ARCHITETTURA FARE PENSARE

Impianti tecnologici

Tratto da:
Chiesa Oggi 41
Architettura e Comunicazione

Impianti tecnologici

 

 


P.I. Roberto Alfonsi

L’idea progettuale degli impianti realizzati presso il Tempio Superiore di Don Bosco è nata, in primo luogo, dalla necessità di riscaldare il locale del Tempio e, data la possibilità di effettuare la sostituzione della pavimentazione, si è optato per un sistema di irraggiamento a bassa temperatura costituito da pannelli radianti a pavimento.
L’aula è usata anche per concerti. Dovendo considerare una permanenza prolungata di pubblico, si è presa in esame la necessità di un ricambio d’aria forzato, da effettuarsi con un impianto di climatizzazione che permettesse di mantenere controllato il tasso di umidità relativa, anche in considerazione del fatto che l’arredo interno è tutto in legno e pertanto sensibile alle variazioni di questo parametro. L’impianto di climatizzazione è costituito da una rete di canalizzazioni in lamiera zincata facenti capo a quattro centrali di trattamento aria, per una portata complessiva di 38000 mc/h ed in grado di effettuare un ricambio d’aria di 20000 mc/h.
La regolazione degli impianti è effettuata tramite un sistema di gestione computerizzato che permette di intervenire da un’unica postazione su qualsiasi apparecchiatura collegata, posta in loco e nella sottocentrale. Un problema sorto e legato all’impianto di climatizzazione è stato il rumore causato dalle macchine e dal flusso dell’aria nei canali. Al fine di ottenere in ambiente un livello sonoro compatibile con la sua destinazione d’uso, si è intervenuti installando in linea, nella rete di canalizzazioni, opportuni silenziatori.

Descrizione impianto di climatizzazione
È stato realizzato un impianto di condizionamento a “tutt’aria” costituito da quattro centrali di trattamento aria, due aventi portata d’aria di 10000 mc/h e così costituite: sezione ventilante di ripresa, sezione combinata di espulsione aria ambiente, aspirazione aria esterna e by-pass dotata di serrande di taratura motorizzabili e coniugabili, sezione filtrante, batteria di riscaldamento e raffreddamento e sezione ventilante di mandata; e due aventi portata d’aria di 9000 mc/h, dotate di sezione di miscela con serrande di taratura motorizzabili e coniugabili, sezione filtrante, batteria di riscaldamento e raffredamento e sezione ventilante di mandata. Alle centrali suddette fanno capo le canalizzazioni di distribuzione dell’aria.

ESTATE

  • Temperatura interna locali = + 26°C;
  • Temperatura esterna = + 34°C;
  • Umidità relativa esterna = 50%;
  • Umidità relativa locali = 55%;

INVERNO

  • Temperatura interna locali = + 20°C;
  • Temperatura esterna = 8°C;
  • Umidità relativa esterna = 85%;
  • Umidità relativa locali = 50%;

Difusione sonora

Il progetto per la installazione dei diffusori di suono è stato realizzato dopo un’attenta valutazione dei progetti architettonici, delle caratteristiche ambientali simulate al computer, delle esigenze dell’ingegnere acustico e di quelle pastorali dei Salesiani. Si richiedeva che i diffusori fossero installati solo in due punti, ai lati del presbiterio e che il sistema risultasse completamente invisibile; tutto il sistema, inoltre, doveva essere collegato anche al tempio inferiore e al nuovo sistema di diffusione sonora esterno.
I diffusori e la centralina installati sono a controllo digitale, tecnologicamente i più avanzati. La caratteristica dei diffusori è che viene utilizzata la nuova tecnologia DDC (Digital Direct Control), grazie alla quale è possibile proiettare un “fascio sonoro” estremamente direttivo solo nelle zone da sonorizzare.
Caratteristiche principali:

  • Altissima direttività, dispersione verticale variabile da 6° a 14°, 140° orizzontali
  • Controllo elettronico del puntamento del lobo primario ± 16°
  • Unità di elaborazione DSP a 8 canali 32Bit
  • Elaborazione del segnale quale: delay di linea
  • Controllo e programmazione a distanza mendiante interfaccia seriale.

Il cuore del sistema è la centralina posizionata in sacrestia, dalla quale si può interagire con tutti i vari sistemi. Tutta la centrale del sistema “Tempio Speriore” è interamente digitale e viene programmata tramite PC con software dedicati ai vari apparati. Grazie a questa tecnologia si è potuto rendere il sistema di facile utilizzo. Tutti i file sono stati appositamente programmati

condividi :
I Musei Sistini del Piceno
07/11/2005
Laura Thermes
15/09/2006