ARCHITETTURA FARE PENSARE

impianti elettrici

Tratto da:
Chiesa Oggi 41
Architettura e Comunicazione

Impianti elettrici

 

Luci basilica

 


Nell’ambito dei lavori di restauro e risanamento conservativo del Tempio Superiore della Basilica, si è imposto un completo rifacimento degli impianti elettrici esistenti, del tutto inadeguati alle nuove esigenze di illuminazione e FM richieste dalle specifiche del progetto architettonico.
Le nuove soluzioni impiantistiche sono state sviluppate nel pieno rispetto delle prescrizioni normative con particolare riferimento alle condizioni di massima sicurezza e prevenzione. Esse inoltre sono state studiate e predisposte in vista anche dei futuri interventi di adeguamento previsti per le restanti parti della Basilica.

DISTRIBUZIONE GENERALE
L’alimentazione dei nuovi impianti è stata derivata direttamente dal quadro di distribuzione generale della cabina di trasformazione esistente, alimentata dalla rete pubblica in MT e provvista di una unità di trasformazione da 400 KVA.
La cabina è dotata anche di una alimentazione di riserva realizzata con un gruppo elettrogeno in grado di sopperire automaticamente ad eventuali disservizi in rete. I nuovi impianti prevedono il seguente impegno di potenza:

  • Impianto di illuminazione P = 42 KW
  • Impianto FM per servizi generici P = 14 KW
  • Impianto di climatizzazione ( in fase invernale ) P = 22 KW
  • Impianto di climatizzazione ( in fase estiva ) P = 130 KW

GESTIONE DELL’IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE
L’impianto di illuminazione del Tempio Superiore è stato realizzato in conformità alle specifiche architettoniche al fine di rendere confortevole la presenza ai fedeli in relazione alla poca luce naturale che la nuova struttura permette di filtrare. La scelta delle sorgenti luminose e della loro posizione è mirata pertanto a creare le stesse percezioni dei luoghi e delle architetture proprie della luce naturale di una giornata assolata. Sono stati disposti circa 350 punti luce, prevalentemente a luce indiretta, con sorgente luminosa nascosta alla vista del pubblico suddivisi su tre diversi livelli e disposti a fila pressoché continua lungo le pareti laterali. L’impianto è stato realizzato in modo del tutto flessibile ed in grado di permettere utilizzi differenziati: si possono configurare, di fatti, illuminamenti adatti a funzioni liturgiche quotidiane, altre per funzioni domenicali ed altre ancora per funzioni solenni.
È possibile inoltre avere illuminamenti solo di servizio o di passaggio oppure illuminare solo alcune zone della chiesa. La gestione dell’intero impianto di illuminazione è stata centralizzata in sacrestia con l’impiego di un sistema a microprocessore dotato di software di semplice utilizzazione. Il sistema consente, attraverso una linea BUS distribuita a tutti i sottoquadri di zona, di modificare a video (v. qui sopra uno schermo di controllo) lo stato delle varie accensioni, a seconda delle esigenze. (L’imagine a sinistra mostra l’illuminazione d’accento dei conci di sostegno dell’altare con 6 proiettori da incasso.)

GESTIONE DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI DI CLIMATIZZAZIONE
L’impianto elettrico a servizio dell’impianto di climatizzazione è stato dotato di un sistema di supervisione in tecnica digitale integrato nello stesso microprocessore dedicato alla gestione dell’impianto di illuminazione. Il sistema, centralizzato in sacrestia, permette di visualizzare tutte le grandezze caratteristiche dell’impianto quali ad esempio temperature ambientali interne ed esterne, temperature dell’acqua di riscaldamento o raffrescamento, nonché tutte le anomalie di funzionamento delle varie apparecchiature. Esso inoltre consente una gestione automatica dell’impianto che può essere variata in qualsiasi momento, anche a distanza, tramite linea telefonica.
La gestione così realizzata permette un più facile controllo della temperatura ambientale e di rispondere con rapidità alle diverse esigenze.

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