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contesto pianeggiante delle campagne mantovane, un intervento destinato
ad una piscina che "vivacizza" la natura morfologica di quella
parte di territorio in cui è stata inserita (appunto piatta e lineare),
attraverso un movimentato gioco di forme, sovrapposizioni di elementi
e livelli diversi. La realizzazione di un progetto scaturito da un giusto
equilibrio fra un' "esigente" ma sensata fantasia creativa del
committente e della competenza progettuale e tecnica dell'esecutore dei
lavori.
Realizzazione: ACQUAFERT
Rivestimento interno: DLW delifol
Foto: Athos Lecce
Particolari curatissimi, materiali naturali richiesti appositamente
per specifiche funzioni, disegno movimentato e non banale: sono i principali
elementi che emergono da una veduta d’insieme e che caratterizzano
fortemente questa
piscina privata.
Allo stesso modo, il disegno tecnico della pianta relativo al progetto
(concretizzatosi in otto mesi lavorativi), evidenzia i giochi creati sia
dalle forme differenti delle vasche (rettangolari e circolari), sia dai
livelli delle altezze nei vari punti
della piscina. Se poi si approfondisce la conoscenza in merito ai dispositivi
tecnici e alle tecnologie introdotte, la comodità e il comfort
sono il filo conduttore che lega tutto il lavoro svolto.
Per questi motivi, più che di piscina possiamo parlare di “sistema”
complesso in cui si possono individuare tre “unità”
principali che compongono l’intervento nella sua totalità.
IL RIVESTIMENTO INTERNO
Uno dei rivestimenti più versatili ed affidabili
per le piscine è quello in PVC: DLW delifol è una
membrana riciclabile dotata di un rinforzo in poliestere che la
rende estremamente resistente agli strappi, agli agenti atmosferici
e alla ruggine.
Grazie alla sua natura flessibile e di facile lavorazione, DLW delifol
permette di rivestire qualsiasi forma, anche la più irregolare,
consentendo una posa precisa e semplice. Adottando fantasie, motivi
decorativi e colori diversi è possibile così creare
una piscina personalizzata adattandola all’ambiente dove viene
inserita. Infine, ma non in ordine di importanza, il rivestimento
in PVC permette
di risanare la propria vecchia piscina dandole un nuovo volto e
assicurandole una lunga durata con costi economici ragionevoli.
DLW delifol, oltre ad essere sottoposto a trattamento antibatterico
quindi non intaccabile da batteri e funghi, è testato e certificato
in base alle norme fisiche e chimiche del Ministero della Sanità
tedesco.
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UNA VASCA PRINCIPALE RETTANGOLARE di 20mt
x 8 con bordo a sfioro (coperto da una griglia di materiale gommoso antiscivolo),
dai cui lati minori si sviluppano due elementi curvilinei ben evidenti:
da una parte la scala d’accesso con cinque gradini antiscivolo in
muratura; dalla parte opposta un cerchio quasi completo, annesso all’angolo
fra i due lati della piscina, può considerarsi un corpo pressoché
a sé stante e costituisce un altro accesso, dove un dolce dislivello
(da 18 a 70cm sviluppato su circa 4mt) permette di attraversarlo, come
in una spiaggia che man mano digrada, camminandovi fino a tuffarsi nella
vasca principale.
Di conseguenza, dato che anche la pavimentazione esterna segue la stessa
leggera inclinazione verso la piscina, sono state posizionate delle bocche
di scolo per l’acqua piovana prima del bordo, in modo che, seguendo
il leggero dislivello, l’acqua non scenda verso e dentro la piscina.
UNA VASCA BABY di 4mt x 8 e profonda 80cm leggermente
sopraelevata rispetto alla precedente: ha un
bordo a tipologia skimmer, rivestito in marmo botticino come quello della
vasca idromassaggio.
Quest’ultima, UNA VASCA ROTONDA di 3 metri di diametro
e profonda 80cm, rimane ben visibile perchè sopraelevata rispetto
a tutto il sistema e interamente “fuoriterra”. L’esterno
della struttura è rivestito da una pietra bresciana, come i muretti
che movimentano i passaggi attorno alla piscina. L’acqua contenuta
all’interno di questi due elementi può essere riscaldata
nei periodi più freddi.
Scheda tecnica
•REALIZZAZIONE: ufficio tecnico ACQUAFERT srl di
Cicognolo (CR), unitamente alla partecipazione attiva del Cliente.
•USO: privato.
•FORMA: irregolare composta da tre vasche.
•DIMENSIONI: vasca principale 20x8m, con annessa una parte semicircolare
di 60mq; vasca minore 4x8m; vasca idromassaggio 3m di diametro.
•VOLUME: 300mc (vasca principale); 25mc (vasca piccola).
•PROFONDITÀ: da un minimo di 20cm a un massimo di 2,50mt.
•IMPIANTO DI FILTRAZIONE: Europool - 2 filtri con capacità
di filtrazione di 66mc/h (vasca principale); 1 filtro
con capacità di filtrazione di 16mc/h (vasca piccola e idromassaggio).
•STRUTTURA: cemento armato e casseri armati in polistirolo riempiti
di calcestruzzo (vasca piccola e idromassaggio).
•RIVESTIMENTO INTERNO: pvc-DLW delifol.
•IMPIANTO COMPOSTO DA:
1 scambiatore di calore da 30.000Kcal (vasca piccola e idromassaggio)
e 1 scambiatore di calore al titanio da
40.000Kcal per la cascata della roccia.
•ACCESSORI: 2 cascate.- 11 bocchette di immissione a pavimento -
3 bocchette aspirafango - griglia antiscivolo
con materiale gommoso (azienda MUFLE) - due docce solari autonome.
•ILLUMINAZIONE:
8 fari a Led a luce fissa bianca da 15W nella pavimentazione esterna;
8 a luce fissa bianca nella vasca principale;
1 faro colorato a luce fissa blu; mini led da 6W a luce bianca nella vasca
idromassaggio e nella scaletta d’accesso.
•GRUPPO IDROMASSAGGIO COMPOSTO DA:
2 elettropompe da 2Kw
1 elettrosoffiante per geyser da 2,2Kw
8 bocchette idromassaggio
4 geyser a pavimento nella vasca principale.
Nella foto a destra: A fianco della piscina il locale di
servizio in muratura contiene, nel seminterrato, gli impianti tecnici
e di riscaldamento dell’acqua (che può essere comunque gestito
direttamente da comandi all’esterno nei pressi della vasca), e al
livello del terreno i servizi igienici, gli spogliatoi e una piccola cucina,
sempre in muratura.
Tutto il rivestimento interno della piscina (con struttura
portante in cemento armato e casseri in polistirolo armati riempiti di
calcestruzzo per la vasca piccola e quella idromassaggio) contribuisce
a rendere l’acqua azzurra e limpida: si tratta infatti di un telo
color azzurro in PVC applicato su una superficie totale di 1350mq. In
particolare nella zona della “spiaggia” il fondo è
stato decorato con una serie di nuvole bianche, dello stesso materiale,
tagliate a mano e con caratteristica antisdrucciolo. Attorno alla piscina,
inserita in un curatissimo prato a pochi passi dall’abitazione dei
proprietari (l’azienda costruttrice si occupa, fin dalla sua nascita,
anche di impianti di irrigazione per i giardini), la pavimentazione esterna
è stata realizzata con blocchi di quarzite brasiliana (adatta a
questa funzione perché antiscivolo ed atermica) con posa ad opus
incertum, mentre con posa regolare in prossimità della vasca baby
e
sulle scale del solarium.
Sicuramente la presenza della piscina genera nel contesto un impatto visivo
d’effetto per il movimento creato dai volumi e dalle forme. Per
rendere maggiormente scenografico l’intervento sono stati inseriti
alcuni elementi che per di più accentuano l’armonia delle
varie componenti nell’insieme oltre alla compatibilità con
il paesaggio naturale.
Fra gli accessori, infatti, spiccano tre cascate: una sgorga dalla vasca
minore in quella più grande, la seconda dalla vasca idromassaggio
per gettarsi in quella piccola ed infine, la più appariscente e
suggestiva, da una roccia calcarea estratta dalla cava di Nuvolera (in
provincia di Brescia) e voluta appositamente dal committente e posta in
loco, in grande evidenza, su un lato della vasca grande. Quest’ultima
può essere riscaldata e regolata attraverso un interruttore posto
alla base della roccia. Nel mezzo un grande vaso in muratura riprende
la vegetazione circostante. A.B.
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