| Libri antichi, curiosi, intriganti. Accatastati accanto al letto, nascosti sotto il divano,
impilati vicino al caminetto, i libri sono per molti un’autentica passione.
Nelle pagine a seguire alcune stimolanti soluzioni per rilassarsi con una buona lettura!
Piled up next to the bed, stacked near the fireplace or
hidden under the sofa, books are a real passion for many
of us. The pages that follow provide interesting ideas for
settling down to a good read.
Stimolante, unica, irripetibile nella sua personalità:
questa l’atmosfera che ognuno desidera
dare alla propria abitazione ed in particolar
modo al soggiorno, l’ambiente che, per la
sua ampiezza e centralità, rappresenta il vero “cuore” della casa ed il gusto di chi vi abita.
Dettaglio non trascurabile è la scelta delle librerie.
A vetri, a parete o a vani mobili, artigianali
o griffate da famosi designers, consentono di
disporre in modo razionale libri di formato
regolare e tomi oversize. In stile, classiche, d’avanguardia
o ispirate agli anni ‘60 le librerie
arredano, privilegiando strutture in legno di
noce, frassino o ciliegio, ma lasciandosi sedurre
anche da materiali plastici o da inedite fusioni
metalliche. A parete, pensile o alloggiata su
ruote, la libreria evolve e si trasforma, mutando
il colore di pannelli ed ante a vetro, aumentando
la sua capienza con l’aggiunta di nuovi
moduli.
We all want to give our living room an air of uniqueness
with a stimulating and unrepeatable personality.
It is, after all, the heart of the home, owing to its size
and centrality, which represents the taste of its inhabitant.
One element worth taking seriously is the
bookcase. It can be made of glass, set in a wall or be
mobile; it can have a designer label or be custom
made, and it provides a rational way for storing regular
or oversized books. Repro, classical, avant-garde,
or in 1960s style, bookcases furnish their settings and
look best when made of walnut, ash, or cherry wood,
although plastics or unusual metal combinations will
Nelle foto: Al centro
del soggiorno si trova il
camino, con la cornice in “biancone di Trani”, inserito
all’interno di un’alta
libreria in legno laccato
color panna, entrambi realizzati
artigianalmente su
disegno dell’architetto
Teresa Pellegrino. I divani
sono Frau e il tavolino è di
fattura artigianale.
Applique in gesso di
Atelier Sedup.
In questa pagina, sotto un
tetto a falde, una libreria
minimalista, elegante e sottile,
disegnata dagli architetti
Carpani, Masoni e Tasso.
Gli oggetti dell’arredamento
sono di design, la struttura
e i materiali dell’architettura
sono invece rustici ma
il colore li unifica. In primo
piano un pezzo di Cassina e “Mama” di Valer. La statua
destrutturalista davanti al
pilastro è opera di Marco
Porta. Accanto alla finestra
lampada di Fontana Arte.
Fireplace at
the centre of the living
room, with a 'biancone di
Trani' frame, inserted in a
tall bookcase in cream
coloured lacquered wood,
both custom-made on a
design by architect Teresa
Pellegrino. The sofas are
by Frau, and the small
table is custom made.
Plaster wall lamp by
Atelier Sedup.
On this page, a minimalist,
elegant and slender
bookcase under a pitched
roof, designed by architects
Carpani, Masoni, and
Tasso. The furnishing elements
are all designer
made, the structure and
materials used are rustic
but colour has been used
to unify them. In the foreground,
a piece by Cassina,
and 'Mama' by Valer. The
destructuralist statue in
front of the pillar is by
Marco Porta. Lamp by
Fontana Arte next to the
window.
Strutture aeree
Nella foto in alto un grande soggiorno, schermato dalla
parete gialla curvilinea, che comprende la zona pensata
per la musica. Sulla parete di fondo giallo chiaro vi è
una libreria, realizzata su progetto dell’architetto
Sbalchiero, con ripiani in cristallo antisfondamento e
montanti in ferro dipinto nella stessa tonalità del muro.
La poltrona e il pouf di pelle nera sono prodotti da Divani & Divani; i tappeti, sul pavimento di legno doussiè africano,
sono kilim dell’Anatolia. Il tavolo basso in teak e
paglia di Vienna è della seconda metà dell’800. Nella
foto grande a lato, la scala, su disegno, ha una struttura
leggera con montanti e corrimano in acciaio, mentre la
pedata dei gradini è in cristallo antisfondamento. E’
altrettanto aerea la vicina libreria in cristallo con montanti
giallini che si confondono con la parete.
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Una progettualità in continuo divenire che si
legge nei ripiani estraibili, nelle lastre di cristallo
curvato, nelle angoliere “salvaspazio”.
Intorno ad esse si organizza l’area conversazione,
si dispone lo scrittoio antico, si colloca
la chaise longue. La libreria diventa così il
nucleo della propria privacy, il punto di riferimento
per serate a tutto relax.
Bookcase design is always on the move, as can be seen
with the use of pullout shelves, curved glass panels,
and space-saving corner solutions. Placed next to the
bookcase are conversation areas, perhaps with an old
desk or a lounger. The bookcase thus becomes a focal
point of privacy in the company of which you can
enjoy a relaxing evening.
Nelle foto: una elegante libreria artigianale realizzata in legno di abete e ciliegio. Evocazioni
d’Oriente in una casa
high-tech. Il primo mobile
che si vede entrando in questo
appartamento situato nel
centro storico di Milano è la
libreria dove i libri, se hanno
a volte sostituito i viaggi,
hanno dato le chiavi di lettura
per comprendere culture
anche lontane. Tutti gli
elementi d’arredo sono
caratterizzati da forti
connotazioni tattili o
cromatiche. In casa infatti
emerge la predilezione
per i segni evocatori
di luoghi anche lontani.
Questa attenzione si rivela
anche nella scelta dei tappeti
etnici e degli arredi asiatici.
Above, elegant custom-made
bookcase in cherry wood and
pinewood.
Oriental
evocations in a high-tech
home. The first furniture
item you see coming into this
apartment located in the
historical centre of Milan is
the bookcase. The books it
contains have sometimes
replaced journeys, providing
a key to understanding
distant cultures. All the furnishing
elements have strong
tactile and chromatic connotations.
The home seems to
have a predilection for calling
to mind distant lands. This
can also be seen by the choice
of ethnic rugs and oriental
furniture.
La luce più giusta
Le lampade in commercio sono molte ed ognuna
produce un diverso tipo di luce adatto a differenti
funzioni. Quando si legge, per non affaticare gli
occhi, bisogna utilizzare una luce diretta, che illumini
convenientemente le pagine del libro.
LUCE DIFFUSA: illumina l’ambiente nel suo
insieme, diffondendo un’illuminazione morbida,
priva di ombre e quindi piatta. La luce emessa
viene utilizzata completamente ma il comfort visivo è scarso per l’intensità luminosa della lampada
che abbaglia.
LUCE DIRETTA: la presenza di uno schermo
superiore opaco favorisce l’illuminazione di una
zona specifica dove la luce, secondo una precisa
e ben definita direzione, viene proiettata e concentrata.
Indispensabile dove le attività richiedono
la concentrazione di luce. E’ il caso della lampada
a sospensione.
LUCE INDIRETTA: è indicata per l’illuminazione
generale dei locali e le sorgenti luminose nascoste
alla vista illuminano una superficie che a sua
volta riflette la luce ricevuta. La luce diffusa in
questo modo è uniforme, tenue, con ombre
deboli e sfumate e crea effetti rilassanti in quanto
non c’è nessun riverbero. Di questo tipo sono
le lampade alogene da terra, le lampade da muro.
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LUCE PUNTIFORME:
è perfetta per illuminare
un oggetto, un dipinto,
una scultura. E’
un’illuminazione diretta
che usa lampade
chiare con riflettore
costituito da un proiettore
per dirigere con
effetti scenografici i
fasci luminosi verso
punti ben precisi. |
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Proposta di progetto: il secrétaire
Sobrio e raffinato, dall’ingombro estremamente
ridotto, dovrà essere realizzato con due essenze
lignee e cromaticamente contrastanti, come il
noce di tonalità scura e il frassino. Presenta come
elemento decorativo una serie di tagli degradanti
e, al centro, cinque fori per aprire il piano scrittoio.
Le dimensionipossono contenere all’interno
il monitor del computer. (Progetto C. Molteni) |
Project idea: the secretaire
Simple, elegant, and taking up little space, it needs to
be made of two woods of contrasting colour such as
dark walnut and ash. The decorative element comes
from a series of cuts and, at the centre, five holes with
which to open the desktop. It can be big enough to contain
a monitor. (Project by C. Molteni).
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