ARCHITETTURA FARE

Pavimenti creativi

IDEE FACILI e fantasia

Per aggiungere ad un pavimento una decorazione come quella della foto, basta mascherare delle forme di varie dimensioni sulla base trattata con vernice diluita e dare una seconda mano di colore più scuro.

Spesso siamo trattenuti dal fare modifiche sostanziali in casa perché pensiamo che sia difficile e costoso, ma soprattutto temiamo lo sconvolgimento domestico durante i lavori. Con le guide pratiche della serie “Week End” tutto diventa facile e potrete cimentarvi in lavori di fai-da-te, anche senza una specifica esperienza, ottenendo risultati
di grande soddisfazione. Presentiamo in queste pagine il volume “Pavimenti creativi”, realizzato da Catherine Cumming, nota interior designer inglese, edito in Italia da Di Baio Editore. Con questa guida decorare con gusto ed eleganza i vostri pavimenti diviene un obiettivo facilmente raggiungibile, economico, ma soprattutto veloce! Il volume propone infatti numerosi esempi di trattamenti e decorazioni, realizzabili in un solo week end.

Una proposta molto più semplice di
quanto può sembrare: il disegno della rosa
dei venti, realizzato con vernice a emulsione opaca.

"Pavimenti creativi" in un weekend
di Catherine Cumming © Di Baio Editore
Milano E 8.21 L. 15.900

Per ogni progetto vengono spiegate con utili testi e foto esplicative le varie fasi della lavorazione, la programmazione dei lavori, gli attrezzi e i materiali da utilizzare e tutte le indicazioni necessarie che vi guideranno passo per passo nel lavoro. Le soluzioni presentate sono molte e tutte interessanti. La prima parte del libro è dedicata al trattamento, ed eventuali riparazioni, del parquet in legno, con proposte versatili e diversificate. Ne è un esempio la foto a sinistra
in cui viene mostrato un parquet verniciato con leggere mani trasparenti di vernice acrilica diluita. Questa tecnica semplice si usa su legno grezzo e l’effetto può essere più o meno intenso secondo la quantità di acqua che viene aggiunta. L’utilizzo dei colori acrilici diluiti è inoltre molto pratico perché asciuga rapidamente e permette una
vastissima scelta di tinte.

La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre.
Albert Einstein
Attenzione al tipo di carta che utilizzate: se è liscia e sottile, aderisce bene e in modo uniforme e otterrete un buon risultato.

L’arte del dècoupage risale al XVII secolo, quando disegni incisi e stampati venivano
ritagliati dalla carta e applicati sui mobili che, verniciati e rifiniti, sembravano dipinti a
mano. Questa tecnica divenne molto popolare nell’Inghilterra del XIX secolo

Nella seconda parte del volume vengono presi in considerazione gli altri possibili materiali, piastrelle, linoleum, masonite, da decorare e personalizzare a piacere: con la tecnica dello stencil, del mosaico, del dècoupage, o finiture tipo marmo o beola. Nelle ultime pagine, per i meno esperti, un esauriente glossario dà ulteriori spiegazioni sugli attrezzi e i prodotti da usare. Le foto di questa pagina mostrano un pavimento decorato con la tecnica del dècoupage: dopo aver dato il colore di fondo al pavimento, ritagliate da fogli di carta, possibilmente sottile e liscia, le forme che desiderate incollare, applicatele sul pavimento facendole aderire bene con colla spray o polivinilica e infine date una mano di copertura con una resistente vernice per pavimenti a base di solventi, lasciate asciugare e ripetete l’operazione. Questo assicura un’ottima protezione, difficilmente usurabile.

Naturalmente quello presentato è solo un esempio: la scelta delle forme e dei colori delle decorazioni sarà determinata dal vostro estro e dalla vostra fantasia.

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