| UN
ATTICO NEL CENTRO STORICO DI GENOVA
Il progetto nasce da alcuni schizzi progettuali, poi a poco a poco il
disegno è diventato così importante
da sostenere il progetto intero, è diventato la trama di un percorso
che apparentemente non aveva
logiche, una trama che ha plasmato la matericità del ferro in sinuose
linee bizzarramente curvate.
A few initial sketches gradually
developed into a theme around which the entire project could revolve.
Lacking any apparent logic of its own, this theme moulded the iron into
sinuous lines with bizarre curves.
Servizio di: Luisa Carrara
Foto di: Athos Lecce
Studio: Zerodieci
Questo spazio su due livelli, ubicato nel
cuore di Genova, si può definire come un attico dislocato su due
livelli collegati fra loro da una scala molto particolare che caratterizza
tutta la casa. Questo pezzo unico è stato creato da un artista
che ha impiegato quasi quattrocento chili di ferro piegato a mano. Questo
groviglio di ferro è protagonista dello spazio, lo abita, lo forma
e lo trasforma: è la balaustra della scala progettata dallo Studio
Zerodieci e realizzata dall'artista francese Blaise Patrix, in collaborazione
con un fabbro genovese.
Ricorda le linee sinuose del liberty che, come seguendo l'armonia di uno
spartito musicale, si dispiegano salendo dal soggiorno fino alla mansarda,
realizzata risanando i tronchi di legno che sorreggono il sottotetto,
un tempo alberi di velieri.
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L’ARCHITETTO
si racconta
Grazie all'apporto collegiale di un gruppo di architetti ben articolato
ed allo stesso tempo bene integrato da partner e collaboratori, Zerodieci
Architettura è uno studio associato che si interessa principalmente
dei temi dell'architettura residenziale, operando nei settori della
progettazione e del recupero edilizio, nonché della ristrutturazione
e dell'arredamento.
Lo studio è a Genova ed è composto dagli architetti:
Michele Lagomarsino, Laura Mascelli, Sonia Parodi, Marco Sinesi. |
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This two-level space in the centre of Genoa
is an attic on two levels connected by a very strange staircase that characterises
the entire home. It is a unique piece made by an artist who used almost
four hundred kilos of iron bent by hand. This tangle of iron plays a key
role, shaping and transforming the space it occupies.
The staircase and banister were designed by Studio Zerodieci and made
by French artist Blaise Patrix and a Genoese blacksmith.
It brings to mind the sinuous lines of Art Nouveau which, as if following
a musical score, unwind from the living room to the floor above. The rafters
of the attic have been restored and were once used as masts on sailing
boats.
Nelle immagini, l'etnico caratterizza tutti
gli interni dell'appartamento, le pareti sono arricchite da graffiti con
colori che ricordano le terre rosse africane. Divani e poltrone di recupero,
tavolini importati dal Senegal, tessuti e tende
“Assia Dione”, Senegal.
The pictures show how an ethnic style permeates all the rooms of the apartment;
the walls are embellished with
graffiti designs that bring to mind the red earth of Africa.
Second-hand sofas and armchairs, coffee tables imported from Senegal,
'Assia Dioni' fabrics and curtains, Senegal.
La sineuse
Il termine francese, che ha dato il nome a
questo appartamento genovese, deriva dalla presenza quasi aliena raggomitolata
sulla scala, che caratterizza l'intero ambiente. E' un groviglio di fili
sottili, lunghi quattrocento metri, che amplificano la funzione del salire
e dello scendere, trasferendo chi la usa in una dimensione teatrale. E'
una scala che sa un linguaggio più "emozionale", che
permette che gli oggetti possano comunicare tra loro. Decorazione è
un termine connesso al linguaggio e, quindi, con l'immagine e la comunicazione
degli oggetti. Non esiste un unico linguaggio nell'architettura, i linguaggi
sono molteplici. Per cui, nelle differenti epoche storiche o anche nella
nostra epoca, esistono
molti linguaggi; molti modi di comunicare che sono stereotipi della nostra
cultura.
Questo ammasso di intrecci metallici sono la metafora di una realtà
sempre più complicata da interpretare e di un vivere collettivo
ogni giorno più difficile da capire.
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