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un appartamento a Milano il soggiorno mediterraneo
Un arredo in cui si sente molto la presenza della
materia e il disegno parla per linee dal sapore artigianale: l'ambiente
si presenta immediatamente familiare.
Arch. Michele Bulgarelli
Servizio di: Marianna Sainati
Foto di: Athos Lecce
Testo: L. Servadio
Un eclettismo solare dal sapore mediterraneo.
Il colore del legno negli arredi, vivo e squillante, le sedie dal disegno
semplice, molto “domestico”, accostate a un tavolo dalle linee
artigianali che riconduce all’essenza primordiale della struttura,
così come gli sgabelli anch’essi in legno squadrato che hanno
qualcosa del gioco infantile nella loro forma piena leggermente sagomata
da una svasatura.... tutta questa schiettezza di linee si contrappone
con docile tatto alla raffinatezza delle tende, di grana sottile, all’agilità
dei sostegni metallici che le reggono.
Si crea così un passaggio tra la gravità materica del legno
in basso, accentuata dalla pavimentazione in listoni con garbo disposti
a spina di pesce, e la levità aerea degli elementi metallici in
alto: passaggio mediato dalla luce addomesticata
dalla carezzevole presenza delle tende.
Protagonista il legno come materiale
e colore
Le leggere variazioni cromatiche del legno nella pavimentazione, nei
tavoli, nelle sedie, negli sgabelli, di per sé generano un’atmosfera
suggestiva.
Il quadro alla parete sembra riprendere le stesse tonalità.
Protagonista il legno come materiale e colore Divani Scaffalature
Tavoli tavolini sono di Christian Liagre.
Ma il gioco di evoluzione nella caratterizzazione formale
degli elementi di arredo col crescere del livello, è ulteriormente
accentuato dalla presenza della scala, che riassume i due aspetti: gravità
lignea nelle tavole delle pedate e sottile levità
metallica nel corrimano e nella ringhiera.
Il trascolorare stesso, dai toni corposi in basso a quelli chiari in alto,
l’altezza delle finestre e delle aperture interne, delle quali una
ad arco, danno la sensazione dell’elevarsi naturale dell’ambiente,
rievocano l’aereo smaterializzarsi dell’immagine che percepisce
chi alza lo sguardo alle chiome, quando si trova in un contesto silvestre
arborescente.
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