Tratto da:
REGESTO delle chiese italiane
N°1 - Pistoia


Schedatura Preliminare
Di Baio Editore

La scheda-questionario compilata in occasione dei sopralluoghi effettuati negli edifici oggetto della ricerca, fornisce una serie di informazioni sui caratteri storico-artistici ed architettonici, ben più completa di quelle riportate nel sintetico spazio della pubblicazione.
Innanzitutto sono stati precisati alcuni dati relativi alla proprietà, denominazione ed ubicazione ed estremi catastali, relazionati al tipo di utilizzazione attuale da confrontarsi con quello originario.
Successivamente sono state specificate le caratteristiche spaziali ed ambientali (orientamento, schema planimetrico facciata, inserimento dell’edificio in un complesso articolato), e segnalata la presenza di elementi architettonici e simbolicamente rilevanti come, ad esempio, la cripta, il campanile, il chiostro, il porticato ed il rapporto dell’edificio
con gli spazi esterni (sacrato, piazza, strada, etc.).
Sono state specificate anche le tecniche costruttive, precisando la natura delle strutture murarie, delle pavimentazioni,
della copertura (struttura e manto) e gli elementi caratterizzanti lo spazio interno evidenziando la presenza di altari (maggiore e laterali) e di mense sostitutive, pulpito, fonte battesimale, indicando oltre che l’ubicazione, la datazione
ed i materiali utilizzati.
La registrazione delle caratteristiche costruttive e delle emergenze artistiche rappresentate da dipinti su tela
ed affreschi, da sculture, da vetrate, da mosaici, nonché dall’organo, ha consentito la redazione di un’apposita
simbologia a supporto delle schede pubblicate (v. legenda ragionata), tesa ad evidenziare le informazioni utili, non solo a comprendere il valore artistico del bene, ma soprattutto la relazione di questi elementi con la storia umana e religiosa
che ha delineato i connotati di quella particolare architettura.
E’ stata registrato l’adeguamento alle nuove norme delle aree presbiteriali, indicando autori e date delle modifiche intervenute, con particolare riferimento agli interventi operati nel corso degli anni ’60 e ’70, non sempre documentati.
E’ stato valutato, seppure in modo sintetico, lo stato di manutenzione del bene per ogni singolo aspetto costitutivo (coperture, strutture murarie, volte, pavimenti, finiture) con riferimenti agli interventi di manutenzione e di restauro operati negli ultimi decenni, la presenza ed il grado di funzionalità degli impianti (riscaldamento, elettrico, d’illuminazione, acustico e di allarme).
A conclusione sono stati registrati sia il materiale bibliografico, sia la presenza di documenti grafici riguardanti la struttura architettonica in esame. Ad integrazione del quadro informativo descritto è stata eseguita una documentazione fotografica essenziale riguardante sia l’esterno che l’interno dell’edificio. La schedatura così realizzata fornisce un ricco patrimonio d’informazioni la cui informatizzazione consentirà un costante aggiornamento e una facile consultazione