| UNA
COSTRUZIONE DEGLI ANNI ‘70 TRASFORMATA IN UNA VILLA ELICOIDALE
La struttura a chiocciola preesistente è stata recuperata e valorizzata
rendendola il fulcro intorno al quale ruota tutto il progetto. Una villa
con un percorso sinuoso che ci accompagna ai vari livelli, da cui si snodano
i vari ambienti in una sequenza originale e raffinata.
A pre-existent spiral structure
is set off by making it a key project feature. Access to the various levels
is up stairs that follow the curves of the walls; rooms are distributed
in an original and elegant fashion.
Servizio di: Lia Grilli
Foto di: Athos Lecce
Architetto: Studio Alberico & Giachetti con Giulio
Cappelletti
A pochi chilometri da Como, nella verde Brianza,
c’era una costruzione dalla particolare forma interna a spirale,
che una volta serviva da dependance di uno spazio sportivo.
L’intervento dello Studio Associato Alberico & Giachetti è
stato rivolto soprattutto verso al cambio di destinazione d’uso;
infatti dovendo trasformare il complesso in abitazione, è nata
la necessità di aggiungere due corpi laterali per aumentare la
superficie. Anche la parte centrale è stata modificata rialzando
la copertura per ospitare il soppalco
destinato ad essere lo studio, affacciato direttamente sul soggiorno.
La forma del soppalco riprende quella del soffitto, realizzato in legno
a vista con le travi poste a raggera convergenti verso il centro, ed è
protetto da una ringhiera in ferro.
La scala che collega i due livelli segue il perimetro curvo del soggiorno
e accompagna sinuosamente al soppalco, anch’esso di forma arrotondata:
una spirale con un filo conduttore quale il legno, utilizzato sia nel
soffitto, che nel parquet di rivestimento del pavimento e delle alzate
e pedate della scala. Questo materiale con le sue sfumature cromatiche
riscalda l’ambiente in modo naturale nel vero significato del termine:
infatti essendo un isolante non disperde il calore e non si surriscalda
in estate. La balaustra di protezione del soppalco e la ringhiera della
scala sono in ferro, come anche la struttura portante, che evita l’ancoraggio
alla parete e la lascia “respirare”.
E’ un esempio dell’impiego di tecnologie avanzate con materiali
tradizionali.
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L’ARCHITETTO
si racconta
Lo studio Alberico & Giachetti architetti associati nasce nel
1995 dall'incontro di due esperienze professionali per certi versi
complementari che si integrano ed arricchiscono a vicenda. Il mix
di esperienza tecnica e progettuale permette di affrontare le diverse
problematiche proprie di ogni singolo progetto sia nel campo dell'architettura
che in quello del design e della ricerca.
Nel corso della sua pur breve storia si è specializzato nelle
realizzazioni al servizio di settori commerciali e del terziario come
showroom, uffici, capannoni industriali, ma anche architetture residenziali
ed alberghiere. |
Studio Alberico & Giachetti
con Giulio Cappelletti
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Situated just a few kilometres from Como,
in green Brianza, is a construction with a curious interior spiral design
that was once used as an outbuilding for a sports area. This project by
Studio Associato Alberico & Giachetti has mainly concentrated on changing
the building's destination. The conversion of the building into a home
created the need to add two annexes to increase its surface area.
The central part has also been changed by raising the roof to make room
for a studio gallery that looks directly onto the living room. The shape
of the gallery with its iron guardrail mirrors that of the ceiling, which
is made of wood with beams placed radially that meet at the centre. The
staircase that connects the two levels follows the curvy living room wall
and leads to the circular gallery. This spiral building uses wood throughout:
for the ceiling, the parquet and the treads and
risers of the staircase. This material with all its chromatic variations
quite literally adds natural warmth to the setting: as an insulator it
neither dissipates heat in winter nor retains too much heat in summer.
The banister and guardrail of the gallery and staircase is in iron, as
is the load-bearing structure, which is not anchored to the wall so as
to let it 'breathe'. It is an example of how advanced technology can be
used with traditional materials.
In questa pagina, una vista del soggiorno
e del soppalco con lo studio.
Tutti gli arredi sono stati disegnati dagli architetti e realizzati su
misura dalla ditta Capgi Studio di Cantù.
Il parquet a disegno è realizzato in listoni di noce.
On this page, view of the living room and studio gallery.
All furniture has been designed by the architects and made to measure
by Capgi Studio of Cantù.
The patterned parquet is made with walnut planks.
ARCHITETTURA NEORAZIONALISTA IN UNA VILLA
IN BRIANZA
Nella pagina accanto, uno scorcio della zona
living. Divani, Arflex; tutti gli altri arredi su disegno, sono realizzati
dalla ditta Capgi di Cantù. In questa pagina, una vista dall’alto
della scala di accesso al livello superiore. La struttura
portante è in ferro, mentre le pedate sono rivestite in parquet
di noce come tutto il rivestimento del pavimento sia al piano terra che
al piano soppalcato.
Facing page, view of the living room. Arflex sofas; all the other bespoke
furniture has been made by the company Capgi of Cantù. On this
page, view from the top of the stairs that lead to the floor above.
The load-bearing structure is in iron, whereas treads are covered with
the walnut parquet also used for the floor on the ground floor and gallery.
NEORAZIONALISMO
Il neorazionalismo è una corrente architettonica che si sviluppa
a partire dagli anni '60- '70, prevalentemente in Europa. Aldo Rossi nè
rappresenta uno dei maggiori protagonisti dell'architettura italiana.
Ha portato avanti, in opposizione ai principi del Movimento Moderno, la
necessità di un ritorno alla architettura aderente alle tradizioni
culturali delle
varie realtà geografiche. Si basa su un punto fondamentale che
è la "forma pura" da cui nasce l’intero progetto.
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