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MURI ASCIUTTI, ANCHE SENZA VESPAIO

Il Parco Trotter è sempre stato un simbolo di innovazione e lungimiranza della cultura milanese. Negli anni, la struttura è andata deteriorandosi fino a divenire un vero cruccio per l’Amministrazione comunale, costretta sistematicamente a intervenire per i danni causati agli edifici, soprattutto dall’umidità. Il 31 maggio 2011, abbiamo incontrato l’Ing. Mario Grillone, direttore Settore Tecnico e Strutture Sociali del Comune di Milano, per valutare i risultati ottenuti in uno degli edifici, l’ex chiesetta del Parco Trotter, dopo l’applicazione del dispositivo Biodry di WALL&WALL, innovativo sistema che elimina definitivamente l’umidità capillare di risalita senza necessità di intervenire sui muri.

Che tipo di problematiche c’erano all’interno dell’edificio trattato?
L’ex chiesetta è stata ristrutturata, ma ha il solaio del piano senza vespaio, quindi poggia direttamente sul terreno. Per conseguenza c’era sempre un’umidità tremenda. Abbiamo provato di tutto, senza risultati apprezzabili.
E non si potevano realizzare vespai: la Soprintendenza vietava variazioni strutturali. Non potevamo che picchettare gli intonaci.In sostanza, quindi, ogni due o tre anni il lavoro era da rifare?
Bisognava rappezzare gli intonaci: si sapeva qual era il problema. Ma il continuo riemergere degli effetti dell’umidità era una continua fonte di disagi e proteste. Per questo, quando mi è stato presentato il prodotto Biodry, ho pensato subito di sperimentarlo per l’ex chiesetta, dove si riscontravano i maggiori problemi. Inoltre, essendo questa di ridotte dimensioni, gli interventi non sarebbero stati costosi: all’inizio ero molto scettico e, da buon ingegnere, se non vedo non credo…

I risultati?
Non sono andato a controllare immediatamente dopo l’installazione, ma mi hanno detto che già dopo 2 o 3 giorni si sentiva la differenza, e l’aria era già molto meno umida. Quando successivamente sono passato per controllare l’installazione e come si presentava l’ambiente, sono rimasto subito molto colpito: si sentiva che l’aria era più asciutta. Il cambiamento era stato veramente notevole.

L’installazione del dispositivo ha comportato interventi murari?
No, nulla di invasivo, ci sono solo dei buchi per misurare, tramite prelievi, il tasso di umidità. L’apparecchio è stato posto in alto. Se vi fossero stati problemi, si poteva fare una nicchia, una sponda: l’apparecchio è piuttosto piccolo. L’umidità è diminuita del 59-60%, e l’ambiente è più salubre e vivibile sotto tutti i punti di vista, anche quello sociale.ADWANCE WALL TECHNOLOGY
www.biodry.eu

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