ARCHITETTURA

La via italiana al risparmio energetico

Opportunità e scenari prossimi: architetture in simbiosi e sopraelevazioni
Il Seminario di Alessandria del 10 novembre scorso si è svolto sul tema della progettazione statica e sismica delle strutture di legno per un approccio semplice, pratico e flessibile, dove la componente legno è limitata ad alcuni elementi, inseriti in strutture tradizionali (cemento armato, acciaio), oppure dove il legno è l’unico protagonista del progetto.

Architettura simbiotica
Grande ammirazione suscita sempre il gesto tecnico di sollevamento o spostamento di interi edifici.
Oggi è possibile, con normali mezzi di sollevamento, mettere in opera intere costruzioni o parti importanti, a condizione che siano di legno, con notevoli vantaggi tecnici ed economici. Si tratta infatti di sfruttare la leggerezza.
Il legno pesa cinque volte meno del cemento armato e possiede pari caratteristiche di resistenza.
Ciò è un vantaggio notevolissimo, anche se in alcuni casi può diventare un problema come insegna il Prof. Arch. Franco Laner, oggi massimo esperto di costruzioni con il legno.
Si pensi ad esempio alla maggior vulnerabilità rispetto all’azione del vento di una costruzione leggera nei confronti di una pesante o per applicazioni dove la massa abbia un ruolo importante.
Il ricorso alla costruzione a piè d’opera o in stabilimento di complesse strutture di legno è ormai prassi comune.
Naturalmente i più attenti costruttori italiani non si sono fatti sfuggire questa opportunità, suggerita sia da articoli sulla stampa specializzata, sia dal Prof. Arch. Franco Laner nei numerosi seminari tenuti in questi ultimi anni sull’opportunità offerta dalla leggerezza delle costruzioni di legno.
L’occasione importante per operare è data dal Piano Casa ed i vantaggi sono evidenti. Essenzialmente il modestissimo peso proprio delle sopraelevazioni non carica muri e fondazioni esistenti ed il cantiere dura pochissimo tempo e pertanto i costi di occupazione del suolo sono ridottissimi: a volte l’operazione di sollevamento si conclude in una giornata.
Col legno si realizza la struttura portante e le finiture, esterne ed interne possono essere le più varie e ciò consente di inserire il manufatto in ogni contesto urbano.
L’intervento può essere così mimetizzato o dichiarato: la decisione spetta al progettista.
Non si contano le sopraelevazioni sia per abitazione, sia per uffici e altre destinazioni. A volte è più impegnativo l’iter per ottenere il nulla-osta da parte delle autorità locali che la stessa realizzazione, stante anche le diversità interpretative del Piano.
Ogni Regione ha infatti stabilito regole, vincoli ed interpretazioni al testo nazionale, ma spetta ai Comuni l’ultima parola.
Il comune di Bolzano ha svincolato i progettisti dagli obblighi burocratici imposti dagli altri Comuni Italiani ed ha aperto alle sopraelevazioni.Professore Ordinario di tecnologia dell’architettura presso l’Università di Venezia. Massimo esperto dei contenuti scientifico disciplinari riguardanti le teorie, gli strumenti ed i metodi rivolti all’architettura sperimentale, all’evoluzione degli usi insediativi, della concezione costruttiva e ambientale, nonché delle tecniche di trasformazione dell’ambiente costruito.

Ingegnere strutturista ai vertici del settore legno con oltre 2500 progetti in Italia e all’estero. Svolge la propria attività di libero professionista nel campo della progettazione statica di strutture in legno ininterrottamente dal 1981. Laureato a Bologna in Ingegneria Civile nel 1980 ha ottenuto la specializzazione in Ingegneria strutturale del Legno all’Università canadese di Toronto nel 1981.

Esperto di ingegneria dell’acustica del legno. Ricercatore di nuovi sistemi di assorbimento diretto e indiretto del suono. Dopo vari studi sui temi dell’acustica e molte esperienze nel settore delle costruzioni, ha approfondito conoscenze specifiche sulle problematiche acustiche ambientali.

Ma una nuova ed altrettanto importante opportunità è offerta dalle case di minimo impatto (chiamate case parassita per attrarre l’attenzione del progettista).
Si tratta di costruzioni progettate sulle facciate cieche degli edifici di cui alleghiamo una fotografia, presentate ad Alessandria (per informazioni: almericoribera@gmail.com).Laureato in Scienze forestali, è oggi un esperto di normative europee sulla classificazione del legno e la marcatura CE dei prodotti forestali. Ispettore nell’ambito della marcatura CE di legno massiccio e PEFC per conto di Holzforschung Austria accreditato dal Federal Ministry of Economics and Labour e notified testing e inspection body (Notified Body 1087) e Holzcert Austria (Notified Body 1259).Docente di Disegno industriale presso l’Università la Sapienza di Roma dove insegna l’innovazione tecnologica legata al disegno automatico e alle lavorazioni a comando numerico nel settore del legno. La formazione professionale di Felice Ragazzo ha come centro il materiale-legno. L’esperienza maturata riguarda sia il campo produttivo degli oggetti d’uso, sia quello simulativo di modelli e prototipi.Iscritto all’Albo degli Ingegneri della provincia di Alessandria con attività esclusiva di libero professionista. Dal 2009 ha assunto l’incarico di Presidente dell’Ordine ingegneri della Provincia di Alessandria. È stato relatore a numerosi convegni in materia di LLPP, risparmio energetico, sicurezza cantieri.9 FEBBRAIO 2012 ANCONA
8 MARZO 2012 TRENTO
19 APRILE 2012 REGGIO CALABRIA
17 MAGGIO 2012 PERUGIA
14 GIUGNO 2012 SALERNO
27 SETTEMBRE 2012 VARESE
15 NOVEMBRE 2012 PISA

Il Seminario si svolge sul tema della progettazione statica e sismica delle strutture di legno per un approccio semplice, pratico e flessibile, dove la componente legno è limitata ad alcuni elementi, inseriti in strutture tradizionali (cemento armato, acciaio), oppure dove sia il legno l’unico protagonista del progetto.

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