FARE

LA TAVOLA È SERVITA

Gli stili dell’arredo tavola non divergono troppo da quelli dell’arredamento vero e proprio. Oggi, oltre a quelli tradizionali che molti continuano a preferire, c’è lo stile minimal, quello etnico e quello fantasioso che permette di tutto in un eclettismo esasperato. C’è da scegliere.
Alcuni trovano troppo noioso avere in casa giorno dopo giorno sempre lo stesso arredamento; lo spostano, lo muovono, cercando di ottenere ogni volta qualcosa di nuovo (e i fiori in questo senso aiutano). Ma c’è un lugo dove tutti si ritrovano ogni giorno e dove si può cambiare l’arredamento quando si vuole: il tavolo da pranzo. I piatti, le posate, i bicchieri, i tovaglioli, i fiori sono tutti microelementi che “fanno composizione” e che molto spesso hanno costi contenuti; basterà cambiarli, totalmente o parzialmente, per mutare lo stile e lo spirito della tavola. Ogni pranzo potrà così offrire una scenografia nuova. È indubbio che a tavola anche l’occhio vuole la sua parte, e non c’è niente di meglio che veder arrivare piatti da guardare oltre che da mangiare, disposti in un microscenario di bicchieri, bottiglie e fiori che li valorizza.

3. Alcuni piatti con decori geometrici in una classica versione black and white. Sono pensati per un uso intensivo in cucina, Luminarc.
4. Calici e bottiglie in vetro della serie “Magnesium”, studiati da professionisti del vino. Sono tra i più diffusi in Italia, Bormioli Rocco.

5. Elegantissimo set di tazzina, piattino e sottopiatto in Royal Bone Cina. Un prodotto all’avanguardia nella tecnica e nel design, Livellara.
6. Bottiglia, brocca e bicchieri di forma innovativa realizzati con una tecnica raffinata: sono fusi a 1500°, lavorati a 1050° e temperati a 600°, in modo da renderli particolarmente sonori ed elastici, Ivat.

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