ARCHITETTURA FARE

La cucina in muratura

IDEE facili

Progetto: architetto Augusta D’Ascanio

Il tipo di cucina ideale per la casa di campagna, o per la tavernetta della villa a due passi dalla città

La proposta progettuale presentata riguarda una porzione di cascina alle porte di Pavia, immersa nel verde, dove i proprietari hanno deciso di riorganizzare lo spazio destinato alla cucina e al pranzo. Le loro esigenze principali sono di avere una cucina molto ampia e organizzata, una zona pranzo strutturata almeno per 8/10 persone e un locale dispensa ridimensionato rispetto a quello esistente. Lo stato di fatto mostra spazi ampi e luminosi ma forse troppo definiti per la cucina e il pranzo dove la pavimentazione esistente è ormai costituita da imperfezioni e avvallamenti
dovuti al passare del tempo e le pareti sono da regolarizzare e tinteggiare. Il progetto prevede la totale demolizione dei tavolati interni esistenti, con la creazione di un unico ambiente, aperto, privo di ostacoli visivi e sicuramente più suggestivo e inoltre il rifacimento totale della pavimentazione prevista in parquet e piastrelle solo lungo le due pareti attrezzate della cucina.

La cucina proposta è in muratura, una scelta particolarmente adatta al tipo di ambiente in cui si colloca (la campagna); è composta da ante in legno a poro aperto (o anche in laminato, meno costoso) color biscotto ed elementi in acciaio come il piano cottura, il lavello e l’eventuale grill; si sviluppa con il piano di lavoro lungo due pareti dove la muratura sostiene e crea i vani per le basi e gli elettrodomestici. La struttura e la base di lavoro sono completamente rivestite da piccole piastrelle (cm.10 X 10) tipo botticino, opache che esaltano la forme e donano luminosità all’ambiente. Anche le pareti su cui poggia la cucina sono rivestite con lo stesso materiale e valorizzate da elementi decorativi in ciottoli, pietra tagliata e lavorata in cui i triangoli e i tozzetti si possono comporre secondo un criterio cromatico.

Grande importanza è data alla cappa presentata in due possibili soluzioni, che può avere forma e dimensioni diverse e diventa anche un elemento decorativo di grande effetto. Il piano del tavolo è rivestito anch’esso da piccole piastrelle aventi la stessa tonalità di colore delle ante della cucina e quindi reso più originale dalle decorazioni simili a quelle realizzate nel rivestimento della parete sotto la cappa. Nella cucina inoltre non esistono pensili a parete ma sicuramente le ampie e capaci armadiature realizzate, consentono di riporre tutte le attrezzature indispensabili allo svolgimento delle diverse attività.

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L’unico elemento di separazione delle due zone funzionali è dato dalla creazione di un muretto avente un’altezza da terra di circa cm. 110 che delimita lo spazio, racchiude la panca intorno al tavolo cucina e ospita al suo interno una serie di mobili contenitori apribili sull’ambiente riservato al pranzo. Materiali leggeri e trasparenti come il ferro e il cristallo per il grande tavolo; lungo cm.180 e largo cm.90 è posizionato al centro delle quattro aperture esistenti e anche rispetto alla parete che divide due ambienti differenti. Il progetto presentato mostra una scelta particolarmente accurata dei materiali dove: i colori chiari e luminosi delle piastrelle dei rivestimenti e della pavimentazione esaltano ed evidenziano la struttura della cucina, le calde tonalità del legno del parquet e degli elementi d’arredo creano un ambiente semplice e naturale e le decorazioni diventano elementi dinamici che creano effetti armoniosi e in grado di rendere più piacevole l’abitare.

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