| Tratto da: La Mansarda n°25 |
Dr. Architetto Gaetano Lisciandra |
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| Di Baio Editore | |||
Quindi, architetto per passione e libero professionista per scelta, opera nell'ambito, prevalentemente privato, della progettazione e della direzione anche fuori dalla propria regione. Versatilità ed organicità funzionale.
Abbandonare la tradizionale impostazione distributiva progettuale degli ambienti mediante la ricerca di forme nuove senza essere minimalista. Riqualificazione delle consistenze preesistenti abituando la committenza a guardare in proiezione modernista come se facessero parte di una dimensione diversa , ma integrandosi nel contesto circostante. Creare delle innovazioni materiali che inducano ad un condizionamento riflettente sia nell'ambito locale, sia comprensoriale . RIPORTO DI UNA PUBBLICAZIONE AVVENUTA IN DICEMBRE 2004 SULLA RIVISTA INTERNAZIONALE Valerio Di Bartolo , architetto siciliano, laureato all'Università di Reggio Calabria nel 1994 ,dopo un periodo di esperienze pre e post laurea presso alcuni importanti professionisti, opera nei due propri studi di Catania e di Aidone in provincia di Enna. Specializzato in architettura pratica, svolge la sua attività prevalentemente nell'ambito della progettazione (dall'interior designer al progetto alberghiero) anche fuori dai confini regionali. Tantissime le realizzazioni, amante della memoria storica, contestatore del falso d'opera , è da considerarsi un elaboratore creativo . In un periodo dove il minimalismo appare risolutivo , spesso mascherando la carenza di idee, in un ambiente territoriale dove disponibilità non ingenti di risorse economiche, riluttanza delle artigianerie alle innovazioni costituiscono un limite alla creatività, il suo intento è quello di armonizzare la proposta di un'architettura politematica nel rispetto delle preesistenze attraverso la ricerca di forme (volumi e vuoti) e colori (luci e ombre atte ad esaltare l'abbinamento dei materiali in un unico concerto strumentale. Valerio Di Bartolo, nasce a Catania e si laurea in Architettura all'Università degli Studi di Reggio Calabria nel 1994. Architetto eclettico e creativo, vive e opera dividendo la sua attività professionale tra i due propri studi di Catania e Aidone in provincia di Enna. Nonostante la sua giovane età, ha già al suo attivo importanti e numerosissime esperienze professionali, prevalentemente nell'ambito della progettazione e della direzione , spaziando dall'interior design fino al progetto alberghiero, anche fuori dalla propria regione. L'opera progettuale di Valerio Di Bartolo è di abbandonare la tradizionale impostazione distributiva progettuale degli ambienti mediante la ricerca di forme nuove ricche di versatilità ed organicità, senza cadere nel uso eccessivo dello stile minimalista, così in auge tra i gli architetti contemporanei, che spesso giustifica una reale carenza di idee e di coraggio nelle scelte progettuali. Per lui la ricerca di nuove soluzioni nasce talvolta dalla necessità di riqualificare le consistenze preesistenti abituando quindi la committenza locale a guardare verso una proiezione modernista, come se facessero parte di una dimensione diversa pur integrandosi nel contesto circostante, ovvero il territorio siciliano così fortemente influenzato dalla presenza storica . Tale concetto si realizza creando innovazioni materiali, che rimandano ad una prospettiva riflettente sia nell'ambito locale che comprensoriale. Grande risalto nei suoi interventi è dato alla fruibilità degli ambienti, ottenuta organizzando e dilatando i piccoli spazi in modo da non farli apparire come tali. L'alternanza di vuoti e pieni, luci ed ombre, creano inoltre nei suoi spazi interni giochi di volumi che esaltano le forme, i colori e l'abbinamento dei materiali. Ogni suo progetto ha comunque una forte peculiarità, che lo diversifica dagli altri, pur essendo tutti accomunati da un neoplasticismo che si potrebbe definire eclettico. |
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