FARE

Ordine degli Architetti di Rovigo


PROGETTO SEGNALATO EX AEQUO – PROVINCIA DI ROVIGO

Località: Adria

All’interno di uno spazio degradato e chiuso dalla cittadinanza, si prevede il recupero di fabbricati esistenti creando nuovi servizi e spazi per attività scolastiche e ludiche. Il ridisegno dello spazio destinato alle attività sportive viene integrato con la formazione di un complesso con piazza per rappresentazioni religiose all’aperto, oltre a uno spazio coperto da una tensostruttura per incontri e riunioni, e un campo sportivo polifunzionale con tribuna coperta. Tutto ciò crea armonia e continuità all’interno del sito prescelto offrendosi idoneamente allo svolgimento di più attività contemporaneamente. (Giudizio della Commissione Nazionale)

Ordine degli Architetti di Rovigo

Arch. Alberto Casetta (capogruppo)
Geom. Kristian Giani

Alberto Casetta, Kristian Giani.

L’intervento mira a riqualificare un’area compromessa da interventi che hanno portato a una chiusura fisica del sito attraverso recinzioni metalliche; forse senza tener conto della funzione che l’area dovrebbe in realtà rappresentare, in quanto luogo di incontro e aggregazione della collettività che pertanto dovrebbe essere aperto a tutti.

Il progetto
Varcata la porta d’ingresso ci si troverà davanti a un’ampia area verde dove si troveranno: viali coperti da pergolati in tubolari d’acciaio e pavimentati in lastre di pietra, viali alberati e altri affiancati da colonne e piccoli specchi d’acqua, pavimentati in doghe di teak.

A sinistra: lo stato di fatto. Dall’alto, il progetto: planimetria; tensostruttura (piazza coperta); spazio-teatro; campo sportivo; edificio Davo-Cordella per l’ospitalità.

Un percorso immerso nel verde sarà il primo elemento di aggregazione all’aperto con piccole zone di sosta, seguito dalla piazza per rappresentazioni all’aperto dove potranno anche essere celebrate cerimonie religiose. Proseguendo nel cammino si incontrerà una piazza coperta da una tensostruttura, una piastra sportiva polifunzionale (calcio, basket, pallavolo) con una piccola tribuna coperta, una piazza alberata per integrare con del verde un luogo ora dominato dal cemento.
La struttura degli edifici esistenti sarà conservata, vi sarà solamente una variazione nelle funzioni e alcune modifiche interne per una migliore distribuzione degli spazi. Nell’edificio che funge da portale d’ingresso all’area troveranno posto, al piano terra un bar con annesso uno spazio esterno, tre uffici con relativi servizi e una sala giochi per i ragazzi, mentre ai piani superiori lo spazio sarà esclusivamente dedicato alla diocesi con aule e una sala polifunzionale
per gli incontri.
Nel palazzo Davo-Cordella, al piano terreno si troveranno: un percorso espositivo sviluppato su due piani, una sala conferenze e un bar; ai piani superiori, nel blocco ove è situata la sala conferenze, gli spazi sono pensati per alloggiare gli ospiti della curia, mentre sopra al bar troveranno posto alcuni uffici.

 

condividi :
Fuoco e fiamme per una energia pulita
07/09/2005
Details that let us fall in love
01/09/2005