Tratto da:
La piscina N° 46
Sport - Aggregazione - Salute

Scenografie d'autore

Di Baio Editore

Testi a cura di: ing. Elena Mambretti

Panorami infiniti

Quando cielo e acqua si fondono

Nella foto grande, la piscina realizzata da Italpool con bordo a tracimazione: evoluzione suggestiva del classico bordo sfioratore che prevede un dislivello consistente a cascata tra il punto di tracimazione e la griglia di raccolta dell'acqua,
sistema generalmente realizzato lungo un solo lato della vasca a creare l'effetto “orizzonte” assimilabile al confine tra mare e cielo.

Effetto suggestivo

SFIORO A SPIAGGIA: in piscine ad ambientazione
naturale, sfrutta il tipico moto ondoso che l'inclinazione
del bagnasciuga genera, raccogliendo in una canaletta
a scomparsa l'acqua di esondazione. A lato, una realizzazione Busatta Elite, collezione Le Naturali, dove è
evidenziato il bordo a spiaggia.

Esempio di Sfioro Finlandese con griglia in travertino posta su tutto il perimetro della vasca FM Studio.

Dettagli Tecnici

Bordi e sfiori

Dettaglio spesso sottovalutato, il bordo costituisce un tema fondamentale nella progettazione di una piscina, determinandone in modo perentorio l'essenza stilistica. La foggia del bordo di una vasca tuttavia è subordinata alla scelta del sistema di prelievo dell'acqua superficiale prescelto per il ciclo di depurazione:
SKIMMER: bocchetta a paratia mobile fornita di griglia trattieni foglie posizionata sulla parete della vasca; il livello
dell'acqua deve essere mantenuto a circa metà altezza dello skimmer in modo da convogliare al depuratore in
modo continuo una quantità d'acqua costante (uno skimmer ogni 35 mq);

BORDO SFIORATORE: realizzabile a pavimento o a parete, raccoglie l'acqua che esonda per tracimazione in una canaletta protetta da una griglia (generalmente in materiale plastico antisdrucciolo), da convogliare successivamente in una vasca d'accumulo; poiché tale sistema deve essere allineato al filo d'acqua, la griglia può costituire direttamente il bordo della vasca (tipo Zurigo o tipo Finlandese) o in alternativa essere mascherata da una pavimentazione aggettante sulla piscina (variante del tipo Tradizionale);

La piscina - Sceglie dalle migliori produzioni

Per realizzare la griglia per bordo sfioro si utilizza polipropilene speciale, sottoposto ad un apposito trattamento che lo rende resistente alla luce solare, ai composti chimici e ad ogni avversa situazione climatica. Il bianco è il colore base, il più adoperato; è possibile richiedere la griglia nel colore desiderato per determinati
quantitativi. La superficie calpestabile si presenta con un’estetica curata ed elegante, caratteristica che si unisce alla funzione antisdrucciolo ed alla praticità della pulizia.


Lo spessore è stabilito nelle misure standard di 20 o 25 mm. Il bordo sfioro è componibile attraverso l’incastro dei singoli moduli che si innestano lateralmente l’uno nell’altro e creano l’effetto griglia finale. Grazie a questo semplice metodo di montaggio viene resa automatica l’immediata ispezione della canalina. Adriatica Pool

Materiali naturali

Piscina realizzata da PRISPORT. L’azienda produce l’originale rivestimento Pebbletec®, costituito da
ciottoli da 3 mm, che permette di creare un’estetica superficie antiscivolo dall’aspetto naturale.
Può essere applicata alle entrate tipo spiaggia in combinazione con rocce naturali.

Schede di qualità

L’azienda CAROBBIO, è specializzata nella produzione di bordi e piastrelle per la pavimentazione perimetrale delle piscine. Fornisce bordi standard o su disegno, bordi sfioratori, il tutto in diversi profili, con moduli diritti, angoli curvi e retti, elementi a vario raggio per ogni forma di piscina, disponibili in cemento bianco e nei colori rosa, giallo, cotto e nelle rifiniture liscia, sabbiata e bocciardata. I prodotti sono altamente qualitativi, resistenti e di facile manutenzione.

Gradino

Voglia di paradiso

E la piscina diventa spettacolo

Quando la Natura non offre abbastanza, si ricorre all’artificio: una suggestiva riproduzione di rocce naturali in pietra ricostruita antigeliva e antiscivolo a coronamento di una vasca in pannelli prefabbricati in acciaio zincato poi rivestita in PVC armato. Il piacere della piscina diventa così una coinvolgente esperienza multisensoriale capace di evocare lontani ricordi in una scenografia spettacolare.
Realizzazione SCP- Busatta Piscine

Scheda di qualità

Il Dosa Pool è un miscelatore/ dosatore di cloro.
Scopo dell’apparecchio è sciogliere i granuli di
cloro (sia cloro isocianurato che ipoclorito di calcio
o di sodio) nell’acqua di piscina, secondo quanto richiesto. E’ un prodotto POOL’S divisione di A&T EUROPE SPA.

La piscina sceglie dalle migliori produzioni

L’acqua di piscina mette in evidenza anche la più modesta torbidità presente. I filtri Hydro-Cleer di CULLIGAN applicano
il sistema di illimpidimento più raffinato ed economico per l’acqua di piscina: la filtrazione su manto di diatomee. Questo sistema sfrutta la microporosità di una farina fossile, costituita da scheletri silicei di diatomee, che consente di ottenere una purezza di filtrazione dell’ordine del micron. La protezione interna con vernice poliuretanica rende gli Hydro-Clear adatti a trattare anche acque salmastre e termali.

Elettropompa autoadescante
Complesso delle “candele
autopulenti” del sistema di filtrazione
a polvere di diatomee
Hydro-Clear Filter
modello HCF 180

Dettagli tecnici

Il ciclo dell'acqua

Affinché l'acqua della piscina mantenga le sue caratteristiche di limpidezza e purezza, ovvero di pulizia e sicurezza igienica, è fondamentale che subisca un continuo trattamento di depurazione, regolato dalla norma UNI 10637.
Il processo è concettualmente semplice: l'acqua viene prelevata dalla vasca tramite diversi sistemi e dispositivi (skimmer, bordi sfioratori, scarichi di fondo, emissori) per essere inviata tramite tubazioni in materiale resistente (acciaio zincato o PVC), adeguatamente dimensionate rispetto al volume della vasca da depurare, all'impianto di depurazione secondo il percorso più breve possibile. Una pompa di circolazione determina la flussione dell'acqua che viene prima prefiltrata per eliminare le impurità grossolane e successivamente filtrata attraverso cartucce agli ioni, sabbia mono-multistrato, diatomee, etc., che ne eliminano la torbidezza. Prima di poter essere reimmessa in vasca,
l'acqua deve completare il suo ciclo con un trattamento chimico che elimini i microrganismi e le sostanze non filtrabili. Il disinfettante più utilizzato è il cloro (liquido, in polvere o in pastiglie) che tuttavia implica un parziale smaltimento dell'acqua di ricircolo in fognatura per eliminare i composti cloroderivati, causa di irritazione agli occhi e alle
mucose. Una valida alternativa si ha con l'utilizzo del bromo o ancora dell'ozono, un gas inodore e insapore che durante l'impiego si decompone liberando ossigeno, consentendo così un totale riciclo dell'acqua. La correzione del pH è infine un passaggio fondamentale che da un lato massimizza l'azione dei disinfettanti e dall'altro evita la formazione
di depositi calcarei, corrosioni a strutture e tubazioni, colorazioni verdastre. Il numero, la portata, il posizionamento degli emissori che reintroducono l'acqua nella vasca dipendono strettamente dalla forma e dalla dimensione della vasca stessa dovendo garantire l'omogeneità della qualità dell'acqua.

Un consiglio: per allungare il periodo di utilizzo della piscina anche nei mesi tardo primaverili e di fine estate è possibile inserire a valle del trattamento dell'acqua uno scambiatore di calore collegabile a un impianto esistente o alimentabile
a energia solare.

La piscina sceglie dalle migliori produzioni

I pulitori - come funzionano?

Proprio come se fosse un locale della nostra casa, la piscina necessita di una quotidiana manutenzione additiva rispetto al ciclo di depurazione; sul fondo della vasca infatti spesso si accumulano depositi di sabbia, polvere, foglie
appesantite e altro ancora che tendono a intorbidire l'acqua favorendo la nascita di batteri e microrganismi.
La pulizia del fondo e delle pareti viene effettuata con mezzi aspiranti a diverso grado di automazione, idraulici o elettronici: dallo spazzolone aspirante manuale si passa al pulitore autonomo da collegare all'impianto di depurazione della vasca sfruttando così i filtri e la depressione della pompa per il movimento, fino ad arrivare al pulitore automatico funzionante a bassa tensione, con filtri incorporati e movimento programmabile o telecomandabile.

Aquabot Viva è il pulitore automatico per piscine
distribuito da Euraqua. E’ dotato di due motori senza
spazzole (carboncini) a corrente continua e offre un
pratico sistema di controllo a distanza. Dispone di un
programma standard per la pulizia unicamente del
fondo vasca, e un secondo programma di pulizia combinata per il fondo pareti e bordo vasca.
Tartarugo I è il pulitore distribuito da Pool’s, extra pesante per garantire una buona aderenza sott’acqua. Ha una potente capacità d’aspirazione con largo raggio d’azione. Il paraurti perimetrale è in gomma per evitare danni ai rivestimenti

In modalità automatica o manuale, sarete al comando di una macchina di precisione

Lazernaut distribuito da POOL’S è un pulitore rivoluzionario nella sua semplicità e con prestazioni elevatissime.
I suoi spostamenti sono controllati, programmabili e mai rischiosi. Efficace grazie alla tecnologia a 3 motori e metodico grazie a numerose innovazioni intelligenti, Lazernaut offre una precisione elevatissima.

Il pulitore elettronico per piscina completamente automatico modello Idea distribuito da INTERNATIONAL CARATTI. Si tratta di un pulitore di nuova generazione che unisce alla tradizionale qualità ed affidabilità della famiglia Squirrel, la massima semplicità di impiego da parte dell’Utente. E’ sufficiente mettere in piscina il pulitore IDEA e premere il pulsante di Start. L’apparecchio rileva le caratteristiche della piscina e decide il programma da utilizzare ed il relativo tempo di lavoro, pulendo in maniera impeccabile fondo e pareti. Nel pulitore automatico IDEA sono state mantenute tutte le caratteristiche qualificanti della famiglia Squirrel: tre motori alimentati a bassissima tensione 12 Volt – elettronica fuori dalla piscina – protezione automatica dalle condizioni anomale di impiego.

Effetti luminosi per raffinate suggestioni

L’illuminazione della piscina è stata concepita in modo che l’osservatore percepisca, dal punto di maggior fruizione dopo il calar del sole, ovvero dalla casa, un’illuminazione diffusa e potente senza però distinguere i corpi illuminanti.
Realizzazione Bauen.

Un suggerimento in più

Nel caso si vogliano aggiungere punti luce ad una piscina già realizzata, il mercato offre dei fari subacquei extra piatti da fissare sulla parete della vasca, proprio come un'applique sulla parete del salotto: il cavetto di alimentazione può essere lasciato a vista o inserito in una scanalatura, soluzione quest'ultima che comporta il ripristino del rivestimento
della vasca. Per qualunque intervento sia progettuale che manutentivo si consigliano l'intervento e la consulenza di tecnici specializzati.

Scheda qualità

Componenti in bronzo apparecchi illuminanti a led GERIT:
Nicchia completa per LED 24 con flangia per nicchia; parte interna faro subacqueo LED 24 con cornice in acciaio inox e due metri di cavo.

•alimentazione 28 v dc
•misura base ø x h 50 mm x 25 mm
•tipo di costruzione led cablato
•colore luce bianco
•intensità luminosa ca. 120 cd
•angolo fascio 90°
•numero led 24
•temperatura ambiente massimo 45° c
•potenza ca. 3 w

Area progetto

Illuminazione

Piscina scenografica, di giorno e di notte. Un accurato progetto illuminotecnico che apporti nuova vitalità non
solo alla vasca in sé ma a tutto il contesto che le fa da cornice, dal giardino alla facciata dell'abitazione, può regalare
una piacevole vivibilità notturna della piscina e, nei momenti di inutilizzo, un magico incanto per chi ne diventa spettatore. È pertanto da prediligere una disposizione dei corpi illuminanti che ponga in risalto i punti strategici e di maggiore interesse geometrico come le scale, eventuali cascate o giochi d'acqua e le irregolarità del bordo vasca, ad altezze non profonde in modo da evitare la formazione di lunghe ombre e privilegiare una diffusione uniforme della
luce, che peraltro non accechi durante la fruizione notturna. Per motivi di sicurezza, la normativa (L.N. 46/90 e norme CEI 64-8/7) impone l'alimentazione dell'impianto a bassa tensione (12 Volt) e l'utilizzo di trasformatori ad avvolgimenti separati, meglio se uno per ogni faro per evitare cadute di resa. Sigillature e guarnizioni vengono realizzate in silicone e i cavi elettrici sono speciali rivestiti in neoprene. I corpi delle nicchie in cui verranno allocati i fari e i corpi che
contengono le lampade a incandescenza, che a seconda della zona da illuminare avranno una potenza variabile tra
30 e i 300 Watt, sono realizzati in bronzo, in acciaio o in un materiale plastico chiamato ABS, molto resistente e meno
costoso, con vetro di protezione a filo parete da mantenere rigorosamente sotto il filo dell'acqua durante il periodo
di funzionamento per motivi di sicurezza. Ogni punto luce è corredabile di schermo colorato per creare estrosi effetti scenografici o per sfruttare gli effetti congiunti dell'idro e della cromo-terapia.

Tecnologia in piscina

Magia notturna

La particolare illuminazione a led colorati crea un’atmosfera unica da vivere non solo in piscina ma, grazie all’ampia vetrata, anche dall’interno della villa e dal giardino. Lo sfioro, realizzato su misura per una totale integrazione nel bordo in marmo, raccoglie l’acqua di esondazione in una canaletta ispezionabile tramite una fessura contigua lungo tutto il perimetro della vasca.
Piscina realizzata da FM Studio

Le fibre ottiche

La fibra ottica non conduce elettricità ma luce. Da un generatore di luce, allocato a debita distanza in totale isolamento
dall'acqua, si dipartono fasci di filamenti di uno speciale materiale, vetroso o plastico - il polimetilmetacrilato PMMA, che trasmettono la luce emessa dall'illuminatore inalterata per circa 30-35m. Nel caso le fibre emettano solo luce terminale, vengono rivestite da una guaina nera, altrimenti tale guaina è sostituita da una pellicola trasparente. All'estremità delle fibre del primo tipo vengono applicati dei terminali che controllano la luce in uscita per consentire l'effetto desiderato. Queste caratteristiche consentono la disponibilità di luce in qualunque condizione atmosferica e quindi anche in immersione, a contatto con gas e altri materiali infiammabili. Data l'assenza di calore ed elettricità lungo tutto il percorso, le fibre ottiche garantiscono la massima flessibilità di installazione unitamente ad un'ottima resa luminosa
e cromatica.

Come funzionano?

1 - il raggio luminoso che si propaga in una sostanza con una certa direzione, quando incontra la superficie di separazione con un'altra sostanza si divide in un raggio riflesso e in uno rifratto (raggio 1), con direzioni determinabili secondo le leggi dell'ottica.

2 - e' possibile regolare l'angolo di incidenza affinchè il raggio luminoso sia completamente riflesso e rimanga perciò “imprigionato” all'interno di uno dei due mezzi (raggio 3). E' quello che avviene nella fibra ottica.

L'effetto luminoso di un fascio cromatico all'interno della piscina può addirittura modificare la percezione della vasca stessa e dello spazio architettonico che le fa da contorno, poiché dal bianco al rosso al blu si modificano i riflessi e quindi le ombre prodotte.

Il valore della privacy

Momenti di assoluto relax

La vivibilità di una piscina deve intendersi in senso più esteso rispetto allo stretto utilizzo della vasca: per questo motivo a garanzia di totale relax e comunione con la vita all'aperto il mercato offre una vastissima serie di accessori adatti alle più sofisticate esigenze.
Piscina realizzata da Bauen

Bellissima grazie al suo design unico, imitato in
tutto il mondo, Amanda è un’amaca che arreda
e caratterizza lo spazio in cui viene posizionata.
La struttura è realizzata in legno lamellare ed è
completa di rete in corda tessuta a mano e da un
comodo cuscino. Unopiù
Clipper è un elegante tavolo da pranzo corredato da sedie, che denota uno stile molto personale e un moderno design con le leggere strutture in metallo.
SKAGERAK.
Tra i prodotti EMU in Teak viene proposta la nuova sdraio
reclinabile e pieghevole Lancia: le linee ellittiche della sua
struttura in teak creano una combinazione estremamente moderna con le finiture in acciaio ed il telo color panna.
Tavolino con ombrellone e poltroncine di
TRICONFORT, linea Riviera.

Intorno alla piscina

Complementi d'arredo

I COMPLETI DA PRANZO, tavoli, sedie, carrelli ma anche salottini, lettini e sdraio, vengono realizzati in legno, in teak, in alluminio anodizzato o verniciato, in ferro sabbiato o brunito, in resina o ancora in altri materiali naturali come il
banano, il rattan, il midollino, il seagrass e via dicendo per quanto riguarda la struttura e vengono corredati da cuscini di ogni foggia e fantasia, dall'elegante cotone ecrù ai vivaci fiorati vittoriani.
OMBRELLONI. Realizzati coi materiali staticamente più resistenti, legno, teak, alluminio, propongono soluzioni adatte ad ombreggiare vasti spazi, senza nessun ingombro centrale, con copertura rettangolare o tonda realizzata in
tessuto acrilico idrorepellente con antivento, apertura a manovella.
AMACA. Ne esistono di varie tipologie e dimensioni, dalle tradizionali in corda da legare a due alberi o pali fino alle più moderne autoportanti realizzate con scenografici supporti in legno lamellare o in alluminio.

Profumo di mediterraneo

Nostalgia bucolica

L’andamento naturale della collina accompagna la geometria della piscina e della sua fresca cornice, un paradiso incontaminato che riecheggia l’atmosfera e il calore del mare grazie ai materiali recuperati in loco, assolutamente naturali, alle piante di limone, di lavanda, di ulivo tipiche di un clima mite e al riflesso chiaro dell’acqua nella vasca dovuto al rivestimento interno in laticrete. La sterilizzazione avviene col sistema salino, evitando l’uso e quindi
lo smaltimento di additivi chimici di provenienza industriale.

Intorno alla piscina

IL RICOVERO. Al momento della scelta dell'arredo esterno è importante valutare attentamente le modalità di ricovero
durante i mesi invernali, perché queste andranno a influenzare pesantemente la scelta. Nel caso non si disponga di
spazi aggiuntivi e quindi si debbano lasciare i mobili alle intemperie è bene optare per materiali resistenti come il
teak che grazie alla grande quantità di resine naturali che proteggono le sue fibre è in grado di resistere all'inverno modificandosi solo nell'aspetto cromatico, inargentando. Anche i metalli se opportunamente trattati possono resistere senza protezione, ma è bene effettuare periodiche manutenzioni, ad esempio nel caso del ferro, con apposite riverniciature antiruggine.

Originale nella forma e versatile nell’impiego, Scarlett è una chaise-longue in teak utilizzabile anche come sedia bassa. È leggera, maneggevole, ed una volta ripiegata occupa pochissimo spazio. Si completa con un morbido cuscino sfoderabile di cotone.

La piscina sceglie dalle migliori produzioni

Il gazebo ottagonale è ideato e realizzato utilizzando materiali che, col passare degli anni, non necessitano di particolare manutenzione. E’ proposto con copertura
in telo impermeabile di colore bianco o in doghe di pino
impregnato di spessore maggiore di cm 2, completa di impermeabilizzazione in tegole canadesi di colore verde. Lato cm 148,5 (mq 12) - pilastri h. cm 250.
La cabina per piscina viene realizzata con doghe di
legno spesse 20 mm. Di semplice montaggio, viene
fornita completa di serra tura Yale, copertura in tavolato
e pavimento. Aquilani
Casette in legno. Nel caso non si possa ricavare uno spazio in casa o nel garage, converrebbe munirsi di apposita
casetta in legno trattato e copertura in tegole canadesi o simili per ricoverare mobili e cuscini, magari avvolgendoli
in lenzuola di cotone per proteggerli dalla polvere consentendo la traspirazione e impedendo la formazione di muffe e macchie di umidità. Ne esistono vari modelli e misure da inserire armoniosamente nel verde del giardino, con tutta l'eleganza naturale del legno.

Intorno alla piscina

Arredamento per esterni in legno iroko, dal colore intenso e resistente agli
agenti atmosferici. Amici Atos
Combinazione di
materiali diversi nei
design più contemporanei.
Kettal Kore

Una fiera specializzata

Tra le fiere specializzate nel settore arredo e attrezzature per esterni, segnaliamo il SUN, in fiera a Rimini, che ospita
una serie di esposizioni parallele davvero interessanti rivolte verso il mercato “outdoor”: dai giochi all’aria aperta (GIOSUN) alle tende, ai tessuti e alle tecnologie per l’arredamento e la protezione solare (T&T), fino al settore piscina (SUNAQUE), attestando la ricerca di spazi sempre nuovi da vivere enplein- air. In queste immagini alcune idee per arredare con classe ed eleganza la zona intorno alla piscina: mobili confortevoli e resistenti alle intemperie e dai colori vivaci.

Sedie e tavolo Sifas
Sdraio in resina laccata con comodo poggiapiedi.
Triconfort Elysée

Segni d'eleganza

Tra paesaggi montani

Una piacevole passerella in legno copre il vano di raccolta della copertura automatica a tapparella, dotata di radiocomando a distanza. E’ una realizzazione di qualità, efficiente nelle risoluzioni tecniche e ottimamente
curata nei dettagli di finitura. Piscina relizzata da International Caratti

Coprire la vasca

Teli e tapparelle

La copertura a pelo d'acqua è un complemento indispensabile per migliorare le prestazioni del sistema piscina in termini di vivibilità dell'acqua e di efficienza garantita nel tempo, sia nell'ambito dell'utilizzo stagionale che del ricovero invernale a vasca piena. Sono disponibili diversi tipi di protezioni da considerare attentamente per effettuare la scelta migliore in base alle proprie specifiche esigenze.

Attenzione! Le coperture, se armate e rinforzate, costituiscono un'ottima salvaguardia dai pericoli dovuti a cadute in acqua di persone o animali domestici.


Saperne di più

Le coperture per piscine esterne

Lo stratagemma che evita la realizzazione di due piscine, una interna e una esterna, per chi ne desideri un utilizzo continuato nel tempo anche durante i mesi invernali, consiste nel dotare la vasca esterna di una copertura rimovibile: oltre ad una evidente protezione dalle intemperie, si trarranno vantaggi nella manutenzione in termini di risparmio di prodotti chimici utilizzati per la depurazione dell'acqua, di oneri per la pulizia del fondo vasca, di energia spesa per il riscaldamento dell'acqua, la cui temperatura beneficia di un aumento di 8-10°C grazie all'effetto serra prodotto e alla riduzione di dispersioni. Il mercato offre delle strutture ad elementi prefabbricati che sovrastano la piscina costituiti da telai in alluminio anodizzato o verniciato racchiudenti lastre in policarbonato traslucido o trasparente, sia per la copertura che per le pareti. Questi involucri possono essere realizzati in economia, al solo scopo di protezione, in appoggio sul bordo senza possibilità di soggiornarvi ma solo di nuotare in vasca grazie alla foggia arcuata e allo spazio libero lasciato nella zona centrale, come pure essere realizzati in modo da ricavare un vero e proprio ambiente vivibile, comprendente anche la zona del solarium a bordo vasca, dotato di aperture a ribalta o scorrevoli, di impianto di riscaldamento e di ricircolo dell'aria fondamentale per lo smaltimento dell'umidità e della condensa che si forma su strutture e pavimenti; per ridurre l'evaporazione e limitare ulteriormente le dispersioni di calore è consigliabile una copertura galleggiante avvolgibile per coprire direttamente lo
specchio d'acqua.

La piscina sceglie dalle migliori produzioni

Quadrata, rotonda, ovale, con rivestimento nobile o in pvc: le piscine possono essere diverse, ma hanno tutte bisogno di cura e attenzioni. E per proteggere e conservare al meglio la piscina serve un sistema di copertura affidabile, sicuro e flessibile. Che mantenga la sua bellezza a lungo e la protegga dagli agenti atmosferici, insetti, foglie: come il sistema di copertura AQUAMATIC importato da Wondersun e prodotto da BCR PISCINE.

Coperture invernali

Si tratta di teli in materiale polimerico ad elevate caratteristiche meccaniche (ultraleggero, antistrappo, galleggiante, impermeabile, resistente agli agenti atmosferici tra cui gelo e raggi ultravioletti) da appoggiare sulla superficie dell'acqua e fissare a bordo vasca tramite pioli, occhielli in acciaio ed elastici o con tubolari a riempimento d'acqua da inserire in appositi passanti poggianti al suolo. La copertura ha lo scopo di impedire l'infiltrazione d'acqua piovana unitamente al passaggio di sporco organico (foglie, rami, insetti) e inorganico (plastica, corpi vari) e di bloccare i raggi u.v. responsabili della fotosintesi clorofilliana delle alghe e quindi del loro proliferare. Nel caso di zone particolarmente
piovose è consigliato l'utilizzo di salsicciotti galleggianti da inserire tra l'acqua e il telo per evitare pozze stagnanti troppo pesanti. Una volta rimossi e puliti, i teli vengono piegati e riposti in sacchi di PVC.

Dispositivi mobili
Motore mobile a 12 Volt per automatizzare qualsiasi avvolgitore manuale sia di nuova che di vecchia produzione, mobile o fisso. Nelle due figure sopra: Voltamatic e Voltacombi, quest’ultimo dotato di winch laterali per distendere contemporaneamente fino a due teli sull’acqua.

Coperture estive

Esistono due tipologie fondamentali di coperture estive: i teli e le tapparelle. Entrambe sono finalizzate alla protezione dalle impurità portate dagli agenti atmosferici, con un notevole risparmio in prodotti chimici e in onerosa pulizia manuale, alla riduzione di evaporazione soprattutto nel caso di piscine coperte e al mantenimento della temperatura (coperture isotermiche) evitando inutili dispersioni del calore accumulato grazie all'energia solare. La movimentazione della copertura sarà molto frequente nel periodo di utilizzo della vasca, pertanto è bene prestare particolare attenzione a come rimuoverla e poi stiparla: quando non utilizzati, i teli possono essere piegati e protetti da sacchi in pvc o avvolti su rulli ad ancoraggio fisso o mobile da posizionare sul lato più idoneo della piscina. Essendo il telo galleggiante, non ci sono limitazioni di forma. La tapparella, grazie ad una rigidità ed un controllo maggiori, consente l'avvolgimento automatico su un rullo a scomparsa in un vano incassato a terra o più semplicemente fissato al bordo come fosse una “panca”.

Avvolgitori

Ambiente Sport produce una serie completa di avvolgitori mobili e fissi, per risolvere qualsiasi problema di spazio e di
uso. Disponibili in varie dimensioni, possono essere motorizzati con motoriduttori a 24V applicati direttamente al telaio
o mobili a 12V.

Le coperture presentate da AMBIENTE SPORT sono studiate per adattarsi a tutte le piscine, siano esse esterne o al coperto, rettilinee o sagomate. Inoltre possono essere dotate di avvolgiteli mobili, fissi, a colonna, pensili, manuali o motorizzati a 12 o 24 volt secondo le norme CE, e di accesori a completamento della gamma di prodotti.

Forme alterantive

Nell’ immagine in basso, bellezza del design e alta qualità del montaggio caratterizzano il modello Orient per la piscina rotonda. Copertura realizzata da AQUANOVA.

Facili da comandare!

LE COPERTURE MOBILI TELESCOPICHE hanno il vantaggio di poter essere facilmente spostate per scorrimento su binari o ruote fino a scomparire telescopicamente una nell'altra, lasciando scoperta la piscina con semplici comandi manuali o automatici ogni qualvolta il tempo lo consenta.

Il mercato europeo propone sistemi di copertura pneumatici simili nel funzionamento ai palloni che sovrastano i campi da tennis ma realizzati in materiale trasparente in modo da sfruttare la luce naturale e i contributi calorici apportati dall'effetto serra.

A. DI ARCOBALENO fornisce vari tipi di copertura telescopica, che si adattano alle esigenze estetiche e architettoniche del luogo in cui verranno installate:
•Copertura telescopica alta - Caratteristiche: luminosità, comfort, spazio. Si integra nella maggior parte dei siti per creare un ambiente conviviale e gioioso... "il salotto buono di casa"!
•Copertura telescopica bassa - Caratteristiche: protezione, sicurezza, estetica, economia. L'essenziale della copertura telescopica.
•Copertura telescopica addossata - Caratteristiche: la piscina fuori e...in casa, uno spazio in più da creare in un attimo...!

Le coperture per piscina VOROKA, sia fisse che telescopiche, sono realizzate con materiali di prima qualità e vengono garantite per 2 anni da qualsiasi difetto di fabbricazione, mentre per il policarbonato la garanzia è estesa a ben 10 anni. L'effetto serra garantito dalle piscine consente un guadagno di circa 8°C della temperatura dell'acqua di
piscina e di 16-18°C della temperatura ambiente rispetto all'esterno. Possibilita' di personalizzazioni su
tutte le coperture. Sono distribuite in Italia da EURAQUA.

Giochi d'acqua

Il gorgoglio dell’acqua che scorre è di comprovato effetto benefico, adottato persino come rumore di fondo per numerose compilation new age: la movimentazione di acqua in percorsi annessi alla piscina è l’ideale per chi ama godere dei suoi effetti terapici, per chi ama ricreare piacevoli situazioni naturali, per chi cerca vivacità e allegria.


Nelle foto: L’acqua è divertimento, piacere, relax.. Anche in natura l’acqua assume le forme di un grande gioco e propone divertimenti sempre diversi: dal nuoto ai tuffi, dal surf al rafting. PISCINE CASTIGLIONE, divisione commerciale della A&T Europe, si è ispirata alla grande creatività della natura per riproporre tutta l’energia e la carica di divertimento che l’acqua può offrire.

A questi scopi il mercato offre una vasta gamma di elementi erogatori perlopiù in acciaio che creano muri d’acqua e spruzzi a diversa intensità e dimensione, cascate che nascono da pozze in successione magari realizzate in pietra finta, fontane galleggianti o fisse che zampillano a intermittenza.

Nelle foto: Poltrona galleggiante Baja II con superficie in morbida gomma (foam). Materassino Super Soft, inaffondabile,
con poggiatesta dalla caratteristica forma circolare. Per il relax in piscina due proposte di Pool’s. divisione di A&T
Europe.

Tecnicamente è bene realizzare un impianto di pompaggio a sé per rendere totalmente indipendente dal ciclo di filtraggio il funzionamento di questi dispositivi la cui collocazione in vasca dovrà essere ragionata in modo che non interferisca con le altre funzioni della piscina.