| Tratto da: Le Scale N°27 |
Un open space a vari
livelli in zona Navigli |
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| Di Baio Editore | |||||||
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EX FABBRICA DI GIOCATTOLI A MILANO, RIADIBITA AD ABITAZIONE By making full use of the height available, rooms on various levels create dynamism throughout the home. Intersecting volumes provide a natural and functional division of space. Servizio di: Davide Bossi
Un team di giovani architetti dello Studio
Raboni Della Giusta ha convertito uno spazio a destinazione d’uso
industriale, in una razionale abitazione. Il progetto ha sfruttato la
consistente altezza creando due livelli con stanze che si affacciano l’una
sopra l’altra. Lo sviluppo verticale permette la costruzione di
soppalchi che dona nuove proporzioni ed equilibri a tutto l’ambiente,
organizzando meglio la separazione delle funzioni. Il piano terra è
adibito alla zona pranzo e conversazione: sul primo soppalco ci sono lo
studio e la biblioteca mentre al piano sottotetto la camera da letto e
il bagno padronale. Entrambe le scale hanno una struttura in tubolari
di ferro verniciato e pedate rivestite in multistrato marino di mogano,
ma sono di tipologie differenti; infatti la prima ha cosciali in ferro
a vista a cui sono appoggiate le
A team of young architects from the Studio
Raboni Della Giusta has converted an industrial space into a rational
home. The project has made the most of the considerable height available
by creating two levels with rooms that look onto each other.
Nelle immagini, due viste del living. Poltrone
in pelle di bufalo, Cassina; libreria, Lips-Vago; tavolo su disegno di
Lazzaro Raboni fatto con assi di recupero poggiate su due piatte in ferro.
La struttura del soppalco, ospitante lo studio
e la biblioteca, è realizzata tramite putrelle di ferro, con il
rivestimento del pavimento in legno di mogano. The structure of the gallery with the studio
and bookcase has been made using iron girders and a mahogany floor.
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