| Progetto
e direzione lavori: architetto Pietro Giacomo Galli
Collaboratori:
Silvano Maffoni
Marco Predari
Simona Zenucchi
Alessandra Olivini
Foto: Ottavio Tomasini
L'edificio assume una forma particolare (ovale) in funzione
del fatto che il lotto su cui si inserisce è di forma trapezoidale
e pertanto necessitava di un disassamento dal proprio asse di circa 30°
per seguire il lato maggiore del lotto. Questa particolare forma ha anche
condizionato la scelta del nome stesso del centro fitness “Cocoon”
(Bozzolo). L’uso a centro fitness e benessere del volume, imponeva
una distribuzione particolarmente funzionale alle varie attività
svolte e pertanto si è pensato di posizionare i sistemi di collegamento
verticali, scale ed ascensore, nei punti esterni dell’edificio per
così liberare gli spazi interni rendendoli il più possibile
organici e funzionali alle attività stesse.
|
Pietro giacomo galli
(orzinuovi, brescia, 1957) laurea in architettura presso l’istituto
universitario di venezia nel 1982. Negli anni successivi svolge
attività professionale presso alcuni studi di architettura
acquisendo esperienze nei settori residenziali- industriali ed urbanistici.
Dal 1986 è titolare di uno studio di progettazione architettonica
e nel febbraio 2003 costituisce con l’ing. Nichetti ettore
la società archinge s.a.s che si prefigge di fornire servizi
logistico organizzativi e tecnico amministrativi nei settori dell’architettura
dell’urbanistica e dell’ingegneria. |
Nel piano interrato, realizzato a quota – 2,50 sotto
il livello della falda acquifera, hanno trovato localizzazione oltre agli
spazi di servizio quali spogliatoi, servizi igienici e centrali termiche
di trattamento aria e depurazione; la piscina e la
Day Spa. Di conseguenza al piano terra trovano posto la reception, gli
uffici e il bar-ristorante. Dal porticato d’ingresso al centro fitness
si accede anche al centro estetico e di benessere fisico. Al primo piano
trovano collocazione i locali per le attività fisiche quali sale
per i corsi fitness e kinesis, mentre al secondo piano è stato
localizzato il centro medico riabilitativo ed altri ambienti di servizio
quali gli spogliatoi per i dipendenti ed una seconda centrale termica
di trattamento aria. La copertura del fabbricato è in realtà
un’ampia terrazza solarium dalla quale si può spaziare sulla
campagna circostante. La struttura è di tipo tradizionale con travi
e pilastri in C.A. ed è stata impostata leggermente arretrata rispetto
al perimetro esterno dell’edificio per permettere un tamponamento
completamente vetrato delle pareti.
I vetri della facciata assumono
diverse colorazioni con l’incidenza della luce solare,
e in funzione delle varie ore della giornata.
|
|
|
Planimetria generale
DATI DIMENSIONALI:
2000 mq. lotto
560 mq. superficie coperta
2000 mq. superficie sviluppata
4700 Mc. volume fuori terra
1750 Mc. volume interrato |
|
I diversi tipi di rivestimento nell’area
della piscina (tasselli di mosaico, piastrelle di varie misure in grès,
per'altro rischiarate da luci soffuse d’effetto e dai rifessi dell’acqua)
sono accomunati da una tonalità azzurro-blu sicuramente
non casuale, ma scelta appositamente per trasmettere la maggiore serenità
mentale e fisica, che in un luogo così è fondamentale. Il
blu è, infatti, un colore a bassa lunghezza d’onda e quindi
meno penetrante e “stressante”. Colpisce, al contrario, il
nostro cervello inducendo all'introspezione, alla sensibilità,
alla calma e alla serenità.
|
|
|
|
Spogliatoi |
Centro estetico |
Inoltre la scelta della tipologia delle vetrate della facciata strutturale
è stata fatta in funzione delle diverse colorazioni che i vetri
stessi assumono con l’incidenza della luce solare, per attivare
gradazioni di colore diverse in funzione delle varie ore della giornata.
Dal corpo di fabbrica fuoriesce sul lato sud-ovest un fabbricato triangolare
ad uso porticato d’ingresso al piano terra e centrale termica di
riscaldamento e condizionamento al primo piano. Le facciate non
vetrate sono state completamente rivestite con pannelli in gres porcellanato
di grande formato con colorazione a contrasto rispetto alle vetrate di
color blu- verde. Si è posta particolare attenzione sulla scelta
dei sistemi illuminotecnici sia esterni che interni per ottenere un effetto
di illuminazione con luce radente sulle facciate e uniformemente distribuita
sulle pareti vetrate.
|
|
|
|
Centro fitness al primo piano |
Copertura |
Il thermarium è un luogo che si articola in diversi bagni di sudore
(bagno turco, sauna finlandese, sudario romano, calidarium) dove, grazie
a temperature elevate (65/80°C), si ha una naturale disintossicazione
generale del corpo con eliminazione efficace delle tossine. Il mosaico
è uno dei materiali più comuni all’interno di questi
luoghi termali. Il materiale è duraturo e i colori rimangono brillanti
anche con il passare del tempo. E’ importante che in questi luoghi
le
superfici di rivestimento e quindi di contatto con il corpo nudo siano
assolutamente igienici e facilmente pulibili.
A questo proposito esistono stucchi ad alta resistenza chimica meccanica
ed impermeabili per le fughe del mosaico vetroso che garantiscono la totale
igienicità attraverso un mix di resine termoindurenti epossidiche
e fluidificanti reattivi che garantiscono la continuità delle prestazioni
chimico meccaniche dei rivestimenti ad alta resistenza.
Strutture: Ettore Nichetti
Layout e arredamento: Franco Scaglia
Progetto impianti: Carlo Maini, Marco Baronchelli
Committente: Sartorelli Giuliano S.r.l.
Impresa esecutrice: Orceana costruzioni S.p.A.
Impianti: Fram S.r.l. (termico-sanitariocondizionamento
e trattamento aria)
A.B. impianti S.r.l. (elettricoantintrusione)
Rokepo S.r.l. (audio e video)
Baires S.r.l. (piscine)
Herbovital 2 S.r.l. (termario)
Tecnolifts S.r.l. (imp. di sollevamento)
Imprese varie: Gruppo Vepa S.r.l. (serramenti)
Edilnova S.r.l. (pavimenti e rivestimenti)
Telko S.r.l. (arredamento)
Localizzazione: Orzinuovi (Brescia)
|