ARCHITETTURA FARE

Italpool:

Realizzazione: Stefano Lazzarini
Servizio: Luisa Carrara
Foto: Athos Lecce Testo:Gabriella Anedi

Come in tutte le case rurali di un tempo, anche qui parte della casa era destinata al ricovero degli animali ma il recente restauro ha potuto restituire questo spazio ad abitazione civile. Il nucleo abitativo risale ai primi dell’800 ed era circondato da orti, vigneti e uliveti. Un paesaggio tipicamente contadino che il recente restauro non ha voluto alterare. Gli interventi di consolidamento infatti non hanno modificato i materiali e le strutture antiche: all’interno si vede ancora il vecchio camino nella cucina, nei soffitti e nei solai si sono conservate le travi in castagno (sostituite solo nelle parti pericolanti) così come i vecchi pilastri in legno dei due loggiati.
Grande attenzione è stata riservata anche ai piani di calpestio impiegando vecchie mezzane di recupero e, per i marciapiedi, utilizzando solo pietra locale. Porte e finestre sono state conservate nelle stesse dimensioni con i vetrini alla toscana e gli scuretti interni con chiusura a bastone, un tipico esempio di falegnameria “povera” che valeva conservare come documento della civiltà contadina. Unica eccezione è l’ingresso, nuovo, che ben si integra con il suo arco a sesto ribassato.

Addossato su un fianco dell’abitazione si vede ancora il vecchio forno con muratura in pietra locale e le tipiche aperture a triangolo che assicuravano areazione ed essiccazione. In questo contesto, fatto di rustica essenzialità, si inserisce la nota moderna della piscina, gradevole concessione alle esigenze di chi trascorre lunga parte dell’estate nella campagna. Una vera e propria muraglia di verde è costituita dal giro di alberi che delimitano la proprietà: cipressi, magnolie, salici e palme emergono dal nitido prato all’inglese, punteggiato da macchie di oleandri e ulivi.
Alto, sull’orizzonte, domina il paesaggio l’enorme pino marittimo secolare. La vasca, semplice e rettangolare, ben si armonizza nel contesto con il doppio profilo di cotto e porfido lungo i bordi. Il solarium si allarga su un lato della piscina e coerentemente collegato nella ripresa degli stessi materiali lapidei: qui si concentra l’arredo con sdraio, ombrelloni e tavolo da pranzo. Un luogo di grande accoglienza dove gli ospiti sono avvolti da profumi intensi del rosmarino, della lavanda, delle rose e dei gelsomini che si arrampicano sui pilastri dei loggiati.

SCHEDA TECNICA
FORMA: rettangolare
TIPOLOGIA: prefabbricato
DIMENSIONI: mt. 20×6
PROFONDITA’: mt. 1,10-1,60
RIVESTIMENTO: telo in pvc
RICIRCOLO IN VASCA: skimmer
PAVIMENTAZIONE: bordo in cotto e piano in porfido posato a “opus incertum” Sulle colline versiliesi

 

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