ARCHITETTURA FARE

La prefabbricazione


La cantina di una importante azienda vinicola, recentemente realizzata con i più moderni sistemi
costruttivi, al fine di ottimizzare le condizioni climatiche interne per la produzione e per la
conservazione dei prodotti.

La nuova sede Pittaro, situata nella celebre zona della Grave del Friuli, è la prima cantina friulana costruita secondo i principi della bio-architettura, della bio-edilizia e della bioclimatica. Si tratta di un progetto innovativo ideato, progettato e realizzato da Gruppo Polo – Le Ville Plus, azienda friulana specializzata nell’edilizia innovativa e nelle nuove tecnologie
costruttive fondate sui principi di bio-edilizia e bio-architettura.

Il disegno dell’edificio è studiato in modo tale da raccordarsi con la tradizione locale, mentre la struttura in legno
garantisce le migliori condizioni La prefabbricazione per la grande impresa agricola bio-architettoniche.
Elementi di originalità sono l a pensilina all’ingresso e la serie di finestre perimetrali da cui si può osservare l’estensione
dei campi coltivati.

IL BENESSERE TOTALE
Il rapporto con l’ambiente, il rapporto con la persona: i due aspetti non sono in contraddizione. Anzi, identificano e qualificano le realizzazioni più avanzate. Benessere infatti significa condizioni fisiche di comodità ma anche di sicurezza, e infine l’utilizzo di tecnologie che sollevano il più possibile dalle incombenze di manutenzione degli ambienti. In tutto
questo i più moderni sistemi di prefabbricazione sono all’avanguardia. Non a caso il materiale principe dei prefabbricati è il legno: quanto di più immediatamente naturale si usa da sempre per le costruzioni. Al legno poi si associano la pietra e il cotto, là dove questi materiali trovano la loro giusta collocazione. A tutto questo le realizzazioni più attente
alle necessità ecologiche, come le case di Le VIlle Plus, associano anche alcune metodologie tecniche che permettono
ad esempio di proteggere le persone dalle emissioni elettromagnetiche o dalle emissioni di gas radon, dai rumori
e dalla polvere. E, seguendo su questa strada del confort e della sicurezza totale, si arriva all’utilizzo della domotica, che permette un controllo a distanza delle principali funzioni della casa: dal riscaldamento all’antifurto, dal forno alle
luci. A tutto questo si aggiunge il pregio estetico: le case prefabbricate sono fatte su misura ( “come un abito” dice Loris Clocchiatti, amministratore delegato del Gruppo Polo – Le Ville Plus).

L’ambiente interno è studiato per garantire condizioni differenziate a seconda dei diversi ambienti. Come in tutti gli edifici del Gruppo Polo – Le Ville Plus, gli elementi strutturali sono naturali (il legno, la pietra). L’edificio è riscaldato
a pavimento con un impianto che garantisce climatizzazione differenziata nei diversi spazi (dalla maturazione del vino alla degustazione). Un’architettura all’insegna dell’armonia.

Il progetto è stato studiato in ogni dettaglio per garantire perfette condizioni a ogni fase di produzione e conservazione del vino, nonché il naturale inserimento della costruzione nel paesaggio circostante. Il risultato è una sinergia perfetta fra tecnica e architettura. La struttura, realizzata in legno, si armonizza naturalmente nell’ambiente vitato circostante che si estende per una superficie di 140 ettari. Al suo interno le splendide sale adibite alla degustazione del vino hanno grandi vetrate dalle quali si può ammirare il vigneto che si estende fino all’orizzonte. Gli ambienti fluiscono in maniera armoniosa nei grandi spazi dedicati alla lavorazione e conservazione, impianto a freddo, impianto di imbottigliamento e botti d’acciaio inox.
L’intera struttura è riscaldata con un impianto a pavimento che garantisce una climatizzazione differenziata a seconda degli ambienti, per garantire al meglio la conservazione e l’affinamento del vino. Riscaldamento, climatizzazione e illuminazione vengono gestiti attraverso sofisticati sistemi domotici.

IL SEGRETO DEL BUON VINO
Il controllo delle condizioni ambientali interne è importante in ogni edificio. In una cantina per vini le condizioni ambientali si riflettono direttamente sulla qualità del vino. La cantina ideale deve essere ben
aerata e avere un tasso di umidità costante (di solito attorno all’80 per cento) e anche temperatura costante (tra i 10 e i 15 gradi). Deve essere inoltre protetta dalla luce e dai rumori: il vino deve riposare
mentre matura nelle botti.

 

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