Tratto da:
REGESTO delle chiese italiane
N°1 - Pistoia


ITINERARIO DI PIANURA
Di Baio Editore

SCHEDA 2

Denominazione:
CAPPELLA DI VILLA IL MERLO
Località:
Giaccherino, via del Poggio
Proprietà:
Privata
Rif. catastale: Fgl. 232 num. 31
Destinazione d’uso:
Cappella privata

Nonostante le dimensioni ridotte e la mancanza di
luce naturale la coloritura delle pareti e le sottolineature dorate degli stucchi creano una cromia “atmosferica” tipicamente settecentesca, che caratterizza anche l’esterno della villa sulla sommità della collina

La famiglia Ippoliti, affermatasi nel corso del sec. XV nell’ambiente pistoiese e già proprietaria di una villa di campagna situata presso l’Oratorio della Vergine a Celle (anch’esso di suo possesso), commissionò nella persona di Cesare Ippoliti, nel 1755, la costruzione di un’imponente villa sulla collina di Giaccherino all’architetto pistoiese Romualdo Cilli; lo stesso che pochi anni prima aveva disegnato la villa della famiglia Tonti a Collina, sul poggio che fronteggia Giaccherino.
La scelta dell’architetto non fu casuale, data la rivalità tra le due famiglie, che evidentemente trovarono nel confronto tra le due ville uno strumento per dimostrare il proprio primato e quella Ippoliti risultò superiore per imponenza ed eleganza. La cappella, minuscola, è situata al piano nobile della villa con accesso posto al centro della parete maggiore
dell’androne prospiciente la facciata posteriore; si tratta di un piccolo vano a pianta rettangolare voltato con soffitto dipinto a cielo stellato; anche in questo ambiente, come nella cappella della villa di Collina, il colore pastello che domina in tutta la residenza, in questo caso il celeste, continua all’interno della cappella, impreziosito da stucchi e dorature
che delineano un leggiadro dossale sovrastante l’altare in marmo di Carrara.
Alla parete sinistra si trova la grande tela del sec. XVII raffigurante la Vergine e Santi che troneggiava sull’altare
dell’oratorio di Celle, prima dei restauri effettuati nel 1970, e qui trasferito per motivi di sicurezza; nello stesso periodo gli attuali proprietari hanno provveduto a restaurare anche la Villa del Merlo.