FARE

La casa con i contenitori

Madonna di Campiglio era la località turistica invernale preferita dagli Arciduchi d’Austria, poi dall’alta borghesia lombarda Anni Trenta, poi dai protagonisti del boom degli Anni Sessanta, e infine da chi ama rifugiarsi nella natura senza disdegnare la movida notturna.
Questo arredamento campigliese è stato realizzato interamente in abete vecchio, un legno particolarmente adatto per la casa di montagna, a causa delle tonalità naturali della sua superficie, che il tempo ha esaltato, e delle venature e dei nodi, che costituiscono una formidabile decorazione grafica naturale e sempre variabile; in questo caso, poi, è stato ancor più impreziosito con decorazioni a mano tratte da antichi libri.Per esaltare il senso dello spazio, non certo abbondante in un miniappartamento come questo, è stata studiata la particolarità della parete divisoria tra zona giorno e notte, in cui le porte di accesso alle camere simulano i frontali di un armadio. Gli scaffali a giorno,  inoltre, presentano la schiena a specchio per aumentare il senso di profondità. Con questi semplici ma intelligenti accorgimenti si è costruita una prospettiva molto più ampia.

La divisione tra la zona giorno e quella notte è affidata a una serie di elementi contenitori che formano una parete divisoria: la particolarità interessante è che anche le porte sono strutturate come i frontali degli armadi, così da aumentare il senso di prospettiva spaziale e, quindi, lo spazio percepito.

Le tonalità sempre variabili del legno di abete antico, le venature così cariche di espressività donano a questi ambienti un carattere assolutamente inconfondibile

CENTRALITÀ DEL PROGETTO: ATTENTA CURA PROGETTUALE PER UTILIZZARE AL MEGLIO LO SPAZIO DISPONIBILE, ALLARGANDOLO OTTICAMENTE CON UNA SERIE DI ACCORGIMENTI
INNOVAZIONE: GLI SCHIENALI DEI CONTENITORI A GIORNO SONO RIVESTITI DI SPECCHIO PER AUMENTARE LA PROFONDITÀ OTTICA
USO DEI MATERIALI: OVUNQUE ABETE VECCHIO
NUOVE TECNOLOGIE: QUELLE USUALI OGGIIl soggiorno è dominato dalla parte rivestita di abete vecchio, a cui si accosta il divano classico trentino rivestito di tessuto a fiori; di fronte, da un lato il pranzo e dall’altro un contenitore che ospita il televisore, entrambi in abete massello.
La camera da letto ha la tipica alcova trentina, rivestita di abete vecchio e sormontata da un arco ribassato, in cui si inserisce la testata classica ornata e laccata in bianco.SITUATA A 1.550 M S.L.M. NELLA VAL DI CAMPIGLIO, A POCA DISTANZA DA PASSO CAMPO CARLO MAGNO, FRA LE DOLOMITI DI BRENTA E IL GRUPPO DELL’ADAMELLO PRESANELLA, È COSTITUITA DALL’ABITATO OMONIMO DI MADONNA DICAMPIGLIO, FRAZIONE DEL COMUNE DI PINZOLO (TRENTO). È UNA STORICA STAZIONE DI SOGGIORNO ESTIVA E INVERNALE, DISPONENDO DI NUMEROSISSIMI IMPIANTI DI RISALITA PER LA PRATICA DELLO SCI ALPINO E DELLO SNOWBOARD, È UNO DEI MAGGIORI POLI SCIISTICI A LIVELLO NAZIONALE. SI RAGGIUNGE TRAMITE LA STRADA STATALE 239 DI CAMPIGLIO CHE COLLEGA LA VAL DI SOLE CON LE VALLI GIUDICARIE PASSANDO TRAMITE IL VALICO DI CAMPO CARLO MAGNO.Arredamenti su misura
www.ilpicchioverde.it

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Redazione
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