Tratto da:
La piscina N° 50
Sport - Aggregazione - Salute

La piscina news

Di Baio Editore

Assemblea di Assopiscine a Peschiera del Garda

Nella splendida cornice di Peschiera del Garda si è svolta l’Assemblea Annuale di Assopiscine per deliberare in merito
alla rinomina dei nuovi organi sociali. Il Presidente uscente dott. Francesco Capoccia, relaziona i presenti in merito ai programmi ed all’attività svolti nell’anno trascorso e al termine dei due anni di mandato. A testimonianza di ciò viene portato il recente Meeting di Rapallo che ha ottenuto un notevole successo di partecipazione ed interesse, con la presenza di oltre 200 aziende.
Gli argomenti affrontati sono stati: la consistenza degli associati, l’appartenenza ed i riscontri nei reciproci rapporti che sono e restano buoni anche in funzione di una Segreteria efficiente, in grado di dare servizi e risposte ai quesiti posti di volta in volta.

Si è parlato del mercato piscina, che oggi, in Italia, dà segnali confortanti, con un trend di crescita del 11%, anche se, per quanto concerne la legislazione italiana, ci sono luci ed ombre, sia per le piscine residenziali che per quelle pubbliche.
Nel primo caso, ottenere permessi ed autorizzazioni per la costruzione è diventato più facile, ancorché è ormai consuetudine dei Comuni ottenere pareri preventivi dalle ASL di competenza.

Invece nel settore piscine pubbliche, si hanno 21 Leggi Regionali diverse, con regolamenti applicativi ancora più diversi. Assopiscine si è mossa e si sta muovendo per tentare, in estremis, un coordinamento e rendere omogenee queste Norme.
Tutte le Regioni hanno recepito la richiesta di Assopiscine di indicare, quale unico riferimento tecnico, le Normative UNI ed in particolare la UNI 10637 andata in revisione e pubblicata quest’anno, nella cui commissione erano presenti anche rappresentanti di Assopiscine.
Interessante, inoltre, è stato l’incontro avuto con i rappresentanti delle Regioni responsabili della salute pubblica, che si sono riuniti in questa occasione su invito di Assopiscine per fare il punto sulle Delibere e/o Leggi, e stabilire un unico metro sanzionatorio. Al termine dell’assemblea e verificate le operazioni di voto della Commissione preposta si è
passato alla nomina dei nuovi Organi Sociali, riconfermando alla Presidenza di Assopiscine il dott. Francesco Capoccia.

La Convention dei Concessionari Piscine Castiglione

Piscine Castiglione ha organizzato un'importante Convention a Venezia, specificamente dedicata alla sua rete di Concessionari in Italia. Al Meeting hanno partecipato i Dirigenti, la Direzione dell'Azienda e oltre 100 Concessionari, accolti dallo staff Piscine Castiglione.
In apertura del Convegno, la Direzione ha proposto l'analisi dei consuntivi commerciali dell'anno 2006 e gli obiettivi per il 2007. Sono state presentate tutte le novità tecniche, i nuovi prodotti Castiglione e gli innovativi strumenti di marketing destinati alla rete vendita Concessionari. Tra questi: brochure e Dvd aggiornati, nuovi strumenti di e-mailing, campagne stampa e book fotografici. Durante la Cena di Gala organizzata nel Salone delle Feste del Casinò Municipale, si sono tenute le premiazioni di alcuni dei Concessionari che si sono distinti nella loro attività durante l'anno.

Regolamentazioni per le piscine condominiali

CHIARIMENTI IN MERITO ALLE PISCINE CONDOMINIALI DI CUI ALLA DGR 17.5.06 - N. 8/2552
" REQUISITI PER LA COSTRUZIONE, LA MANUTENZIONE, LA GESTIONE, IL CONTROLLO E LA SICUREZZA, AI FINÌ IGIENICO SANÌTARI, DELLE PISCINE NATATORIE".

Ad integrazione della precedente nota, pari oggetto, del 19 febbraio 2007 prot. 7864, si ritiene opportuno precisare ulteriormente quanto segue.

II punto relativo all'assistenza/vigilanza bagnanti richiamato nella precedente nota non è il 5.3 ma il SA In tale paragrafo è indicato che l'individuazione delle modalità con cui deve essere effettuata l'assistenza/vigilanza bagnanti è in capo al titolare dell'impianto, e che la stessa deve essere garantita qualora il volume totale delle vasche sia >300 m3 e/o la profondità sia >1,40 metri.
Pertanto il titolare, in relazione alle specificità dell'impianto ed al relativo rischio che ne potrebbe derivare per la salute dei frequentatori della piscina, deve provvedere ad identificare ed adottare le modalità dallo stesso ritenute più idonee.

Ad esempio, si segnalano alcune modalità di assistenza/ vigilanza ritenute comunque non esaustive:
•personale che, nell'ambito di altre mansioni, svolga anche il servizio di vigilanza bagnanti;
•utilizzo di telecamere o sistemi similari;
•regolamentazione sulle modalità di accesso e di utilizzo della piscina.
Si segnala in particolare che la presenza dell'assistente bagnanti, ovvero del personale abilitato alle operazioni
di salvataggio e di primo soccorso ai sensi della normativa vigente, non è prevista per le piscine condominiali sia nuove che esistenti.
S ribadisce infine che le piscine condominiali esistenti al 5 luglio 2006 non hanno alcun obbligo di adeguarsi ai requisiti strutturali, ma devono assicurare che la qualità dell'acqua della vasca rispetti i parametri chimici e microbiologici previsti dalla DGR in oggetto, al fine di garantire la tutela della salute dei frequentatori delle piscine.
Nel caso in cui gli impianti tecnici non siano in grado di assicurare tale garanzia, gli stessi devono essere adeguati nel rispetto dei requisiti tecnici previsti nell'Allegato C della DGR 17.5.06, n. 8/2552.
La U.O - Prevenzione, Tutela Sanitaria e Veterinaria della scrivente Direzione è disponibile a fornire tutti i chiarimenti che dovessero ancora risultare necessari.

II Direttore Generale
Dott. Carlo Lucchina