FARE

Meccanismi, cinematismi, fessurazioni e sostituzione dei conci lapidei

L’arco nella dimensione abitativa non costituisce necessariamente un punto di passaggio fisico in quanto può accogliere il passaggio di soli sguardi, divenendo punto di osservazione. In questa pagina: ampia vetrata a chiusura di in un arco in cemento armato intonacato che fa entrare il mare direttamente in casa. (Realizzazione arch. Sergio Ratto).
Sostituzione dei conci
L’ obiettivo primario di ogni restauro si concretizza nel prolungamento della vita utile residua dell ‘ edificio , andando ad innestarsi in una rete di interventi anche molto antichi e non sempre corretti che molto spesso rendono ardua l ‘ interpretazione dell ‘ attuale comportamento strutturale .

Gli interventi più comuni di ripristino degli archi prevedono la sostituzione dei conci più lesionati con nuovi cunei in grado di restituire continuità all ‘ arco nonché la capacità di lavorare a compressione .

Cinematismi di collasso dell’arco

La formazione di cinematismi di collasso negli archi in muratura si attua con la formazione di cerniere nei punti di tangenza tra il poligono funicolare dei carichi e l ‘ estradosso o intradosso dell ‘ arco secondo lo schema qui riportato.
Nella foto: Da: Frezier A.F. “la thèorie et la pratique de la
coupe des pierres et des bois pour la construction des voutes et autres parties des batimens civils et militaires,
ou traitè de stèrèotomie à l’usage de l’architecture”,
3 vols, Strasbourg et Paris, 1737-9

Fessurazioni

La formazione di cinematismi di collasso negli archi in muratura si attua con la formazione di cerniere nei punti di tangenza tra il poligono funicolare dei carichi e
l’estradosso o intradosso dell ‘ arco secondo lo schema qui riportato.

Nella foto: Da: Frezier A.F. “la thèorie et la pratique de la
coupe des pierres et des bois pour la construction des voutes et autres parties des batimens civils et militaires,
ou traitè de stèrèotomie à l’usage de l’architecture”,
3 vols, Strasbourg et Paris, 1737-9

Fessurazioni II

Il quadro fessurativo che si presenti su una parete potrebbe non dipendere da diretti cedimenti strutturali dell’arco : nel caso fosse decisamente peggiorativo nel tempo , potrebbe indicare per esempio un cedimento su più ampia scala del terreno sottostante . In questo caso sarebbe inutile il ripristino del solo elemento “ arco ” poiché non è da esso che dipende l ‘ instabilità dell ‘ edificio. È possibile operare su vari livelli a seconda dell’entità del cedimento :
dall’iniezione di resine espandenti nel terreno sottofondazione , al consolidamento delle fondazioni o nei casi più gravi all ‘ intero ripristino della porzione prossima al crollo.

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