FARE

la signora del calore

Tratto da:
Case di montagna n°50
La signora del calore
 

L’antica tradizione della stufa continua a rivivere nella nostre case di montagna, riproponendosi come elemento d’arredo versatile ed estremamente funzionale. Una scelta intelligente che ci regala il piacere di essere riscaldati da un particolarissimo “cuore caldo della casa”.

1. Grazie alle recenti modifiche tecniche, oggi acquistare una stufa è anche un modo di contribuire alla difesa dell’ambiente. Le stufe in pietra ollare (come quella nella foto) sono le prime che dispongono, di un sistema di areazione brevettato che permette di raggiungere i migliori risultati calorici con le minori emissioni inquinanti. Questo risultato è possibile quando il materiale con cui è stata realizzata la stufa permette di raccogliere il calore sprigionato dalla combustione e di accumularlo per lungo tempo. La stufa ad accumulo “Solo”, uno dei tanti modelli in produzione, è dotata di un vano cottura, per offrirci, oltre al caldo tepore del fuoco, anche il piacere di un piatto cucinato sulla pietra ollare. NUNNAUNNI DISTRIBUITO DA PACCAGNEL
2. Nella progettazione di un ambiente, l’accostamento tra materiali diversi e con caratteristiche differenti, come ad esempio il legno e l’acciaio, può rappresentare una forte nota caratterizzante. L’inserimento di elementi in acciaio, anche se si tratta di arredi tradizionali come una stufa o un camino, può contribuire a creare un’atmosfera particolarmente moderna. Ne é un esempio l’imponente camino, della foto in alto, realizzato su disegno, per un’ abitazione austriaca.
3. Lo studio e l’emanazione di nuove norme tecniche italiane ed europee che regolamentano la progettazione, la costruzione e il controllo dei condotti per l’evacuazione dei fumi, mirano ad un’evoluzione qualitativa dei prodotti, per la sicurezza dei locali dove è installato un impianto termico. Le canne fumarie, della foto devono essere considerate veri e propri elementi costitutivi di un impianto di riscaldamento e sono disponibili in acciaio inox, porcellanato con decorazioni floreali e verniciato. ALA

4. Un design contemporaneo per il caminetto in pietra bianca bocciardata, con piano in vetro satinato. Di grande impatto estetico la cappa in acciaio satinato. PALAZZETTI
5. Una stufa, decorata con mattonelle in ceramica dai motivi floreali, può diventare, anche per il suo elegante aspetto, un valido elemento di arredo all’interno in un grande salotto, come quello della foto in alto. L’impiego di stufe in maiolica, trova ancora oggi un ottimo impiego nelle zone alpine, dove si richiedono stufe con elevata capacità termica, ottima capacità di sfruttare il valore calorico del combustibile e di mantenere a lungo il calore, anche una volta spenta. Oggi è possibile far rivivere la preziosa tradizione dell’uso della maiolica per il rivestimento esterno: della stufa nella foto, una proposta di mattonelle con raffinate e classiche decorazioni floreali. Alta qualità artigianale e gusto ricercato per lo stile e la forma. THUN
6. Nella zona pranzo della nostra casa di montagna, una stufa in ghisa può scaldare ed arredare, proponendosi al contempo come elemento caratterizzante di questo ambiente. Le nuove stufe ecologiche, basate sul principio della combustione pulita, prevedono una doppia fiamma, che consente di sfruttare completamente la legna, che consumandosi lentamente, aumenta il rendimento della stufa. “Deborah” è una delle ultime novità, dalle dimensioni ridotte e dalla forma un po’ retrò. ANSELMO COLA

Stufe catalitiche
Le nuove stufe catalitiche si stanno diffondendo sul mercato soprattutto in virtù delle loro caratteristiche, quali la riduzione dell’inquinamento atmosferico e una minore dispersione di calore. “Con questo sistema – come spiega il prof. Lorenzo Cassitto del Dip. di Energetica del Politecnico di Milano – si ha l’impiego di un catalizzatore, materiale che non partecipa alla reazione chimica ma che invece ne stimola lo sviluppo. La combustione catalitica avviene su una griglia di metallo attraverso la quale si immette il gas combustibile che a contatto con l’aria brucia.”

Palazzetti
Tutti i camini Palazzetti sono dotati di un focolare interno, l’Ecomonoblocco, facile da montare, efficiente e dalla durata ineguagliabile. L’elevata potenza termica (fino a 16.800kcal/h) lo rende un vero impianto di riscaldamento. Infatti mediante la realizzazione di un adeguato sistema di canalizzazione, collegato a dei ventilatori professionali, è possibile scaldare i locali di un’intera abitazione di oltre 120mq.

condividi :
Bonansea. Scala a giorno.
26/08/2011
La stube il cuore caldo della casa.
23/09/2005