ARCHITETTURA FARE PENSARE

La campana della pace

Concordia 2000 a plan de corones

Tre Comuni: Brunico, S.Vigilio di Marebbe e Valdaora, si accordano per erigere un simbolo di amicizia, in cima al monte sulle cui falde si arrampica il loro territorio. Ed ecco sorgere la campana “Concordia”, che si inaugura il 26 luglio 2003, e suonerà per annunciare ogni occasione di pace, e per celebrare l’armonia tra i popoli che qui convivono: l’austriaco, il ladino e l’italiano.

A 2275 metri si staglia contro il cielo il grande castello della campana. E’ un simbolo, una voce che canta parole di pace e di intesa. Il messaggio è tanto più esplicito poiché, come “vestito” della campana, sono poste alcune immagini realizzate dall’artista gardenese Paul dë Doss-Moroder, dello “Studio Doss” di Ortisei. Le illustrazioni apposte sui quattro lati – Ovest, Est, Nord, Sud – della campana sono così commentate da Mons. Dr. Karl Wolfsgruber: “Verso Ovest, gente di ogni cultura vuole conoscere il paese e il suo popolo: siano sempre i benvenuti. A Est: le comunità intorno a Plan de Corones vogliono vivere in armonia e ciò riuscirà loro con la benedizione di Dio. A Nord: padri, madri e figli, nell’essere uniti e solidali, porranno le basi della loro felicità. A Sud: armonia, felicità e pace autentica necessitano delle precise regole di vita che il suono della campana annuncia in lontananza!”. E il nome latino dato alla campana, “Concordia” non necessita di essere spiegato. Sulla parte alta della campana si legge il motto: “Donet Deus populis pacem” (doni Dio la pace ai popoli). Descrizione delle figure sulla campana Paul dë Doss-Moroder descrive così la sua opera: “Concordia, unità, armonia: tutto questo significa il termine latino “concordia” che trova il suo compimento nella grande parola “pace”. Per avere la pace è necessario seguire regole molto semplici. Il mio allestimento artistico intende rappresentare proprio questo.

Nelle foto: Concordia: la figurazione dell’incontro tra i popoli e della fratellanza nel nome di Cristo.
Rappresentazione fotografica di come apparirà la campana nella sua incastellatura. L’altezza complessiva della struttura è di 21,8 m. A un’altezza di 9 metri si trova il sistema di supporto del giogo della campana. La campana “Concordia 2000” in DO diesis – RE bemolle ha un diametro di 3000 mm ed un’altezza di 2820 mm. Ha un peso di 18200 kg ed è suonata da un battaglio (ca. 500 kg) di forma sferica ellissoidale con asta ottagonale.

In primo luogo ho rappresentato l’incontro dei popoli: vengono messi a confronto l’ospitante e l’ospite, la popolazione locale, con la propria tradizione, e altri popoli di diverse culture. Per la nostra terra – di qui la presenza dello stemma dell’Alto Adige – questo incontro, e lo scambio fra diverse culture, ha una grande importanza per l’unità della regione. Dobbiamo reagire consapevolmente alla globalizzazione per non mescolare le radici delle diverse culture. Sul lato opposto è rappresentata la comunità cristiana riunita in pace. Poveri e ricchi, stranieri e non, uomini e donne, giovani e vecchi, italiani, tedeschi e ladini, tutti stanno rispettosi ai piedi del Cristo risorto che sulle braccia distese porta la scritta “Donet Deus populis pacem”, Dio doni ai popoli la pace. Sul terzo lato è rappresentata la famiglia, il nucleo della società umana: il padre che deve provvedere al mantenimento della famiglia, la madre che provvede all’educazione della prole, ed infine il bambino, il punto centrale della creazione. Non c’è pace senza regole morali. Per questo motivo ho rappresentato sul quarto lato due persone che esercitano le regole della convivenza nei confronti di una terza persona: che sia ricca o povera, giovane o vecchia. Solo così diverse culture possono vivere in concordia ed in pace. La campana “Concordia 2000″ è un segno di pace e dell’avvento del nuovo millennio. Il suo suono deve richiamare alla memoria il pensiero della pace. Per questo motivo, sul bordo inferiore sono rappresentate, fra le iscrizioni, le colombe che, con il suono della campana, devono diffondere il messaggio di pace nella nostra regione ed in tutto il mondo”.

condividi :
Gruppo Duebi Piscine
06/10/2005
Spazio che va al cuore della chiesa
31/07/2005