FARE

La felicità di vivere la natura


Pranzare all’aperto

Il barbecue è senz’altro una grande attrazione: quello che vediamo in queste due immagini è di dimensioni piuttosto contenute. Le pareti e il focolare sono in refrattario, i piani in granigliato rosso scuro con inserimento di piastre in ceramica, stato studiato per concentrare tre funzioni: cottura sul grill e nel forno e lavaggio con fontanella incorporata,
che può essere sostituita da un piano di lavoro (“Caprera”, Palazzetti).
Accanto al barbecue niente di meglio di un carrello come questo, interamente in legno, con grandi e solide rotelle, e con tanti utili scomparti.
Utile e intelligente, questo carrello è dotato di vari scomparti e di fasce proteggivivande (“Ristoro”, Art&Form).

Qui sopra, un insieme di arredi da esterno
utili sia per il pranzo che per i momenti di
relax (Serie “Victoria”, Grosfillex).

“La felicità non va ricercata nel cielo sempre
sereno, ma nelle piccole cose con le quali costruiamo la vita.”
(Carmen Sylva)

Sotto a questo ampio porticato, con pavimentazione in cotto e struttura di sostegno in legno a vista, è stata organizzata una comoda zona pranzo all’aperto, costituita da un tavolo rotondo con relative sedie, un lavello e originali lumi da parete.

Nella foto grande della pagina che segue, l’esterno della casa e protetto da una tettoia in piccole canne e legno (arelle), per riparare dal sole la grande tavola da pranzo.

Collocato in un grande giardino o nei pochi metri quadrati di un terrazzo, il barbecue può diventare, se attrezzato con funzionalità e fantasia, il simpatico protagonista di tanti pranzi all’aperto. Quello di destra, è un modello comodo e completo, dalla linea originale e gradevole, tanto da costituire già di per sè un arricchimento estetico.
E completato da un tetto in rame e da una colonna portante in pietra Soleado fugata a cemento.
Sono disponibili anche delle fioriere fatte allo stesso modo. La struttura ingloba due comodi vani portalegna che permettono di avere a portata di mano la legna stessa. Come si può vedere, è possibile posizionare sul fuoco piastre di pietra oliare che, accumulando calore e cedendolo poi uniformemente, permettono un’appetitosa cottura dei cibi senza grassi (“Nuovo Vulcano” Palazzetti).

Nelle due foto a fianco, a sinistra vediamo un angolo pranzo con barbecue in muratura protetto da una bella siepe e reso ombroso da un grande ombrellone; a destra, un barbecue con forno, in materiale refrattario.
La portina è in lamiera d’acciaio verniciata completa di registro, piano del basamento in refrattario, elementi di sopralzo e rivestimento in argilla espansa intonacata. Il grill è completo di braciere in ferro battuto e griglia in acciaio
(“9500” Montegrappa).

FLATEAUBRIAND LA RICETTA
Ingredienti per quattro persone:
4 fette di filetto di circa due etti l’una (la parte centrale), 100 gr. di burro
ammorbidito, I cucchiaino di prezzemolo, sale, pepe, I cucchiaino di succo
di limone, foglie di prezzemolo per guarnire.
Battere la carne con le mani, in modo da renderla il più possibile sferica:
Grigliare per 25 minuti, girando molto spesso, in modo che tutte le parti
vengano cotte in modo omogeneo.
Spennellare con il burro fuso durante tutto il tempo della cottura.
Nel frattempo amalgamare al burro ammorbidito prezzemolo, limone, sale
e pepe. Ritirare il filetto dal fuoco, salare, appoggiarvi sopra il burro al
prezzemolo e portare in tavola.Aspettare qualche minuto prima di affettare,
per evitare la dispersione dei succhi.

In questa immagine vediamo l’originale pietra “Dietetic Stone” che conserva il metodo di cottura primitivo, sano e
dietetico che per secoli ha contribuito a mantenerci in una più salutare e naturale forma.
Grazie al diffusore termico incorporato, non produce fumo nè odore e permette un buon risparmio di energia se
riscaldata su camini o stufe (pietra + vassoio + inox + supporto metallico + base in legno pregiato, ditta Ompagrill).
In un ampio giardino, al barbecue è stata dedicata una vera e propria costruzione, con struttura in legno e il tetto tradizionale ancorato a una base in pietra.
L’angolo del fuoco è realizzato da una nicchia in lastra metallica su un piano in pietra che ospita anche il lavello.
Sotto, un vano porta-legna.

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