PENSARE

Nel cuore dell’Alta Brianza


Nel cuore dell’Alta Brianza

Un progetto di carattere per la rinascita di un convento
seicentesco, dove spiritualità e passione per il
contemporaneo si incontrano.

An interesting project for a seventeenth-century
convent that combines contemporary design with
spirituality

Progetto di Paolo Agostoni
Servizio e testi di Ileana Redaelli
Foto di Athos Lecce

Questa abitazione immersa nel verde di un bosco, dove l’unico suono percepibile è lo scorrere dell’acqua di un torrente, ha conosciuto nel corso dei secoli una vera e propria metamorfosi.
Nata nel Seicento come luogo ideale per ospitare un convento, si è reinventata mulino, tessitura e casa di un pittore. L’ambiente completamente vuoto all’ultimo piano doveva ospitare la sala musica di una comunità per ragazzi in affido,
secondo le intenzioni degli ultimi proprietari. Il progetto non è andato in porto e così Elena e Dario hanno deciso di acquistare tale porzione e di farne il proprio rifugio. L’architetto Silvia Mauri, attraverso un sapiente recupero, ha fatto in modo di non disperdere l’identita e lo spirito originari.

This residence immersed in green woodland, where the only perceivable sound is the running water of a stream, has over the centuries undergone a total transformation. Built in the 1700s as an ideal place for a convent, it was successively used as a weaving mill and as the house of an artist.

L’ ESTERNO
Le pareti esterne del grande fabbricato sono in cemento grezzo lasciato nel suo colore naturale grigio, ad eccezione per una piccola parte che dà sul giardino intonacata di un giallo acceso. L’edera, che una volta abbracciava l’intera struttura, incornicia le finestre senza persiane. Il tetto è stato rifatto in quanto deteriorato e con rischio di infiltrazioni, mantenendo il disegno e le tegole originali. Opportuni e inevitabili vincoli ambientali hanno obbligato i proprietari
a limitarsi nell’uso del cemento per la pavimentazione del piazzale per le auto preferendo il prato verde.

Il complesso è stato suddiviso in tre appartamenti ospitanti tre diverse famiglie. In comune hanno il piazzale
antistante e tutta la parte verde consistente in un giardino a prato e in un bosco con torrente.

The complex was divided into three apartments for three different families. Parts in common include the square at
the front and all the green area consisting of a garden with lawn and a wood with stream.

Il soggiorno è uno scrigno che racchiude tesori di epoche e stili diversi, come
pezzi d’antiquariato di grande valore combinati a enormi tele di gusto espressionista
e surreale e ricordi di viaggi in terre lontane.

La pianta è piuttosto lineare, la disposizione dei vari ambienti è rimasta pressochè invariata. Nessun sacrificio per la scenografica scala in pietra, arricchita da faretti laterali che illuminano i ruvidi scalini. La zona giorno è leggermente rialzata dalla zona notte per mezzo di un gradino e sono unite da un luminoso corridoio sul quale si apre il primo bagno. Una candida e rettangolare quinta spezza il soggiorno e la sala da pranzo.

The last owners had completely emptied the room on the top floor with the intention of using it as a music room for a community of children in foster care. Their project never got off the ground, so Elena and Dario decided to buy that part of the building and make it their home. Architect Silvia Mauri’s careful restoration ensured that the original identity and spirit of the place was not lost.

QUALE PAVIMENTO
Stanchi dei soliti pavimenti piastrellati o coperti con parquet, sono molti negli ultimi anni quelli che hanno scoperto il cemento. Lasciato allo stato grezzo è molto poroso, produce grandi quantità di polvere e la pulizia non risulta mai perfetta anche usando sofisticate idropilitrici. La soluzione più idonea sarebbe di ricoprirlo con altre sostanze, come il quarzo, oppure con la resina che vediamo coprire tutti gli ambienti di questa casa. Questo prodotto, ormai impiegato in qualsiasi tipo di architettura, conferisce al materiale rivestito maggiore resistenza all’usura, impermeabilità, previene
la formazione di polvere e si può scegliere in diversi colori a seconda del proprio gusto.

Luce naturale e studiata illuminazione artificiale arricchiscono e dilatano la zona giorno, composta dal soggiorno e
dalla cucina, divisi da una semplice e bianca quinta che fa da appoggio per un’enorme copia di una tela del pittore Francesco Clemente.

Natural light and carefully positioned artificial lighting embellish and dilate the living area, which consists of a living room and kitchen separated by a simple white dividing wall used as a support for an enormous reproduction of a painting by Francesco Clemente.

Un modo per ottimizzare al meglio lo spazio è stata la scelta della cucina a isola.
Non solo ripiano per cucinare, diventa tavolo per consumare pasti veloci o lunghi
aperitivi con gli ospiti mentre i proprietari preparano la cena.

L’impegno più faticoso e sicuramente più dispendioso è stato il recupero, fortemente voluto, del soffitto con travi in legno a vista che chiude ogni ambiente, usurato dal tempo ma soprattutto da un’inadeguata verniciatura di colore scuro stesa in anni precendenti.
Soltanto due pareti originali di sasso sono riemerse in cucina con eccellenti risultati, mentre peril resto dei muri portanti si è dovuto optare per la stesura di un classico, ma sempre attuale, intonaco bianco che alleggerisce lo spazio, reso pesante dalla massiccia travatura e dalla pietra.
Snellisce ovunque anche il pavimento in cemento colorato con resina grigia.

Design e antiquariato, elementi e colori caldi e freddi definiscono l’arredamento della cucina.
L’ampiezza della sala permette di potersi muovere attorno all’isola in legno e acciaio di Valcucina.
Curiosa e comodissima la poltrona a forma di guanto da baseball di Poltronova, accostata in modo quasi impertinente a piattaie, armadio,tavolo e sedie di antica manifattura locale.

Designer and antique furniture, warm and cold colours and objects characterise the kitchen furnishings. The
spaciousness of the room lets you walk around the wood and steel island by Valcucina. A strange and very comfortable
baseball-glove armchair by Poltronova is placed almost impertinently next to old handcrafted plate racks, a wardrobe, table and chairs.

Di gusto particolarmente etnico è il bagno padronale nella zona notte, il quale ospitava originariamente un’altra camera da letto. Al centro spicca una quinta realizzata ex novo, del tutto simile a quella della zona giorno, attorno alla quale è possibile camminare senza impedimenti. È in muratura rivestita da un intonaco lucido impermeabile di colore rosso pompeiano, ripreso nell’ incasso ospitante il piano con il lavandino, e nella parete di fronte retrostante ai sanitari. Il locale quadrato risulta così spezzato in modo parziale ma decisivo allo stesso tempo, per mezzo della nota brillante di
colore e si vengono a creare due porzioni: da un lato un’immensa cabina armadio, anch’essa di nuova ideazione, appena percepibile dal momento che si confonde con le pareti bianche; dall’altro i sanitari dalle linee bombate, candele e statue dai toni caldi che si accordano al rosso predominante.

Dettagli del bagno, ribaltina dell’ 800 in legno massello e, al di là della quinta rossa, vasca da bagno di Kalbewey.
Rubinetteria in acciaio prodotta da Gessi, Sanitari firmati Antonio Lupi.
La grande figura di donna alla parete pare uscita da una rivista manga per sfondare la bianca parete della camera da letto e irrompere nell’intimità della coppia. È dell’ 800 la lunga panca che fa da libreria e mensola.

Details of the bathroom, 1800s solid wood bureau and, on the other side of the red wall, a Kalbewey bathtub. Steel taps and fittings by Gessi, sanitary fixtures by Antonio Lupi.
The large figure of the woman on the wall looks as though it has come out of a manga magazine to break through the white wall of the bedroom and burst into the intimacy of the couple. The long bench used as a bookcase and shelf dates the 1800s.

La proprietaria ha una passione per i mortai di differenti materiali e dimensioni. Anzichè
riporre la collezione in cucina e usarla per preparare i cibi, li espone sulla scala all’entrata,
un gradino sì e uno no. Al loro interno i piccoli lumini profumati creano un’atmosfera quasi
magica nel momento in cui le luci artificiali dei faretti si spengono.

Il bagno e la camera matrimoniale formano un unico e grande ambiente privato; essi sono comunicanti per mezzo di un passaggio nel muro lasciato libero da porte o da qualsiasi altro tipo di chiusura.
Al soffitto in legno si aggiungono qui due grandi travi portanti a vista dello stesso materiale, mentre le voltine in mattoni nella parte superiore della finestra sono presenti anche in bagno.
Ancora una volta il rosso è il colore scelto, accende le lenzuola e la “donna serpente” dipinta.

The layout is quite linear and the arrangement of rooms is almost as it used to be. The eye-catching stone staircase has been fully exploited and embellished with lateral spotlights that light up the rough steps. The living area is just one step higher than the sleeping area and the two are joined together by a brightly lit corridor that also leads to the first bathroom.

 

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