ARCHITETTURA FARE PENSARE

Irraggiamento.

Scaldare l’abitazione con un caldo tepore uniforme simile ai raggi del sole.

Le stufe tradizionali, riscaldano l’ambiente sfruttando l’emissione di lunghezze elettromagnetiche di varie lunghezze d’onda (infrarossi) di una sorgente: la camera di combustione, in cui viene prodotto il calore ad alta temperatura.
In questo modo si scaldano le pareti della stufa, realizzate in particolari materiali (pietra ollare o maiolica) che
sono caratterizzati dalla peculiarità di accumulare una grande quantità calore e di rilasciarlo lentamente e in maniera
uniforme nell’ambiente circostante, in modo sano e naturale. In questo modo, si riduce al minimo il movimento
dell’aria, non si sollevano polveri, si conserva il giusto grado di umidità dell’aria relativa dell’ambiente e si possono
godere dei benefici effetti dei raggi infrarossi sul corpo umano.

Stufe su misura

La grande libertà compositiva e progettuale del posizionamento, nei volumi e nella scelta dei materiali delle stufe in maiolica, offre infinite possibilità di scelta. La caratteristica fondamentale di queste stufe è quella di un prodotto tecnicamente avanzato e sicuro per riscaldare un interno anche di grandi dimensioni. Nelle immagini alcuni esempi di stufe progettate e realizzate su misura da Ermanno Vandini, titolare dell’ononima azienda, associata e referente nazionale dell’ANFUS (Associazione Nazionale Fumisti e Spazzacamini) e aderente ai programmi formativi FUSPA (Scuola di formazione

e aggiornamento per spazzacamini e fumisti) che offre un serviziodi consulenza personalizzata, dalla progettazione a computer alla costruzione a regola d’arte di stufe in muratura ‘su misura’ realizzate dal maestro fumista, secondo l’antica tradizione che tiene conto delle esigenze estetiche e volumetriche dell’ambiente in cui è collocata in modo da rispondere efficacemente al fabbisogno calorico ambientale.

La diffusione omogenea ed uniforme nell’ambiente domestico del calore, riscalda anche i muri che asciugandosi
contribuiscono a eliminare problemi di muffa e umidità. Le moderne varianti delle stufe tradizionali dispongono di focolari in ghisa che consentono la visione panoramica delle fiamme attraverso ampi cristalli temperati. Innumerevoli, le soluzioni che abbinano i benefici della stufa alla romantica atmosfera del camino e offrono corpi scaldanti che sono veri e propri elementi d’arredo.

Frontali, angolari, passanti per più ambienti, dotate di forno per la cottura dei cibi le stufe sono disponibili con una varietà praticamente illimitata di rifiniture. Una o due cariche di legna al giorno (dipende dal luogo, dalla stagione e dalle temperature esterne) mantengono la temperatura costante di circa 20 – 21°C per 24 ore. Alcuni modelli hanno un particolare sistema di costruzione che permette di emanare il calore nell’ambiente tramite processi abbinati di irradiazione e convezione, in proporzioni ideali per il corpo umano.

Forme tradizionali

Le stufe in maiolica, ispirate agli antichi modelli, come quello della foto, e realizzate artigianalmente con materiali di elevata qualità impreziosiscono l’ambiente
con le loro pregevoli decorazioni.

Il calore radiante

La tradizione popolare e le medicine naturali consigliano prolungate esposizioni al sole, perchè è in grado di migliorare il metabolismo e l’eliminazione delle tossine, stimolare il sistema immunitario, migliorare la circolazione sanguigna ed aiutare nei problemi reumatici. Su queste basi la medicina moderna ha sviluppato apposite lampade ad infrarossi per superare i traumi fisici e migliorare il funzionamento del sistema linfatico. Il calore radiante non è emesso solo dal sole; ogni corpo riscaldato emette una percentuale di raggi infrarossi, che varia secondo il materiale da cui è composto. Anche il corpo umano emette radiazioni di questo tipo, il cui effetto è percepibile, ad esempio, quando una mano più calda si accosta al nostro corpo, anche senza il contatto fisico diretto, si riesce a percepire il calore che emana.

Per scaldare e cucinare. Le stufe combinate Tulikivi, distribuite da Eurotrias, sono dotati di un forno a legna che consentono di cucinare e riscoprire i sapori dei cibi di un tempo. Dotati di un’unica canna fumaria, sono realizzate con un sistema di costruzione interna, brevettato da Tulikiwi che consente di bruciare la legna sia nella camera di combustione della stufa sia direttamente nel forno. Indipendentemente da dove si accenda il fuoco la struttura si scalda dall’alto verso il basso, grazie ad un ingegnoso sistema di circolazione dei fumi che permette un ridotto consumo di legna.

Accumulo e cessione delle stufe in pietra ollare

Per scegliere la propria stufa in pietra ollare, è importante calcolare la massa di pietra necessaria per riscaldare l’ambiente dove la stufa verrà installata e verificare il corretto isolamento dell’ambiente. Il peso della stufa indica la massa in pietra in grado di accumulare il calore, cioè la sua capacità di acccumulo termico. Più pesante è la stufa, maggiore è la massa di pietra ollare che immaganizza il calore e più a lungo durerà l’irraggiamento nell’ambiente. La capacità di riscaldamento di una stufa pesante in rapporto al tempo è maggiore
anche grazie all’ampia superficie del rivestimento esterno. La quantità di legna da ardere deve essere dosata in rapporto al peso e alla capacità d’accumulo della stufa. Riscaldandole più spesso, anche le stufe più piccole possono raggiungere una capacità di riscaldamento di quelle più grandi. Una massa di accumulo minore trattiene meno calore e si raffredda più velocemente rispetto a una più pesante.

Non solo stufe

Rivestire un pavimento con due materiali differenti è un’interessante soluzione che caratterizza l’ambiente. Nella foto una realizzazione Tulikivi, in cui l’abbinamento tra la pietra ollare e il legno serve per creare una zona d’ingresso, di facile manutenzione che lascia la pavimentazione in legno nella parte più interna della casa. L’inserimento nel pavimento di un tappeto in piastrelle di pietra ollare ha una doppia funzionalità: esteticamente permette di disegnare architettonicamente la zona dedicata alla stufa mentre funzionalmente protegge il pavimento dalle faville che possono crearsi, quando si riattizza il fuoco. Per le caratteristiche della pietra ollare questa soluzione semplifica le operazioni di pulizia. Le piastrelle in pietra ollare assorbono il rumore dei passi, non creano riverbero acustico e negli ambienti particolarmenti umidi non assorbono l’acqua e non sono scivolosi.
Inoltre, la resistenza agli acidi e alle liscive rendono ideale l’uso delle lastre in pietra ollare anche per i rivestimenti verticali e i piani dei lavabi nei bagni. Vista l’eccezionale predisposizione ad accumulare calore le lastre in pietra ollare sono indicate per il rivestimento di pavimenti e muri radianti.

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