ARCHITETTURA FARE

La casa alpina dei nostri sogni


Boiserie, decori floreali e una stufa monumentale.

Nella valle di Sappada, la parte più orientale delle Dolomiti tra Alto Adige, Friuli e Austria, le tradizioni sia architettoniche che decorative si sono conservate meglio che altrove, un patrimonio a cui ancor oggi ci si ispira.

La costruzione è una replica fedele della casa alpina tradizionale della zona di Sappada, con i suoi elementi tipici come la ricca decorazione a timpano delle finestre. Anche i materiali usati sono quelli tradizionali: legno vecchio, intonaco, tetto a scandole di abete con grondaie scavate nel tronco.
Vista dall’esterno sembra una casa d’altri tempi; in realtà dietro un aspetto antico si cela una costruzione fatta con le tecnologie più moderne: il legno patinato nasconde muri in muratura molto solidi e coibenti.
Con lo stesso spirito il proprietario, per progettare gli interni del piano mansardato, si è rivolto a una ditta di specialisti, gli Osta “i tuttolegno”, che nella vicina Padola di Comelico Superiore hanno un laboratorio dove si producono interni nello stile cortinese, tirolese o semplicemente alpino. In questo caso l’ispirazione è arrivata dall’architettura locale con una variante molto particolare, cioè le decorazioni pittoriche delle porte e delle ante degli armadi a muro sono riprese da un reperto di proprietà degli Osta: è un infisso antico proveniente da una sontuosa casa ucraina.

Qualità dell’intervento

Centralità del progetto: una costruzione anonima, percorsa da un lungo e triste corridoio, è stata totalmente ripensata come casa tradizionale accogliente e ricca di decorazioni.
Innovazione: creare uno spazio continuo arricchito da un soppalco con relativa scala.
Uso dei materiali: legno vecchio di recupero, intonaco bianco, tetto a scandole di abete, grondaie fatte con tronchi scavati.
Nuove tecnologie: prefabbricati che isolano dal caldo, dal freddo e dai rumori.

L’esuberanza cromatica di questa decorazione, fatta di ghirlande fiorite che incorniciano paesaggi di montagna, dona a questi interni un calore e una dimensione quasi visionaria che difficilmente si può trovare nelle case rustiche delle nostre Alpi.
L’abilità degli Osta ha qui reso possibile la creazione di alcuni mobili en suite come le porte, o come la bellissima credenza con decori scolpiti che ne ripropone i motivi floreali.

Nelle foto: Un’imponente stufa realizzata dall’azienda cortinese Zardini su un elaborato modello del ‘700.

Semplice e nello stesso tempo sfarzosa questa camera da letto impreziosita da una ricca boiserie realizzata da
Osta “i tuttolegno”. Sopra il letto vi è una nicchia decorata da una bifora dentro alla quale sono stati dipinti
due festoni ripresi dall’arte popolare dell’Ucraina.

Nelle foto piccole: sotto, un elegante troumeau; sopra, la meravigliosa porta ucraina d’epoca.

In Edicola

Da un punto di vista architettonico, siccome il piano mansardato era molto alto, gli Osta hanno proposto la creazione di un soppalco per animare con la presenza di una scala il grande spazio verticale. Il proprietario ha acconsentito e il risultato è pienamente riuscito, grazie anche al contrappeso visivo di una monumentale stufa in ceramica che si ispira a un modello originale del ‘700.

 

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