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News- INDIA: le molteplici declinazioni del ferro battuto

Tratto da:
Il ferro battuto N°16

Ind.i.a. le molteplici declinazioni del ferro battuto

 

Inusuale la linea del dondolo nell’immagine a lato: unisce il rigore della seduta con le volute ottocentesche della base. L’immagine sotto a sinistra, presenta un lampione da giardino a sfere con stelo decorato e finito a colore lucido. Elementi di alto pregio, abilmente forgiati, per un’altra suggestiva creazione. Nell’immagine sotto è fotografato un romantico cancelletto con riccioli e volute. Costruito su misura, aderisce completamente alla sagoma della muratura, enfatizzandone la forma arcuata. Pregevole la sagoma panciuta dell’inferriata presentata nell’immagine sotto.

IND.I.A., azienda leader nella produzione di manufatti in ferro battuto, presenta in queste pagine la variegata possibilità espressiva di questo materiale. Bruno Gonzato, il fondatore, anzi l’inventore di IND.I.A., è una vera leggenda del ferro battuto.Per sintetizzare la passione all’origine della sua attività, ha dichiarato in una recente intervista: “…è il materiale con cui lavoriamo che ha qualcosa di magico. Il ferro non è soltanto il minerale più diffuso, è mitologia, richiama la fucina di Vulcano, la suggestione dell’incadescenza, il mistero di un elemento che muta di aspetto quando si lavora, che quando lo batti a caldo si trasforma perchè perde gran parte delle molecole di carbonio con cui si è associato in natura….c’è stato un vescovo di Pisa, Dalberto, che intorno al 1000 aveva emanato una bolla affinchè i fabbri si astenessero da pratiche magiche…”. (Intervista estratta da A.D. Architectural Digest- Condè Nast, Dicembre 2000)

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