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L’olio come fonte di luce: le lucerne

MUSEO DELL’OLIVO E DELL’OLIO A TORGIANO

Nel cuore dell’Umbria il Museo dell’Olivo e dell’Olio, ideato e realizzato da Giorgio e Maria Grazia Lungarotti e gestito dalla Fondazione Lungarotti, affianca ed estende il lavoro cominciato negli anni 60 con la creazione del Museo del Vino, volto a valorizzare le produzioni agricole umbre ed in particolare quelle vitivinicole ed olivicole che caratterizzano il territorio di Torgiano. La focalizzazione sulla presenza dell’olio nel quotidiano attraverso i secoli è proposta invece in collegamento al tema. L’olio come fonte di illuminazione: una vasta raccolta di lucerne dall’età preromana fino al XIX se-colo rammenta al visitatore l’uso che l’olio ha avuto nella illuminazione degli ambienti domestici, religiosi e di lavoro nel corso dei secoli. Altri manufatti sviluppano i temi relativi all’impiego di olive, olio e loro derivati come materiale da combustione ed una specifica sezione è dedicata infine agli usi e all’immaginario popolare collegato al tema. Attraverso la presentazione di significativi reperti e numerose testimonianze artistiche, letterarie e fotografiche è illustrato il rapido diffondersi dell’olicoltura nel bacino del mediterraneo, la sua incidenza nelle trasformazioni del paesaggio, la ricchezza che ha prodotto e lo sviluppo economico e culturale che la sua presenza ha determinato e favorito anche nel corso dei secoli. In questi giorni il Museo ospita la mostra Le lucerne di Nino Caruso particolari manufatti che se da un lato permettono di cogliere l’identificazione funzionale e pratica, dall’altro richiamano la dimensione antropologica che si materializza emblematicamente nell’olio, nella fiamma e nella luce. (R.G.)

 

   
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