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La FondatriceIl Centro Internazionale di Loppiano

La Fondatrice

Chiara Lubich è nata a Trento nel 1920, dove nel ‘43 fonda il Movimento dei Focolari, di cui è l’attuale Presidente. Oggi è una delle voci spiritualmente più feconde del cattolicesimo, ed è nota anche oltre i confini della Chiesa. Impegnata nel dialogo ecumenico, invitata a parlare in ogni angolo del pianeta, ha stabilito importanti e proficui contatti con i mondi islamico, indù e buddista. Per la sua azione in favore dell’unità e della pace, le sono stati attribuiti diversi riconoscimenti: dal Premio Templeton per il progresso della religione (Londra 1977) al Premio UNESCO per l’educazione alla pace (Parigi 1996), al titolo di “Cavaliere di Gran Croce” assegnatole dal Presidente della Repubblica Italiana (Roma 2003).
Chiara Lubich

E’ cittadina onoraria di molte città, fra le quali Roma, Milano, Firenze, Palermo, Buenos Aires.
Negli ultimi dieci anni, Chiara Lubich è stata insignita della laurea “honoris causa” da atenei di tutto il mondo, in numerose discipline sulle quali il carisma dell’unità getta luce aprendo prospettive inedite: teologia, filosofia, scienze economiche, pedagogia, comunicazioni, scienze sociali, ecc. Le sue opere sono tradotte in venti lingue. Di particolare
rilievo “La dottrina spirituale” (Milano, 2001), che contiene la sintesi più completa del suo pensiero.

Il Centro Internazionale di Loppiano

Loppiano, cittadella internazionale dei Focolari, sorge sull’altopiano a ovest di Incisa in Val d’Arno, a 20 chilometri da Firenze. Fu nel ’62 che davanti all’abbazia benedettina di Einsiedeln, in Svizzera, Chiara Lubich ebbe la prima
intuizione e immaginò una cittadella che avrebbe dovuto incarnare la legge evangelica dell’amore reciproco, avendo in sé gli elementi di una città moderna: case, chiese, negozi, campi per lo sport, posti di lavoro, industrie, scuole. Nel
1964 Eletto Folonari, uno dei giovani che avevano aderito per primi a questo ideale di vita, apre la strada alla costruzione della cittadella donando un vasto appezzamento di terreno ricevuto in eredità.

Presbiterio e vetrata centrale, dove il sole, simbolo
di Dio, è circondato dall’azzurro, colore della Vergine.

Nasce così Loppiano, la prima delle 33 cittadelle dei Focolari sorte, in seguito, in tutto il mondo. Oggi la cittadella conta circa 900 abitanti: uomini e donne, famiglie, giovani e ragazzi, sacerdoti e religiosi di 70 nazioni dei cinque continenti. Accoglie ogni anno 40.000 visitatori ed è divenuta punto d’incontro tra popoli, culture e fedi religiose, un cantiere sempre aperto per sperimentare che l’unità tra uomini, gruppi e popoli è possibile. Negli anni si sono consolidate diverse attività economiche. È sul lavoro, infatti, che poggia l’economia di Loppiano, un’economia che tiene conto dei bisogni di tutti e invita ciascuno a mettere a disposizione professionalità e capacità personali, in una piena comunione dei beni materiali e spirituali.
Il sito web: www.loppiano.it

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