PENSARE

Nel panorama della Gallura

L’architettura vernacolare acquisisce un aspetto di schietta modernità grazie alla piscina.

The vernacular architecture becomes modern thanks to the swimming pool.

Servizio: Luisa Carrara
Testi: Flavio Ferrari
Foto: Athos Lecce

La contaminazione tra tradizione e novità raggiunge un equilibrio particolarmente fruttuoso nelle zone turistiche sarde. L’area di Olbia, a causa della presenza del vicino aeroporto, è stata sviluppata in modo relativamente intensivo e questa casa è un esempio di come si possano conciliare le ambientazioni adatte a una comoda vacanza, col rispetto del genius loci. Essa appartiene a una famiglia veneta che, grazie al raccordo aereo, la può raggiungere in un lasso di tempo contenuto. Gli edifici, sorti in zona a seguito del “boom” turistico, sono spesso concepiti in modo coerente sia con la storia, sia con il profilo paesistico: così il nuovo e le ristrutturazioni finiscono per assomigliarsi, a vantaggio di un’ambientazione morfologicamente ben radicata.

The blend between old and new takes on new heights in the tourist localities of Sardinia. Thanks to the presence of an airport nearby, the Olbia region has expanded relatively quickly. This house is an example of how settings suitable for a relaxing holiday can be designed to go hand in hand with a respect for the genius loci.

Lo spicchio di prato tra la casa e la piscina è preceduto da un ambiente porticato: con questo il salotto all’aperto dispone di ogni elemento che, a livello scenografico e funzionale, concorre a rendere comodo e gradevole l’abitare.
La zona dell’ingresso, protetto da uno sporto di tetto in tegole, forma un angolo caratteristico: intimo seppure aperto.

The lawn area between house and pool is preceded by a portico. With this the open-air living room has everything, both scenically and functionally, to make it pleasant and comfortable.
The entrance area, protected by a tiled roof overhang, forms a characteristic corner that is intimate despite being in the open.

LA PISCINA
È sempre in primo piano nel giardino: ma la piscina di questa casa sarda diventa un momento sostanziale nella mediazione tra edificio e paesaggio. La casa sembra raccogliersi attorno al breve specchio d’acqua conformato a semicerchio con lo sfioro a cascata che ne fa un anfiteatro sull’ampia vallata. L’impatto scenografico è esaltato dalla conformazione stessa del bordo, posto al livello del prato di cui si presenta come logica prosecuzione, quasi si trattasse di una pozza naturale. È un tocco di modernità, posto con misurata efficacia nel contesto di un’architettura tradizionale.

Portici e verande

L’incannucciato non è un semplice richiamo alla tradizione, ma un efficace sistema di isolamento naturale

Il sistema delle pareti scorrevoli ritaglia un angolo nel porticato che diventa estensione dello spazio interno, aperto da grandi vetrate.
Il soggiorno conserva, nei muri in pietra, il volto della costruzione originaria. Le lampade esaltano la tessitura di superfici e materiali.

A system of sliding doors forms a corner in the portico, with its large glass walls, that becomes an extension of the indoor space.
In the living room, stone walls preserve the look of the original building.
Lamps set off the texture of surfaces and materials.

L’arredo, sia all’interno, sia all’esterno, si presenta con l’aspetto tipico del prodotto artigianale. Così le sedie e il tavolo in ferro battuto, ospitati sotto l’ombra dell’incannucciato a pergola, sono il trionfo della riscoperta dell’artigianato ai nostri giorni. E gli arredi floreali del giardino, disposti perimetralmente, lasciano aperto lo spazio tra casa e piscina.
The lawn area between house and pool is preceded by a portico.
With this the open-air living room has everything, both scenically and functionally, to make it pleasant and comfortable.
The entrance area, protected by a tiled roof overhang, forms a characteristic corner that is intimate despite being in the open.

Il panorama è mosso da rilievi incalzanti seppure non fortemente pronunciati: l’edificio, come le costruzioni rurali storiche della zona, si sviluppa su un solo livello, ma questo resta articolato ad angolo: come l’unirsi di due corpi di fabbrica consecutivi ma non coassiali. Questa articolazione permette alla casa di raccordarsi con grazia all’andamento dei rilievi, e di rivolgersi a essi in una direzionalità risultante dalla concavità: quasi un abbraccio che nel dialogo con la piscina trova la proiezione del belvedere.

The house belongs to a family from Venice which, thanks to the air link, can go there in a short space of time.
Buildings constructed in a region that has experienced a tourist boom are often designed to fit in both with the history and landscape. The result is that new buildings and renovations look alike, benefiting a morphologically well-rooted setting. The landscape is animated with lowlying hills. The building, as with all country buildings in the region, is a sort of angular bungalow as if two consecutive buildings on different axes had come together.
With this layout, the house embraces the plot of land, which with the pool forms a belvedere.

COPERTI DI CANNE
Anticamente era realizzato in situ: le canne poggiate su travicelli di sostegno erano spesso coperte di intonaco. Data la riscoperta della naturale coibenza, oggi sono disponibili sul mercato pannelli preparati, semplici da installare e dotati di caratteristiche identiche alle realizzazioni antiche.

Si conserva la originaria polivalenza degli spazi e le finestre aprono su due lati, rendendo l’edificio a una condizione di trasparenza

Un unico spazio a base rettangolare ospita il salotto, coi divani attorno al camino, e la zona in cui cucina e pranzo si fronteggiano su due lati. Le travature a vista scandiscono una partizione ritmica che accentua la specializzazione degli ambiti, pur nell’unico spazio. Il pavimento è in piastrelle Kyrah di Cesdomus Ceramiche. I mobili del pranzo sono di Unopiù.

The living room consists of a single rectangular space with sofas arranged around a fireplace, and a kitchen and dining area on either side.
Beams in full view delimit the various zones of the room.
The floor uses Kyrah tiles by Cesdomus Ceramiche. Dining area furniture by Unopiù.

STRUTTURE A VISTA
Non è una novità: le intelaiature lignee a vista erano la prassi costruttiva un tempo. Oggi, quando domina il lamellare, ritrovare tronchi interi come traverse e travicelli, costituisce una rarità quasi da antiquariato. Le vernici trasparenti consentono una buona conservazione del materiale e l’esibizione delle sue superfici, con grande vantaggio estetico per l’ambiente architettonico. Il fatto che anche in una ristrutturazione, la realizzazione di un tetto in tavelle o in cemento renda superflue, sul piano strutturale, le travature lignee, non toglie che l’impatto estetico di queste sia senza pari: in questa casa, composta da un ambiente unico per soggiorno, cucina e pranzo, le strutture lignee aggiungono una movimentazione plastica allo spazio: lo rivestono di personalità e di storia. Lo rendono godibile anche qualora fosse lasciato spoglio.

La conformazione a “stazzo” fa sì che gli spazi risultino da una aggregazione di ambienti che si susseguono, l’uno attaccato al lato breve dell’altro.
Nell’accezione contemporanea, gli ambienti assumono le caratteristiche del “loft” o dello “open space”. Le travi a vista in tronchi pieni denunciano l’origine antica dell’edificio e lo nobilitano: l’adattamento attuale si inserisce in una tipologia in cui la semplicità costruttiva rispondeva alle necessità del lavoro di pastorizia.

Owing to the particular formation of the house, the rooms are in a row so that one is connected to the short side of the other. These rooms are what are more commonly known as open space. Uncut beams in full view point to the former origins of the building and give it character. This house is the adaptation of a building of simple construction that was originally used for sheep-farming.

La natura reinterpretata

Uno specchio rotondo, circondato da panie e rami: la splendente, pura quanto fredda superficie riflettente è vivacizzata dal contorno di vegetali disseccati ma ancora pieni del tormento estatico della vita. Un contrasto affascinante che dà il “La” al bagno, dove i sanitari della Commercial Basa di Olbia spiccano sui ripiani in granito rosa. Nella camera matrimoniale una testiera ottocentesca d’un verde vivo, con decori in rilievo e pittura, si presenta come un’opera d’arte da parete, mentre il letto è un semplice somiere e il ponte portavivande è quanto di più contemporaneo.

A round mirror framed by traps and branches: the resplendent, pure, and cold reflecting surface is animated by its surround of dry branches still full of the torment of life. This appealing contrast sets the tone of the bathroom, with the washbasins by Commercial Basa of Olbia standing out on the rose granite top. In the main bedroom, a nineteenth-century bed head painted bright green with relief motifs takes the form of a work of art; the bed is a simple davenport, and the tray is as contemporary as they come.

La testata del letto

Atavicità vernacolare e antichità di stile, insieme con elementi decisamente contemporanei: la luminosa semplicità dell’involucro rende possibile questi accostamenti estremi.

L’ANTICO E IL MODERNO
L’unitarietà stilistica è uno dei “diktat” dell’espressione artistica che neppure l’eclettismo riuscì a scalfire, poiché divenne a sua volta “stile”.
Ma nella casa, che non è intesa quale galleria d’arte o spazio espositivo, ma quale luogo dei ricordi e del calore affettivo, l’accostarsi di diversi elementi e svariate suggestioni è espressione di vita vissuta: sedimento di affetti e memorie. Di questi si nutre l’estetica, oltre che dell’impatto che la forma in sé può suscitare. E in una casa schiettamente vernacolare (per quanto ricercata, accuratamente studiata e riproposta in modi rivisti e aggiornati) il nuovo e l’antico trovano posto con naturale semplicità: senza voli pindarici o forzature. Sono espressione di un “design” basato sull’equilibrio e sul dialogo tra forme e funzioni, tra tempi e aspettative. Lo stesso legno di infissi o travi viene trattato in modo consono all’epoca attuale, con superfici lucide e pulite, ma non per ciò meno evocatrici. La scelta degli arredi è tale da testimoniare epoche e suggestioni diverse, a volte molto lontane. È sorprendente notare come, in tale contesto, questi accostamenti risultino gradevoli, quasi che scaturissero da una logica intrinseca ed evidente: come un’espressione del passare del tempo, espresso nel succedersi di epoche ed episodi. Il lindore e la semplicità dello spazio fanno sì che questo sia ospitale: così per le persone, come anche per le cose, che vi appaiono come connaturate, per quanto possano essere di provenienza esogena. La linea conduttrice dell’intervento architettonico e del design di interni sembra essere quella dell’Arcadia: la durezza della vita campestre delle origini è trasfigurata in un’eleganza schietta e misurata.

 

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