FARE

Mobili di famiglia

Mobili di famiglia in un rustico restaurato
Family furniture in a Rustic Restoration

Questa costruzione “spontanea”, costruita in fasi successive seguendo il declivio collinare, ha ricevuto un restauro degno di una grande architettura. Al momento della ristrutturazione era arrivata tutta integra ma molto malandata. Come in ogni restauro conservativo fatto con criterio, le parti ammalorate sono state prima demoline e poi rifatte con la stessa tecnica e gli stessi materiali. Così è stato anche per i caratteristici muri in pietra, per i pavimenti in cotto, per le travi del tetto e per gli infissi, ricorrendo quando il guasto era grave a elementi dello stesso periodo salvati in altre demolizioni. Per ricostruire la malta sono state utilizzate le pietre intorno alla casa, come si faceva una volta. Le travature marcite dal tempo sono state sostituite con travi moderne, sempre di castagno, dipinte di bianco per aumentare la riflessione della luce; le travi antiche recuperate, lasciate in legno a vista, sono state reimpiegate come elementi decorativi che attraversano le stanze. I camini, ben funzionanti, sono rimasti com’erano: in muratura e senza
elementi decorativi. Uniche deroghe alla conservazione dello stato originario sono le aperture tra stanza e stanza che ora sono molto più larghe e decorative grazie all’impiego di archi a sesto ribassato.

“…in una struttura autenticamente rurale
un arredo rilassato e confortevole…”

Sulle colline di Camaiore

L’arredamento è simpaticamente casuale, ottenuto riutilizzando mobili già in possesso del padrone di casa. Le stanze, come in antico, si aprono le une nelle altre utilizzando l’effetto prospettico degli archi. La sensazione generale è di un moderno open space.

This “spontaneous” construction was completed in successive phases following the downward slope of the hill, receiving restoration worthy of a great architect, which at the time was still intact but in very bad condition. Like with any refurbishment under such criteria, the decaying parts were demolished and then reconstructed in the same techniques using the same materials, as were the stonewalls, terracotta floors, the roof beams and fixtures, reverting to pieces salvaged from other demolitions where the damage was too severe. To rebuild the mortar in the old custom, old stones were used. The beams that rotted over time were replaced with modern ones, always in chestnut, painted white to intensify the reflection of light. The salvaged antique beams were reused as decorative elements crossing the rooms. The functional chimneys were left alone: in masonry and without ornamental elements. The only departures from conserving the original state of the house were the openings between rooms, which are much wider and pleasing to the eye thanks to the implementation of arches with lowered curves.

La camera da letto, semplice e con un’aria già vissuta come il resto dell’arredamento, ha un armadio guardaroba eseguito su disegno che ricorda quelli delle vecchie ville, spesso tenuti in soffitta, dove si riponevano gli abiti nell’alternarsi delle stagioni. A causa delle sue dimensioni riempie totalmente una parete, ma essendo bianco in uno spazio bianco tende a fondersi con l’insieme. La stessa cosa avviene per il camino del soggiorno che nel suo candore
sembra scomparire lasciando in evidenza solo la fiamma. Gli oggetti colorati, a parte i quadri, sono tutti poggiati sul pavimento in cotto chiaro: dal blu dei divani al rosso dei tappeti. Questa strategia dei colori fa sembrare lo spazio più arioso e il soffitto più alto, correggendo quello che può essere vissuto come un limite delle case contadine: le stanze anguste e poco illuminate, i soffitti troppo bassi. In camera da letto, essendo questo un rustico toscano, non potevano mancare due presenze canoniche: la sedia impagliata e il pizzo sovrabbondante. Lenzuola, federe e copriletti sembrano usciti da una stampa dell’800, arricchiti di pizzo come allora lo erano gli indumenti intimi delle signore. E c’è una ragione: le contadine quando avevano un momento libero, essendo il dolce non far niente appannaggio esclusivo di altre fasce sociali, si davano continuamente da fare con l’uncinetto. Anche alcune ante dell’armadio riprendono il motivo traforato del merletto con un leggero grigliato.

“…le finestre sono quelle originali con
all’interno i tipici scuroli in legno…”

Un camino bianco su bianco

Nella camera da letto domina il grande armadio-guardaroba tradizionale realizzato da un artigiano su disegno, e il letto con una trapunta in un tela eseguita in zona con un vecchio telaio.
In soggiorno i due divani blu posti simmetricamente davanti al camino sono di Flexform.

The bedroom with a lived-in feeling like the rest of the furnishings has an armoire in s design that remembers those of the old villas who often kept clothing in the attic with the change of the seasons. Because of its dimensions it takes
up an entire wall, but because it is white on white it tends to disappear into the surroundings, as does the snowy-white fireplace display its flames. Colored objects, other than paintings are placed on light-colored terracotta flooring:
from the blue of the sofas, to the red of the carpets. This strategy of colors makes the space seem airy and the ceiling higher, compensating for what might seem a limitation of a country home: narrow rooms with littleillumination and ceilings that are too low. Being a rustic Tuscan home, two must-haves are present in the bedroom; chairs with straw seats and an over-abundance of lace. Blankets, pillowcases, and bedspreads seem to have come out of a print shop from the 19th century, rich with lace like the intimate dresses ladies wore. Women farmers would religiously crochet during their free time; a pastime exclusive to the higher classes. Even certain parts of the armoirewardrobe have open work lace embroidering created with a light grid.

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Editoriale
22/05/2008
Attualità e conservazione
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