ARCHITETTURA FARE

Le coperture ecologiche

EDILFIBRO, azienda fondata nel 1963, ha progressivamente aumentato la sua capacità produttiva fino a raggiungere gli attuali 6 – 7 milioni di metri quadrati/ anno di lastre profilate di PVACEMENTO. Oggi è in grado di offrire lastre con otto differenti profili, che coprono una vasta gamma di applicazioni, per la realizzazione di tetti e soffitti durevoli, affidabili
ed economici nelle costruzioni civili, industriali ed agricole. La fabbrica sorge al centro della pianura padana su un’area di 100.000 m2 ed occupa circa 100 dipendenti specializzati ed interamente dedicati al proprio "mestiere".

Le attività di R&S di EDILFIBRO hanno permesso all’azienda di cogliere le opportunità offerte dal tempestivo adeguamento dei prodotti alla Nuova Tecnologia del Fibrocemento Ecologico, rinforzato con le eccezionali fibre organiche sintetiche di PVA (Poly Vinyl Alcohol). Tra i prodotti EDILFIBRO, TEGOLIT PLUS è la lastra “portacoppo” ricca di plus che offre la possibilità di:
• posare unicamente i coppi di cresta, con un risultato estetico gradevolmente omogeneo, grazie alla particolare colorazione “coppo” ottenuta con pigmenti minerali;
• appoggiare perfettamente tutti i tipi di coppi, anche in corrispondenza dei sormonti longitudinali, data la versatilità del passo di ondulazione di 200 mm;
• ridurre i tempi d’installazione e facilitare la posa con l’esclusivo sistema di preincisione degli angoli;
• realizzare coperture con pendenze dal 15% fino al 100% ed oltre, permettendo l’aggancio dei coppi tramite tecniche diverse.

Il Duomo di Tortona (Alessandria).

In particolare, le lastre portacoppo TEGOLIT TERRECHIARE presentano una finitura policromatica che le rende adatte all’inserimento in ambienti di grande valore paesaggistico e/o architettonico. Il Duomo di Tortona (Alessandria) è uno tra i numerosi spazi per il sacro di particolare pregio architettonico per cui sono state utilizzate lastre portacoppo TEGOLIT TERRECHIARE di EDILFIBRO.

condividi :
Lorenzo Riva
31/07/2005
II Festival dei Giardini. Partecipa al bando NATURA E FORME IN GIARDINO
06/12/2012