| Stili
etnici nell’entroterra ligure
Una casa di campagna ristrutturata riscopre l’importanza
del soffitto alto, sotto il quale trova nuova armonia il dialogo tra elementi
nuovi e antichi, di tradizioni diverse.
Arch. Silvia Accinelli
Servizio di: Daniela Sironi
Foto di: Athos Lecce
Testo di: L. Servadio
Certo da un po’ di tempo va di moda: ma lo stile
etnico ha un fascino del tutto particolare se lo si sa elaborare con misura
entro un ambiente adatto.
Qui siamo nell’entroterra ligure, dove ancora la natura regala scenari
dotati di un fascino primordiale, tra pendii silvestri che si sommano
l’un l’altro nel succedersi dei rilievi appenninici.
Il casale ristrutturato conserva il fascino delle antiche travi a vista
e l'altezza impressionante lascia libera la mente di immaginare scenari
inconsueti: una vita diversa da quella misurata e limitata dall'affollamento
cui siamo oggi abituati.
Il legno scuro, brunito, acquista qui qualcosa di autentico: non appare
come una reliquia di una civiltà aliena, ma come il ricordo vivo
di qualcosa che è coerente con l’architettura.
Mai buttar via le travi antiche...
lasciarle sempre a vista, al naturale
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Le travature a vista sono un elemento architettonico comune alle
più diverse civiltà: da sole bastano per tracciare
connessioni tra culture diverse.
L’ampiezza dello spazio accentua il senso dell’ospitalità
e dell’accoglienza, che si estrinseca nella presenza di
diversi oggetti di stampo etnico.
Mobili etnici, tende e cuscini forniti da Damodara
(Finale Ligure); divano Minotti; stufa Jothul.
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Gli elementi di vivido colore - le tende, i cuscini, la credenza - riconducono
all’epoca in cui il gusto per l’ornamento ricercato, fatto
a mano con pazienza certosina, albergava ancora qui da noi.
Così questi elementi si specchiano sulla superficie del sobrio
parquet come la nostra civiltà della macchina e della precisione
può riflettere su sé medesima paragonandosi alle produzioni
ricche di imprecisioni metriche che sono tipiche dell’artigianato.
In questo gioco di rimandi non c’è contrasto tra il sedile
in corda e l’ampio morbido divano. L’ampio volume tra pavimento
e soffitto offre un’ospitalità che supera la metratura di
area disponibile, offrendo uno spazio dove il respiro si eleva senza restrizione
alcuna.
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