale poggia il letto è rivestito di tavole in legno impermeabilizzate e verniciate e da piccole pietre affogate nel cemento.

On this page, an attractive looking tub in a light structure of iron and transparent new-generation polycarbonate that filters ultraviolet rays. The hydrotherapy tanks are positioned to give you a spectacular view of the coast.

”Guardavo i materiali del cantiere e ci vedevo qualcos’altro: e così, l’ondulux trasparente delle coperture è diventata parete divisoria in uno dei bagni e illuminata dal basso con gli spot incastonati e confusi nei sassi della pavimentazione
acquista una nota di lirismo ai miei occhi. La vista e l’odore di macerie, pitture e resine mi hanno aiutato ad immaginare questo posto e a farlo crescere, con grande piacevole lentezza ”.

Mobili e oggetti sono interpretati in modo originale e realizzano una scenografia
settecentesca di grande effetto.

Tessuti e drappeggi in fibre naturali come cotone e lino; pavimento in monocottura; lampade in bronzo stile Art Nouveau; decorazioni a parete in gesso bianco e oro. In alto a sx, il bagno è ricavato nella antica vasca posizionata sotto l’edificio originario; le decorazioni “effetto marmo”sono dipinte a mano dal proprietario. Sanitari Ideal Standard

Fabrics and draperies in natural fibres: cotton and linen. Floor in single-fired tile. Art Nouveau style bronze lamps. Wall decorations in white plaster and gold. Above left, the bathroom is located in the old tank underneath the original
building and has ‘marble effect’ decorations hand-painted by the owner; Ideal Standard sanitary fixtures.

L’ospite sorride di fronte alle trovate originali e divertenti del proprietario, giocoso e bambino nella sua capacità di ribaltare gli usi di materiali e oggetti per farli rivivere di una vita nuova. Ed è proprio il gioco il lasciapassare, quel sorridere di fronte all’invenzione che ti fa improvvisamente sentire a tuo agio dove non sei mai stato prima.

 

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