| L’interesse
nel risultato progettuale si ritrova nella forma a ventaglio, con un invito
alla discesa molto morbido ed
attraente. Infatti, su uno dei lati corti, quattro ampi gradini permettono
di entrare ed uscire dalla vasca.
L’architetto Pastorino si è preoccupato di accostare due
materiali della stessa tonalità ma di differente natura. Le pareti
verticali che circondano tutto l’ambiente intorno alla piscina sono
i vecchi mattoni, venendosi così a curare il piacere tattile della
materia dell’argilla cotta, disegnata dalle fughe lasciate allo
stato rustico.
L’arch. Pastorino è stato sensibile a rispettare il paesaggio,
cosciente che la collina è disegnata dallo skyline del
campanile e del disegno del tetto della antica pieve del borgo.
Scheda tecnica
PISCINA AD USO PRIVATO
•UBICAZIONE: Valle Prati n. 3 Cavatore (AL) – Colline limitrofe
alla città di Acqui Terme (AL).
•PROGETTISTA: Arch. Matteo Pastorino.
•COLLABORATORI: Geom. Alberto Olmo.
•FORNITURE TECNICHE ED IMPIANTISTICHE: GIAVAPISCINE – Concessionario
Piscine Castiglione – Moasca (AT).
•FORMA: libera.
•SUPERFICIE: 60 mq.
•CAPIENZA: 100 mc
•PROFONDITÀ: mt 1,00 – 2,00.
•STRUTTURA: Cemento armato.
•RIVESTIMENTO: Tipo “Alkoplan 2000” in PVC armato dello
spessore di 2,5 mm.
•IMPIANTO FILTRAZIONE:
- N.1 filtro a sabbia – diametro 790 mm
- Capacità filtro 22 mc /h
- Ciclo di filtrazione 4 h
- Velocità di filtrazione 50 m/h
- N. 1 prefiltro pompa con cestello estraibile
- N.1 pompa Challenger Monofase 1,5 Hp
•IMPIANTO DI CIRCOLAZIONE:
- N.3 skimmers automatici di superficie
- N. 3 bocchette di mandata diametro 50 mm
- N. 1 presa di fondo diametro 120 mm
- N. 1 dosatore a labimento
•IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE: N. 2 fari subacquei da 300 W/12 V.
I piani orizzontali sono in porfido a spacco poligonale. È importante
la scelta del porfido per la resistenza alla gelività
nel periodo invernale e nel periodo invece estivo per il fatto di essere
antisdrucciolo.
Sottolineare l’importanza di scegliere superfici che anche bagnate
non permettono di scivolare, vuol dire avere
un’attenzione per la sicurezza dei bagnanti.
Ritornando alla scelta di questa forma insolita ed originale che si ispira
al ventaglio, l’architetto ha voluto rimarcare l’intorno paesaggistico
di verdeggianti colline.
Nuotare, rilassarsi facendo il sonnellino sul materassino godendo il cielo
azzurro, le nuvole, il verde lussureggiante vuol dire partecipare in armonia
allo spettacolo della natura nelle sue varie azioni meteorologiche.
I confini del prato, che circonda la piscina, sono contrassegnati dalla
presenza di pilastri in mattoni che sono la
struttura di corpi illuminanti: effetto notte, presenza di queste strutture
come personaggi a difesa, “a sentinella”, che scandiscono
il perimetro tra il prato e la zona lasciata a bosco ceduo.
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