| Realizzazione:
Montse Figueras
Testo: Roberto Summer, architetto
Foto: Emilio Ferrer
In un villaggio della provincia di Lleida, in Catalogna, una coppia con
due figli, appassionati di mari e di pesci tropicali, ha trasformato un
antico ricovero per animali in una grande serra, nella quale hanno realizzato
una piscina coperta e climatizzata per poterla sfruttare tutto l’anno.
Il primo passo ha comportato una ristrutturazione completa, che ha risparmiato
solo le pareti laterali e il tetto; il patio esterno, che prima era un
semplice recinto, è stato chiuso da
pareti di pietra e si è trasformato nell’attuale ambiente
in cui si colloca la piscina.
Per la costruzione di questa, con una superficie di 60 metri quadri e
una capacità di 40.000 litri, è stato utilizzato uno
speciale cemento armato, con particolari additivi, per garantire una maggiore
resistenza a metro quadro e un’impermeabilizzazione totale. Altre
caratteristiche della piscina sono il sistema di nuoto controcorrente
e l’idromassaggio, per il ristoro della mente e del corpo.
In alto, si mette bene in evidenza l’integrazione fra il soggiorno
e la piscina, e qui sopra l’illuminazione a LED dei gradini attorno
alla vasca.
Il calore delle tavole di legno esotico ipe, che contornano la piscina,
contrasta con le pareti di pietra di differenti cave alle quali si è
aggiunto come unico elemento decorativo un delfino di legno di ispirazione
etnica. La piscina è coperta da una struttura scorrevole esterna
di policarbonato e alluminio, che permette l’entrata della luce
naturale e mantiene la temperatura dell’ambiente costante a 28 gradi.
Peraltro, esiste una copertura telescopica di PVC che scivola sopra l’acqua
permettendo di mantenerne la temperatura sempre gradevole.
Per climatizzare l’ambiente, si ricorre a una caldaia a basso consumo,
in unione con pannelli solari termici che permettono di ridurre il consumo
energetico. La circolazione e il trattamento dell’acqua avvengono
rispettivamente mediante Skimmer e la purificazione con l’ossido
di idrogeno.
I gradini, che conducono alla terrazza esterna, sono illuminati da diodi
a LED per garantire una luce più bianca e brillante; ma anche -
altro motivo per cui si sono scelti questi apparecchi illuminanti - per
un minor consumo e una maggiore durata.
Nel soggiorno da 150 metri quadri, col quale è comunicante visivamente
e fisicamente la piscina, torna a manifestarsi il gusto per i decori etnici
dei proprietari, così come le loro passioni: l’acquario,
la lettura, i mezzi audiovisivi e il biliardo.
La struttura di cemento della piscina è ricoperta di eleganti
tesserine di mosaico vetroso sui toni dell’azzurro e del blu.
Tutto l’arredamento è stato curato dai proprietari di casa,
perché fosse lo specchio fedele dei loro gusti. In questo senso
hanno dedicato molto tempo a cercare in diversi negozi di arredamento
di Lleida gli oggetti decorativi che contraddistinguono buona parte dell’ambiente.
Si sono adottati diversi elementi per realizzare la separazione della
sala da pranzo dal resto del soggiorno, come il tetto inclinato ricoperto
di legno di pino melis e le colonne di pietra che sostengono un soppalco
da cui si diparte il secondo livello della casa, con diverse zone. Le
grandi vetrate di cristallo danno una sensazione di ampiezza
e di leggerezza a questo ambiente familiare.
Nel soggiorno si è creato un angolo per il tempo libero con spazio
per la lettura, la musica e il cinema e, inoltre, una
sala da biliardo. L’illuminazione è alogena con differenti
intensità nei diversi angoli e ambienti. Per una migliore sensazione
di calore, si sono aggiunti un camino, una sedia a dondolo e una moquette
color terra che, assieme al parquet di rovere, raggiungono un risultato
molto gradevole, anche per mettere in un maggior rilievo quel giusto mix
di mobili contemporanei e etnici di differenti forme e colori.
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