ARCHITETTURA FARE PENSARE

Linee di design post moderno

UN’ARCHITETTURA PIENA DI LUCE CON UN RIGOROSO CAMINO GRIGIO E NERO

Progetto: Mario Vecchiali, architetto
Località: Brescia
Materiali: il camino dalle forme lineari è realizzato in cartongesso e rifinito in marmorino
Testo: Walter Pagliero
Foto: Tiziana Arici

Per avere una zona living a contatto col verde e con la piscina, i proprietari hanno incaricato l’architetto Mario Vecchiali di realizzare e arredare un’estensione in giardino della loro casa unifamiliare. Le grandi vetrate, che ricordano l’international style degli anni ‘30, racchiudono uno spazio aperto attrezzato con pochi mobili lineari, tra cui due grandi divani in pelle color panna con struttura in acciaio cromato. Le pareti gialline si differenziano dal soffitto bianco molto luminoso; unica nota scura il pavimento, in una preziosa essenza brasiliana, l’aformosia, che contrasta piacevolmente con i mobili chiari. Qui il camino, posto tra due finestre nel centro ottico della stanza, gioca un ruolo da grande protagonista. La sua cappa è l’esatto contrario di quella tradizionale: anziché essere piramidale, si separa in due tronconi che lasciano al centro una scanalatura, dipinta in nero che simula una canna fumaria virtuale; il suo andamento a ziggurat ricorda forme post moderne oggi diventate quasi classiche. Di sera i faretti incassati nel controsoffitto lo illuminano in maniera discreta ma scenografica, facendo risaltare l’elemento primordiale, il fuoco, che con la sua magia domina la scena. D’estate viene illuminato anche il giardino e la grande piscina in cui è piacevole fare il bagno di mezzanotte.

 

Mario Vecchiati, architetto, laureato a Milano nel 1990, apre lo studio professionale a Palazzolo dell’Oglio dove fin dall’inizio si occupa di ristrutturazioni e arredamenti d’interni. La sua clientela proviene dalle provincie di Bergamo e Brescia, per interventi da eseguire in abitazioni private e negozi, ma anche in uffici e organismi industriali. Nell’opera di ristrutturazione il suo metodo progettuale lo porta da un lato a salvare le preesistenze decorative e architettoniche quando hanno valore storico ed estetico, dall’altro a potenziare la luminosità e l’aderenza delle forme alle funzioni, tenendo ben presenti le esigenze del cliente che ci dovrà abitare.

 

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