PENSARE

Milano

Una Guida dedicata al Museo diocesano di Milano, di alto contenuto informativo e professionale, è stata realizzata dal Touring Club Italiano. Un’opera di inconsueto valore, che è stata portata a termine grazie al contributo di uno sponsor, la società di gestione del risparmio “Anima”. Alla presentazione dell’opera, il 13 ottobre 2005, sono intervenuti Mons. Luigi Crivelli, Presidente della Fondazione Sant’Ambrogio – Museo Diocesano, Roberto Ruozi, Presidente del Touring Club Italiano, Don Carlo Chenis, Segretario della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e Paolo Biscottini, Direttore del Museo Diocesano. La nuova guida fa parte della collana Guide Musei del Touring Club Italiano,
voluta per rispondere all’esigenza di moderni strumenti editoriali volti ad una maggior conoscenza del patrimonio museale italiano. Il testo unisce il carattere di vera e propria guida specializzata a quello di catalogo museale. Il volume si articola in sezioni ognuna corrispondente a una delle collezioni del Museo, ognuna preceduta da una pagina introduttiva – con relativa piantina – in grado di fornire l’inquadramento storico-artistico necessario alla visita. Per ogni sala sono segnalate alcune opere di particolare rilevanza.

La Guida del Museo Diocesano di Milano.

Tutte le opere esposte sono presentate tramite didascalie tecniche e descrizioni storicoartistiche seguendo l’ordine dell’allestimento della sala. «Ci inseriamo in una collana molto autorevole – ha rilevato il Direttore, Paolo Biscottini – con la quale il Touring Club Italiano affronta musei importantissimi del calibro della Pinacoteca di Brera, della Galleria Borghese e del Museo di Capodimonte. Un fatto che ci conforta, confermando il patrimonio del nostro museo all’altezza di quello di altre grandi istituzioni culturali italiane». «Siamo lieti di contribuire – ha rimarcato Roberto Ruozi, il Presidente del TCI, – alla conoscenza del Museo Diocesano di Milano, che per storia, collocazione e contenuti rappresenta un patrimonio preziosissimo sotto il profilo sia culturale, sia religioso, la cui importanza trascende i confini della Diocesi di Milano». Oltre agli approfondimenti sulle varie collezioni (Sant’Ambrogio, le Opere della Diocesi, la Via Crucis di Gaetano Previati, il Ciclo dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento, l’Arredo liturgico, la Collezione Marcenaro, la Collezione Crespi, la Monti, la Pozzobonelli, la Visconti e, infine, l’Erba Odescalchi) altre due sezioni sono dedicate alle parti di “raccordo”, come nel caso del Corridoio d’ingresso, interamente dedicato alla storia del Museo e della Diocesi, con pannelli didattici e la proiezione a ciclo continuo di un audiovisivo, oppure della Sala Crociera, snodo di percorso ed insieme luogo di approfondimenti multimediali. Un posto di particolare rilevanza all’interno della guida è dato alla straordinaria Ancona della Passione (in deposito presso il Museo Diocesano dal 2000): il grande polittico in legno scolpito e dipinto, realizzato intorno alla metà del XVI secolo da una bottega di Anversa per una cappella della Chiesa dei Santi Maria e Giorgio ad Annone Brianza (Como).

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