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scheda-questionario compilata in occasione dei sopralluoghi effettuati
negli edifici oggetto della ricerca, fornisce una serie di informazioni
sui caratteri storico-artistici ed architettonici, ben più completa
di quelle riportate nel sintetico spazio della pubblicazione.
Innanzitutto sono stati precisati alcuni dati relativi alla proprietà,
denominazione ed ubicazione ed estremi catastali, relazionati al tipo
di utilizzazione attuale da confrontarsi con quello originario.
Successivamente sono state specificate le caratteristiche spaziali ed
ambientali (orientamento, schema planimetrico facciata, inserimento dell’edificio
in un complesso articolato), e segnalata la presenza di elementi architettonici
e simbolicamente rilevanti come, ad esempio, la cripta, il campanile,
il chiostro, il porticato ed il rapporto dell’edificio
con gli spazi esterni (sacrato, piazza, strada, etc.).
Sono state specificate anche le tecniche costruttive, precisando la natura
delle strutture murarie, delle pavimentazioni,
della copertura (struttura e manto) e gli elementi caratterizzanti lo
spazio interno evidenziando la presenza di altari (maggiore e laterali)
e di mense sostitutive, pulpito, fonte battesimale, indicando oltre che
l’ubicazione, la datazione
ed i materiali utilizzati.
La registrazione delle caratteristiche costruttive e delle emergenze artistiche
rappresentate da dipinti su tela
ed affreschi, da sculture, da vetrate, da mosaici, nonché dall’organo,
ha consentito la redazione di un’apposita
simbologia a supporto delle schede pubblicate (v. legenda ragionata),
tesa ad evidenziare le informazioni utili, non solo a comprendere il valore
artistico del bene, ma soprattutto la relazione di questi elementi con
la storia umana e religiosa
che ha delineato i connotati di quella particolare architettura.
E’ stata registrato l’adeguamento alle nuove norme delle aree
presbiteriali, indicando autori e date delle modifiche intervenute, con
particolare riferimento agli interventi operati nel corso degli anni ’60
e ’70, non sempre documentati.
E’ stato valutato, seppure in modo sintetico, lo stato di manutenzione
del bene per ogni singolo aspetto costitutivo (coperture, strutture murarie,
volte, pavimenti, finiture) con riferimenti agli interventi di manutenzione
e di restauro operati negli ultimi decenni, la presenza ed il grado di
funzionalità degli impianti (riscaldamento, elettrico, d’illuminazione,
acustico e di allarme).
A conclusione sono stati registrati sia il materiale bibliografico, sia
la presenza di documenti grafici riguardanti la struttura architettonica
in esame. Ad integrazione del quadro informativo descritto è stata
eseguita una documentazione fotografica essenziale riguardante sia l’esterno
che l’interno dell’edificio. La schedatura così realizzata
fornisce un ricco patrimonio d’informazioni la cui informatizzazione
consentirà un costante aggiornamento e una facile consultazione
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