| Assemblea
di Assopiscine a Peschiera del Garda
Nella splendida cornice di Peschiera del Garda si è svolta l’Assemblea
Annuale di Assopiscine per deliberare in merito
alla rinomina dei nuovi organi sociali. Il Presidente uscente dott. Francesco
Capoccia, relaziona i presenti in merito ai programmi ed all’attività
svolti nell’anno trascorso e al termine dei due anni di mandato.
A testimonianza di ciò viene portato il recente Meeting di Rapallo
che ha ottenuto un notevole successo di partecipazione ed interesse, con
la presenza di oltre 200 aziende.
Gli argomenti affrontati sono stati: la consistenza degli associati, l’appartenenza
ed i riscontri nei reciproci rapporti che sono e restano buoni anche in
funzione di una Segreteria efficiente, in grado di dare servizi e risposte
ai quesiti posti di volta in volta.
Si è parlato del mercato piscina, che oggi, in Italia, dà
segnali confortanti, con un trend di crescita del 11%, anche se, per
quanto concerne la legislazione italiana, ci sono luci ed ombre, sia
per le piscine residenziali che per quelle pubbliche.
Nel primo caso, ottenere permessi ed autorizzazioni per la costruzione
è diventato più facile, ancorché è ormai
consuetudine dei Comuni ottenere pareri preventivi dalle ASL di competenza. |
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Invece nel settore piscine pubbliche, si hanno 21 Leggi Regionali diverse,
con regolamenti applicativi ancora più diversi. Assopiscine si
è mossa e si sta muovendo per tentare, in estremis, un coordinamento
e rendere omogenee queste Norme.
Tutte le Regioni hanno recepito la richiesta di Assopiscine di indicare,
quale unico riferimento tecnico, le Normative UNI ed in particolare la
UNI 10637 andata in revisione e pubblicata quest’anno, nella cui
commissione erano presenti anche rappresentanti di Assopiscine.
Interessante, inoltre, è stato l’incontro avuto con i rappresentanti
delle Regioni responsabili della salute pubblica, che si sono riuniti
in questa occasione su invito di Assopiscine per fare il punto sulle Delibere
e/o Leggi, e stabilire un unico metro sanzionatorio. Al termine dell’assemblea
e verificate le operazioni di voto della Commissione preposta si è
passato alla nomina dei nuovi Organi Sociali, riconfermando alla Presidenza
di Assopiscine il dott. Francesco Capoccia.
La Convention dei Concessionari Piscine Castiglione
Piscine Castiglione ha organizzato un'importante Convention a Venezia,
specificamente dedicata alla sua rete di Concessionari in Italia. Al Meeting
hanno partecipato i Dirigenti, la Direzione dell'Azienda e oltre 100 Concessionari,
accolti dallo staff Piscine Castiglione.
In apertura del Convegno, la Direzione ha proposto l'analisi dei consuntivi
commerciali dell'anno 2006 e gli obiettivi per il 2007. Sono state presentate
tutte le novità tecniche, i nuovi prodotti Castiglione e gli innovativi
strumenti di marketing destinati alla rete vendita Concessionari. Tra
questi: brochure e Dvd aggiornati, nuovi strumenti di e-mailing, campagne
stampa e book fotografici. Durante la Cena di Gala organizzata nel Salone
delle Feste del Casinò Municipale, si sono tenute le premiazioni
di alcuni dei Concessionari che si sono distinti nella loro attività
durante l'anno.
Regolamentazioni per le piscine condominiali
CHIARIMENTI IN MERITO ALLE PISCINE CONDOMINIALI
DI CUI ALLA DGR 17.5.06 - N. 8/2552
" REQUISITI PER LA COSTRUZIONE, LA MANUTENZIONE, LA GESTIONE, IL
CONTROLLO E LA SICUREZZA, AI FINÌ IGIENICO SANÌTARI, DELLE
PISCINE NATATORIE".
Ad integrazione della precedente nota, pari oggetto, del
19 febbraio 2007 prot. 7864, si ritiene opportuno precisare ulteriormente
quanto segue.
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II punto relativo all'assistenza/vigilanza
bagnanti richiamato nella precedente nota non è il 5.3 ma il
SA In tale paragrafo è indicato che l'individuazione delle
modalità con cui deve essere effettuata l'assistenza/vigilanza
bagnanti è in capo al titolare dell'impianto, e che la stessa
deve essere garantita qualora il volume totale delle vasche sia >300
m3 e/o la profondità sia >1,40 metri.
Pertanto il titolare, in relazione alle specificità dell'impianto
ed al relativo rischio che ne potrebbe derivare per la salute dei
frequentatori della piscina, deve provvedere ad identificare ed adottare
le modalità dallo stesso ritenute più idonee. |
Ad esempio, si segnalano alcune modalità di assistenza/
vigilanza ritenute comunque non esaustive:
•personale che, nell'ambito di altre mansioni, svolga anche il servizio
di vigilanza bagnanti;
•utilizzo di telecamere o sistemi similari;
•regolamentazione sulle modalità di accesso e di utilizzo
della piscina.
Si segnala in particolare che la presenza dell'assistente bagnanti, ovvero
del personale abilitato alle operazioni
di salvataggio e di primo soccorso ai sensi della normativa vigente, non
è prevista per le piscine condominiali sia nuove che esistenti.
S ribadisce infine che le piscine condominiali esistenti al 5 luglio 2006
non hanno alcun obbligo di adeguarsi ai requisiti strutturali, ma devono
assicurare che la qualità dell'acqua della vasca rispetti i parametri
chimici e microbiologici previsti dalla DGR in oggetto, al fine di garantire
la tutela della salute dei frequentatori delle piscine.
Nel caso in cui gli impianti tecnici non siano in grado di assicurare
tale garanzia, gli stessi devono essere adeguati nel rispetto dei requisiti
tecnici previsti nell'Allegato C della DGR 17.5.06, n. 8/2552.
La U.O - Prevenzione, Tutela Sanitaria e Veterinaria della scrivente Direzione
è disponibile a fornire tutti i chiarimenti che dovessero ancora
risultare necessari.
II Direttore Generale
Dott. Carlo Lucchina
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