Tratto da:
La Mansarda 22
Una cascina restaurata nel parco del Ticino
A restored farmhouse in the Ticino park
Di Baio Editore

Cascina ristrutturata nel Parco del Ticino.
Realizzazione di Beth Helen Campbell.
Servizio di Maria Luisa Bonivento.
Testo di Walter Pagliero.
Foto di Tiziano Canu - M.L.B.

Dopo vent'anni di abbandono, il restauro è stato fatto nel rispetto dei materiali e delle regole costruttive della zona.

It has been abandoned for twenty years and the restoring was made in the respect of local materials and building standards.

Erano vent'anni che questa grande cascina, isolata nella campagna lombarda, era in completo abbandono. Da questo destino di degrado è stata tolta dall'intervento di una coppia di professionisti residenti in città, che appena l'hanno vista se ne sono innamorati al punto di acquistarla e di farla rinascere con un restauro rispettoso del suo spirito contadino. È così diventata la loro seconda casa dove, tutte le volte che possono, corrono con i loro bambini a disintossicarsi dall'accumulo di stress. L'architetto Beth Helen Campbell l'ha restaurata con scrupoloso rispetto delle regole costruttive e dei modelli abitativi della tradizione contadina locale; unica aggiunta che non stona è il soppalco sotto le falde del tetto eseguito in legno douglas.

This large farmhouse in the Lombard countryside has been abandoned for twenty years. It was salvaged from degradation thanks to the interventions of a couple of professionals living in the city, who saw it and fell in love with it, and bought it making a renewal in the respect of local country spirit. So it becomes their holiday home where they go as they can with their children to detoxify from stress. The Architect Beth Helen Campbell restored it with scrupulous respect of building standards and living models of the local country tradition; the only one addition is the mezzanine under the roof pitches in Douglas wood.

Quando si ristruttura per uso abitativo una vecchia cascina adibita ad attività agricola, si presenta sempre un problema: gli ambienti spesso troppo grandi e il soffitto troppo dispersivo rendono difficile e costoso il riscaldamento. È importante quindi coibentare il sottotetto e creare dei soppalchi che, separando, trattengono il calore.

When one is restructuring for living in an old farmhouse there are always some problems: rooms are often too large and the ceiling too dispersive; this make heating difficult and expensive. Then it is very important to insulate the attic and to create mezzanines to keep the heat.

"...e per i ragazzi uno spazio a due livelli uniti da una ripida scala di legno che collega lo
spazio dei giochi e dello studio con quello per dormire"

Nelle foto: Alcuni ambienti interni con i camini originali dopo la ristrutturazione conservativa.
Il portico visto dall'alto.
La camera dei padroni di casa con due grandi letti separati, una tripolina in pelle, antiche carte giografiche e un vecchio armadio da ufficio.
Anche nella stanza dei ragazzi, attraversata da un tubo, gli armadi sono dello stesso tipo.

Voler conservare il più possibile l'atmosfera contadina era stata una decisione rispettosa della casa e della sua storia; l'averla poi arredata con austeri mobili da ufficio di un secolo fa precisa ancora meglio lo stile di vita compassato e alquanto riservato dei nuovi abitanti. I ritratti molto sobri di qualche bisnonno e un paio di mobili cinesi (ma non mandarini) non cambiano sostanzialmente l'atteggiamento di fondo, interessato più a una vita simbiotica con la natura che a una esibizione rassicurante di benessere opulento. Alle pareti solo vecchie mappe geografiche e tavole descrittive di uccelli. È una forma mentis legata al minimalismo e all'ecologia che sceglie di autorappresentarsi con l'opera dei vecchi artigiani più che col design.

The decision to keep the country atmosphere as possible in the respect of the house and its history and to set furnishing through old office furniture of one century ago better underlines the measured and reserved lifestyle of the new inhabitants. Very sober portraits of some grand-grandfathers and Chinese (but not Mandarin) pieces of furniture do not substantially change the basic attitude that is more interested in a nature symbiotic life than in a reassuring exhibition of opulence. It is a mentality linked to minimalism and ecology, which chooses to be self-represented more through old artisan tools than through design.