| Tratto da: La Mansarda 22 |
Un rustico tra memoria e modernità
A farmhouse between past and modernity |
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Rustico in Brianza, a Mandello del Lario
(Lecco). A mandello sul Lario, paese che si affaccia
sulle rive del lago di Lecco con alle spalle le Prealpi lombarde, è stato
trasformato in abitazione un vecchio rustico per il deposito degli attrezzi.
Questo rustico, nato ai primi del '900 come deposito degli attrezzi, venne prima trasformato in un laboratorio artigiano e poi, cessata l'attività, in un decadente pollaio. Il nuovo proprietario, avendolo avuto in eredità dal padre, ha deciso di farlo rinascere e si è rivolto all'arch. Giulio Zucchi di Monza (zetagizeta@libero.it) che ha curato il recupero nel rispetto delle caratteristiche dell'architettura spontanea locale. Demoliti i divisori non originari, rimanevano in vista solo i possenti muri perimetrali in pietra pazientemente restaurati e il tetto a falde ricostruito esattamente com'era. In questo volume unico è stato inserito a metà altezza un soppalco, nello stesso legno del soffitto mansardato, che ne ha raddoppiato l'abitabilità.
Nelle foto: uno scorcio dell'angolo di conversazione col camino inserito in un pannello murario di pietre grigie e due grandi viti di un antico torchio artigianale. Si nota lo spazio continuo rimasto grazie al limitarsi del soppalco e le finestre, anche a nido d'ape, ricoperte da importanti tende bianche.
Arredare un rustico non significa necessariamente sposare completamente lo "stile rustico". Qui infatti, anche se si usano materiali della tradizione, il soppalco col suo taglio geometrico e il chiaro cromatismo risulta di sapore decisamente moderno e attuale, e forma con l'insieme un contrasto assai gradevole. Furnishing a farmhouse does not mean to completely accept "country style". Here, in fact, even if traditional materials are used, the mezzanine with its geometrical cut and the clear colour has very modern and topical flavour, and combined with the whole it creates a very pleasant contrast.
Nelle foto: l'angolo per la lettura, molto letterario, con una dormeuse leopardata, un'antica cassapanca e un fenicottero in ferro lavorato. La scala, la camera da letto e un dettaglio del parapetto in ferro battuto. Lo spazio sopra il soppalco è utilizzato per la zona notte,
che è composta dalla camera da letto, dal bagno e da un angolo per la
lettura. E' particolare la testata del letto che utilizza due vecchie
ante in legno da finestra appese alla parete con una barra di ferro tonda
sostenuta da ganci. Il pavimento della camera è parzialmente interrotto
da un'apertura che comunica col sottostante soggiorno per dare più luce,
protetta da un parapetto in ferro battuto eseguito dal fabbro Giovanni
Trincavelli su disegno (floreale) dell'architetto Giulio Zucchi. Qui il
ferro battuto decorativo è una continua presenza: con le pietre delle
pareti, il cotto del pavimento e l'onnipresente legno chiaro determina
il carattere rustico ma anche moderno di questo accogliente interno. Per
creare uniformità di materiali e colori, anche il corrimano è nello stesso
legno del pavimento e del soffitto mansardato; un altro elemento ricorrente
sono le tende bianche ricche e bordate, di vago sapore neoclassico, che
sulle tante finestre proteggono l'intimità lasciando piacevolmente intravedere
il curatissimo giardino.
The space over the mezzanine is used for the night area,
which is composed by bedroom, bathroom and reading angle. The headboard
is very peculiar made of two old windows shutters in wood, hanged to the
wall through a round iron rail supported by hooks. The bedroom floor is
partially interrupted from an opening, which communicates with the living
room behind in order to have more light, and it is protected from a railing
in wrought iron made by the blacksmith Giovanni Trincavelli upon (floral)
drawing by the architect Giulio Zucchi. Here decoration wrought iron is
constantly present: with wall stones, floor terracotta and clear wood,
it marks the country but modern character of this welcoming interior.
In order to create uniformity handrail is of the same wood of floor and
mansard ceiling; another recurrent element is the rich and edged white
curtains with lightly neoclassical flavour, which protect intimacy and
let see the very cured garden. |
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